Toma a Moliseweb: Molise forse in arancione, da mercoledì pronti altri 10 posti di terapia intensiva

di Viviana Pizzi

La notizia battuta da qualche ora dall'Ansa è la seguente: Il Molise potrebbe essere l'unica regione in controtendenza a passare dalla zona rossa a quella arancione. La notizia arriverà questo pomeriggio dopo il confronto tra il presidente della Regione Donato Toma e il Governo nazionale. 

La notizia Moliseweb la ha ottenuta proprio parlando con il Governatore. Il quale ci ha fornito un'altra bella notizia: mercoledì sera  22 marzo saranno consegnati altri 10 posti di terapia intensiva a Campobasso.

"Tutto questo - ha dichiarato Toma- permetterà al Molise di non usufruire più della procedura Cross per curare i malati che hanno bisogno di questo particolare tipo di cure, nella settimana successiva dovrebbero essere consegnate le strutture di Isernia (6 in totale ndr) e poi nella settimana dopo anche quelle di Termoli. Si tratta in totale di altri 26 posti di terapia intensiva che saranno fondamentali per la continuazione della gestione della pandemia". La decisione del Governo quindi potrebbe dipendere proprio da questo.

Ma c'è di più e riguarda sempre i poteri di protezione civile che il presidente Toma ha. Lunedì prossimo saranno in Molise i tecnici del generale Figliuolo che verranno appositamente per controllare la fattibilità del progetto della Torre Covid situata nei pressi del Cardarelli di Campobasso. La partita quindi non è affatto chiusa. 

Nel frattempo si continuerà ad andare avanti anche con il piano vaccinale, che sta seguendo ancora per qualche ora la subcommissaria uscente Ida Grossi. Le notizie che stanno arrivando sono queste. "Entro il 22 marzo - continua Toma-  arriveranno altre 10530 dosi di Pfizer, che saranno seguite da altre 7020 nella settimana successiva e da altre 10530 nella prima settimana di aprile. In totale sono 28mila dosi che permetteranno il completamento del piano vaccinale degli over 80. Più modesti gli arrivi di Moderna, per Astrazeneca le vaccinazioni riprendono oggi alle 15 e quindi è da riprogrammare tutto". 

Il Preside