C'era una volta il Molise #molisechetorni

di Rossella Ciaccia 
C'era una volta, in un regno lontano lontano, una terra minuscola. Era la terra di mezzo, si trovava proprio al centro di un grande regno chiamato Italia, ed era la terra più piccola di tutto il regno. Ed anche la più sconosciuta. Ma era anche una delle terre più belle di tutto il regno. Aveva tutto ciò che si potesse desiderare.Aveva montagne alte e possenti che sembravano proteggere la minuscola terra, ed aveva anche un mare azzurro cristallino così bello da far invidia persino al regno di Napoli o quello di Sicilia. Aveva enormi distese di terra, di grano, di ulivi e di papaveri rossi che in Agosto brillavano sotto il sole caldo e lucente. Aveva castelli abitati da re,regine, principi e principesse. In inverno poi, quando scendeva la neve ad imbiancare questa minuscola terra, sembrava davvero di stare in una di quelle favole dei fratelli Handerson, quelle fiabe che amavamo tanto e che ci raccontavano da bambini…
Gli abitanti di questa terra erano buoni e gentili con tutti. Avevano un cuore grande ed un posto in più a tavola per chiunque. Insomma un regno bellissimo che pur essendo sconosciuto non aveva proprio nulla da invidiare alle altre terre.
Chiunque fosse capitato in questi luoghi se ne era talmente innamorato da averci poi lasciato un pezzo del suo cuore.
Insomma una terra che aveva tutto. Ma proprio tutto tutto eh. Perfino una storia d'amore che, secondo la leggenda, avrebbe ispirato Shakespeare e il suo " Romeo e Giulietta"
. Insomma una terra davvero magica in apparenza…
C'è stato un tempo, però, molti anni fa, che gli abitanti di questa terra dovettero abbandonarla per cercare fortuna altrove. In un mondo nuovo conosciuto con il nome di America. Si perché questo regno da fiaba, pur avendo tutto in realtà mancava delle cose più essenziali come un lavoro che permettesse di vivere dignitosamente. Così gli abitanti di questa terra, partirono con una valigia di cartone e tante speranze. Ma con la consapevolezza che forse mai più avrebbero rivisto la loro amata terra.
C'era una volta, in un regno lontano lontano chiamato Italia, una minuscola regione sconosciuta. Era un minuscolo fazzoletto di terra, dove le donne portavano ancora abiti lunghissimi e fazzoletti sulla testa. Dove gli uomini lavoravano la terra ed i ragazzi camminavano su e giù per il corso con i loro pantaloni a zampa di elefante sognando nuove terre, nuovi orizzonti, nuove vite.
C'era una volta , e c'è ancora, una minuscola regione chiamata Molise. Ci sono ancora castelli da favola, ma principi e principesse non ci sono più.
Siamo nel 2021. Sono passati secoli, anni…sono sorti palazzi, negozi, centri commerciali e un'università che è tra le più importanti. Sono passati secoli, eppure sembra non essere passato neppure un giorno.
Nessuno conosceva questa terra " invisibile", ed ancora oggi in molti ne ignorano l'esistenza. In tanti ancora oggi devono lasciare questa terra per andare a cercare fortuna in nuovi posti.
Ancora oggi, di terra ce ne molta, ma di lavoro ancora troppo poco .
Ed ancora oggi sono in molti a sospirare sognando nuovi mondi lontano da qui.
C'era una volta una terra meravigliosa. Fatta di tante,tantissime cose belle. E questa terra esiste ancora. Ma ad essere cambiati siamo noi, il nostro modo di guardarla e di amarla questa terra. Questa terra esiste ancora. Più bella che mai. Ma chissà perché quasi tutti non vediamo l'ora di scappare via da questo regno che ci sta troppo stretto, e che spesso non ci permette neppure più di sognare.
C'era una volta il Molise. E c'è ancora. Bisogna solo tornare ad amarlo.
#molisechetorni