di Viviana Pizzi

Obiettivo: far rientrare la crisi  della Regione Molise in tempi rapidi. Per questo motivo oggi pomeriggio si è riunita in Consiglio Regionale la conferenza dei capigruppo per decidere la data della prossima riunione. La data è stata fissata per mercoledì 24 marzo alle ore 15. Due gli argomenti all'ordine del giorno: la rielezione dell'ufficio di presidenza per sostituire l'ormai assessora Filomena Calenda nel ruolo di vicepresidente del Consiglio, dal quale si è già dimessa. Secondo punto la discussione e quindi, a meno che non ci siano colpi di scena imprevisti. l'archiviazione della pratica "mozione di sfiducia".

Stando ad indiscrezioni filtrate dal consiglio regionale a ricoprire il ruolo di vicepresidente del Consiglio potrebbero essere Andrea Di Lucente o Armandino D'Egidio. Il secondo sembra avere una marcia in più perchè ad oggi non è presidente di alcuna commissione consiliare. Cosa che invece è Di Lucente che presiede la prima. Una sua elezione porterebbe a dover procedere alla rielezione anche del vertice della prima commissione. D'Egidio poi è uno di quelli che in prima fase aveva la presidenza della terza commissione sostituito poi proprio da Aida Romagnuolo. 

Per quanto riguarda il discorso sulla mozione di sfiducia dopo il rientro di Filomena Calenda restano le sei firme del Movimento Cinque Stelle, le due del Pd e le due di Fratelli d'Italia di Michele Iorio e Aida Romagnuolo, queste ultime in contrapposizione con la posizione dell'assessore Quintino Pallante. Dieci voti che potrebbero non garantire a Toma una traversata tranquilla qualora uno della squadra di maggioranza iniziasse a manifestare il suo dissenso. Per questo bisogna chiudere tutto e subito. Per garantire al Molise stabilità politica ma soprattutto affinchè Toma possa fare una Pasqua tranquilla. 

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