Accadde Oggi 18 Marzo #almanacco

Oggi 18 marzo la Chiesa festeggia la Nostra Signora della Misericordia

417 – Elezione di Papa Zosimo
731 – Elezione di Papa Gregorio III.
1314 – Morte sul rogo di Jacques de Molay, l’ultimo maestro dell’Ordine del Tempio
1536 – Presunta apparizione di Nostra Signora della Misericordia nel savonese al contadino Antonio Botta
1584 – Fëdor I diventa Zar di tutte le Russie s쳭endo al padre, Ivan il Terribile
1766 – Guerra d’indipendenza americana: Il Parlamento britannico annulla lo Stamp Act, che era molto impopolare nelle colonie britanniche
1848 – Dopo che il giorno precedente Venezia era insorta, a Milano Carlo Cattaneo, ottiene alcune concessioni dal vicegovernatore austriaco, subito annullate dal generale austriaco Josef Radetzky. Cattaneo e i suoi insorgono, iniziando le Cinque giornate di Milano
1871 – Nasce la Comune di Parigi
1874 – Le Hawaii firmano un trattato con gli Stati Uniti, garantendogli diritti esclusivi di commercio
1913 – Viene assassinato Giorgio I di Grecia a Salonicco e s쳭e al trono Costantino I di Grecia
1915 – Prima guerra mondiale: Tre navi da guerra alleate vengono affondate durante un fallito attacco navale franco-britannico ai Dardanelli
1922 – In India, il Mahatma Gandhi è condannato a sei anni di reclusione per disobbedienza civile. Verrà scarcerato due anni dopo
1925 – Un incendio distrugge molti personaggi esposti nel famoso museo delle cere Madame Tussauds a Londra
1938 – I vescovi austriaci, mediante un documento controfirmato dal cardinale Theodor Innitzer, rendono pubblico l’allineamento delle gerarchie ecclesiastiche austriache al nazismo
1940 – Seconda guerra mondiale: Adolf Hitler e Benito Mussolini si incontrano al Passo del Brennero e concordano di formare un’alleanza contro Francia e Regno Unito
1945 – Seconda guerra mondiale: 1.250 bombardieri statunitensi attaccano Berlino
1964 – Italia, viene aperto al traffico il Traforo del Gran San Bernardo
1965 – Il Cosmonauta Aleksei Leonov lascia per 12 minuti la navetta Voschod 2, diventando la prima persona a camminare nello spazio
1967 – Cornovaglia, la petroliera Torrey Canyon si arena sulle rocce di Land’s End
1974 – Crisi petrolifera: La maggior parte del paesi dell’OPEC termina un embargo sul petrolio di cinque mesi contro Stati Uniti, Europa e Giappone
1978 – Milano, a due giorni dal Sequestro Moro vengono assassinati Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, del Centro Sociale Leoncavallo, presumibilmente da un commando del NAR
1979 – New York, Michele Sindona è incriminato da un giurì federale USA per il fallimento della Banca Franklyn
1980 – In URSS, un razzo Vostok esplode sulla piattaforma di lancio, durante un’operazione di rifornimento, uccidendo 50 persone
1986 – Milano, Michele Sindona e Roberto Venetucci vengono condannati all’ergastolo per l’uccisione dell’avvocato Giorgio Ambrosoli
1989 – In Egitto, una mummia vecchia di 4.400 anni viene trovata nella Piramide di Cheope
1990 – 12 dipinti, per un valore totale di 100 milioni di dollari, vengono rubati dall’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston (Massachusetts). È il più grande furto d’arte della storia degli USA
2000 – In Uganda 530 fedeli di una setta apocalittica perdono la vita in un incendio nella loro chiesa
2003 – Gli ispettori della Commissione di controllo dell’ONU si ritirano dall’Iraq, iniziano le operazioni militari della coalizione guidata dagli USA per l’Invasione dell’Iraq
2015 – Tunisi: attacco terroristico presso il Museo nazionale del Bardo, 22 morti.

Giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid

Nati

Ivan Cattaneo (1953) – Cantautore ed artista italiano
Edgar Cayce (1877) – Guaritore statunitense
Galeazzo Ciano (1903) – Politico e diplomatico italiano
Rudolf Diesel (1858) – Inventore tedesco
Luisa Ferida (1914) – Attrice italiana
Massimo Giletti (1962) – Conduttore televisivo italiano
Costante Girardengo (1893) – Atleta italiano di ciclismo
Stéphane Mallarmé (1842) – Poeta francese
Amaurys Pérez (1976) – Pallanuotista cubano naturalizzato italiano
Bobby Solo (1945) – Cantante italiano
Walter Tobagi (1947) – Giornalista italiano
Elisa Triani (1976) – Giornalista ed ex showgirl italiana
Christa Wolf (1929) – Scrittrice tedesca

Morti

Chuck Berry (2017) – Cantante e chitarrista rock statunitense
Tamara De Lempicka (1980) – Pittrice polacca
Jacques De Molay (1314) – Monaco francese, ultimo maestro dell’Ordine dei Cavalieri Templari
William C. Durant (1947) – Imprenditore statunitense, fondatore della General Motors
Erich Fromm (1980) – Psicoanalista e sociologo tedesco
Ivan Il Terribile (1584) – Monarca russo
Laurence Sterne (1768) – Scrittore britannico
Umberto II di Savoia (1983) – Monarca italiano

Ricordiamo al Mondo che in Italia l’ingegneria è arte. 

Il traforo del Gran San Bernardo (in francesetunnel du Grand-Saint-Bernard) è un tunnel lungo 5798 m che mette in comunicazione la Valle d'Aosta con il cantone svizzero del Vallese.

Il traforo attraversa la catena alpina al di sotto dell'omonimo valico, posto sul confine italo-svizzero, a 2.469 m di quota. Gli imbocchi sono situati nei comuni di Bourg-Saint-Pierre (1.918 m) in Svizzera e Saint-Rhémy-en-Bosses (1.875 m) in Italia.

Il nome del passo si deve a San Bernardo di Mentone il quale fondò un ospizio come rifugio per i pellegrini, in territorio svizzero, nell'XI secolo.

L'inizio dello scavo avvenne, sotto la guida dell'ing. Giorgio Dardanelli, nel 1958 ed in 6 anni fu portato a compimento. Dal 1963 al 1997 il tunnel ha ospitato l'oleodotto Genova-Ingolstadt

Il 19 marzo 1964 fu inaugurato come primo traforo stradale alpino. Il cavo è rivestito da uno spesso strato di cemento armato gettato in opera e la struttura ospita un'unica carreggiata a doppio senso di marcia. Su entrambi i versanti una strada coperta conduce agli accessi del tunnel. Dall'Italia è raggiungibile attraverso la SS27. Il transito è soggetto a pedaggio.

Il 1º ottobre 2010 sono iniziati i lavori per la realizzazione della galleria di servizio e sicurezza, un cavo di 4,30 m di diametro, posto ad un interasse di 22 m dal traforo stradale; Le due gallerie saranno collegate da 23 by-pass con lo scopo di garantire una maggiore sicurezza degli utenti del traforo in caso di incidenti.

La parte italiana, nella rete autostradale, è classificata come "traforo T2", ed è considerata autostrada a tutti gli effetti, con segnali di inizio autostrada e limite di velocità a 80 km/h, sebbene abbia una sola corsia per senso di marcia e non sia possibile il sorpasso. È gestita dalla Società Italiana Traforo del Gran San Bernardo.

Sul versante italiano è presente una autostrada di accesso, sempre classificata con la sigla T2 e gestita dalla Società Italiana del Traforo del Gran San Bernardo. La strada è lunga complessivamente 9,9 km, è a carreggiata unica ed è dotata di una copertura per 6,1 km. Si dirama dalla SS27 e la sezione classificata come autostrada parte dalla chilometrica 0,6 km, presso lo svincolo di Saint-Rhémy-en-Bosses, per cui la parte classificata come tale è di 9,3 km.