Marone fuori dalla Giunta. Colla (Lega): abbiamo lavorato bene, dopo 5 crisi di giunta in 15 mesi è momento di dare la parola agli elettori

Prendiamo atto della scelta del Presidente Toma di mettere la Lega alla porta, i giochi di palazzo e di poltrone dei suoi cattivi consiglieri lo hanno portato in un vicolo cieco. E' quanto dichiara in un nota l’On. Jari Colla, Commissario Regionale della Lega in Molise: "Questi giochetti non ci appartengono, li lasciamo ad altri che fatichiamo a riconoscere come “Centrodestra” e continueremo a fare l’interesse dei Molisani dall’opposizione. Con l’Avv. Marone abbiamo sempre lavorato con l’intento di risolvere i problemi, evitando inutili e sterili polemiche, soprattutto in mesi difficili di emergenza sanitaria ed economica, dove è fondamentale parlare poco e lavorare molto. Ringrazio l’Avv. Marone che si è distinto per il suo lavoro, uomo di grande valore, competenze e professionalità, persona seria; lasciamo le chiacchiere e i giochi di palazzo e di poltrone ad altri. In questi mesi alla guida dell’Assessorato siamo orgogliosi di esserci occupati della “vertenza GAM” riuscendo ad evitare il licenziamento di 203 lavoratori, ottenendo prima il prolungamento degli ammortizzatori sociali (Cassa integrazione Covid) fino al 31 marzo prox, e dopo una forte e prolungata interlocuzione con il Ministero dello Sviluppo Economico e con il Ministero del Lavoro, siamo riusciti ad ottenere l’impegno del governo nazionale per il rifinanziamento dell’area di crisi complessa di circa 7 milioni di euro che consentirà di prolungare ulteriormente la cassa integrazione a tutela dei tanti lavoratori e delle loro famiglie. Senza dimenticare l’assunzione dei lavoratori precari di MoliseAcque che da anni lavoravano con un contratto mensile tramite agenzie interinali, stabilizzati per 3 anni con l’impegno sottoscritto dall’azienda per la stabilizzazione a tempo indeterminato. Sul fronte delle politiche sociali, cito un’azione su tutte, mi preme sottolineare il grande lavoro svolto dall’Assessore Marone in Conferenza Stato-Regioni che ci ha permesso di ottenere un aumento delle risorse statali per il fondo nazionale della non autosufficienza, azione che garantirà il sostegno economico a tutti i beneficiari che versano in situazione di disabilità gravissima. C’è una forma, un rispetto e una dignità a cui non si può venir meno. 5 crisi di giunta regionale in 15 mesi, dove si è sempre cercato di trovare un capro espiatorio nella Lega e non si è mai voluto fare una riflessione seria sull’operato della Giunta regionale (su cui avremmo molto da dire) sono sufficienti per mettere la parola fine a questa esperienza. Ora raduneremo tutte le forze e i tanti uomini responsabili di centro destra, della società civile, del mondo dell’impresa e dell’associazionismo che in queste ore ci hanno contattato, per costruire, insieme, un nuovo progetto di rinascita del Molise, con tutti gli uomini di buona volontà che non si rassegnano a questi tristi teatrini e che credono in futuro diverso per questa bellissima terra".