Oggi nella prima giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid 19 in Italia, il presidente del Comitato  “Verità e Dignità per le Vittime Covid-19” Francesco Mancini ha inteso pubblicare sui social un pensiero relativo a coloro che la vita l'hanno persa all'interno dell'ospedale Cardarelli non in un anno intero ma in pochi mesi. Ad oggi i morti sono 438 ma vogliamo ricordare che solo 23 sono deceduti nella prima fase della pandemia. Gli altri 415 da ottobre in poi, facendo sentire un odore di morte forte anche in Molise dove siamo ora i primi per decessi in percentuale. 


"Il Comitato “Verità e Dignità per le Vittime Covid-19” - sottolinea- apprende con piacere e commozione l’approvazione del Decreto-legge che istituisce la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus, che verrà celebrata ogni 18 marzo.
Così nella prima Giornata Nazionale in ricordo delle vittime del Covid, i componenti del comitato vogliono ricordare i 438 morti per Covid del Molise e vogliono farsi promotori di un momento di lutto collettivo anche nella nostra regione, dove con rammarico prendiamo atto che nessuna delle Istituzioni molisane finora ha espresso pensieri in ricordo delle vittime, e solidarietà ai parenti, come se fosse normale ciò che è accaduto e stiamo vivendo.
Per noi è importante l’istituzione della Giornata Nazionale in ricordo delle vittime del Covid, perché ci fa sentire meno soli nel dramma che abbiamo vissuto e stiamo vivendo. Essenziale per noi ricordare e celebrare tutti insieme i nostri cari che purtroppo, nei momenti di maggiore sofferenza, non sono stati adeguatamente curati e assistiti, né degnamente salutati. Tutto questo, in quanto familiari delle vittime, ci ha profondamente segnati, feriti, traumatizzati e indignati. Perdere i propri cari è sempre doloroso, ma perderli in un modo così assurdo e crudele lo è ancora di più. La solitudine dei nostri cari, nei momenti di dolore, di sconforto, di tristezza, nell’agonia, nella morte, ha rappresentato per noi la pena più grande. Siamo stati privati, noi parenti e loro vittime, del calore, del contatto, del conforto e dell’ultimo saluto.
Li abbiamo rivisti per l’ultima volta nei sacchi, nelle bare chiuse privati di identità, di dignità.
Il comitato è ora alla ricerca della verità ma vuole in questo momento conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone care decedute a causa di questa epidemia, per questo invita tutti i cittadini molisani a osservare un minuto di silenzio e a dedicarlo a tutte le vittime del Covid. Esponiamo tutti qualcosa di rosso, come gesto simbolico in ricordo dei nostri cari e di tutti coloro che sono stati uccisi dalla pandemia, qualcosa color rosso vivo, come l’amore che proviamo per loro e che proveremo per sempre
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