Mozione di sfiducia, Toma: I 10 contestano a me l'opera del commissario ad acta Giustini, atto gravissimo

di Viviana Pizzi

"La mozione di sfiducia qualora passasse porterebbe a un periodo tra la votazione e le elezioni in cui gestirebbe tutto il Presidente della Regione e la sua Giunta. L'unico organo che sarebbe effettivamente depotenziato è il Consiglio Regionale". 

La dichiarazione politica, a margine dì quelle di natura sanitaria è del presidente della Regione Molise Donato Toma a cui abbiamo chiesto una valutazione politica di quanto accaduto nelle ultime ore in consiglio regionale. Dove il 24 marzo alle ore 15 dopo la rielezione dei vicepresidente del Consiglio si discuterà il documento presentato da Pd, Movimento Cinque Stelle, Romagnuolo e Iorio. 

"In piena pandemia- ha aggiunto Toma - presentare una mozione di sfiducia su atti che sono stati del Commissario ad acta è gravissimo. La mozione è un qualcosa che ci sta in altri momenti. Per far funzionare la macchina sanitaria il presidente della Regione, in qualità di organo di protezione civile ha presentato 60 ordinanze per far si che il contagio scendesse e che fossero garantite le attività che si possono svolgere senza assembramenti. Ci tengo a specificare che in questa Regione, a causa dei miei predecessori, la sanità è gestita dallo Stato tramite i commissari ad acta responsabile dell'inefficacia e dell'inefficienza del piano promosso. Quindi quanto accaduto è responsabilità anche del Movimento Cinque Stelle. Il consigliere Greco, in una recente intervista concessa proprio a questa testata, conferma che la Sanità in Molise è stata gestita esclusivamente dal Commissario Giustini, che fu voluto dai Cinque stelle per esautorare me. Un suo raro momento di sincerità, in mezzo a una continua propaganda, che svela chi siano i veri responsabili del disastro della Sanità in Molise: il commissario e chi lo ha indicato, ossia il partito di Greco. Ringrazio Greco per aver fatto chiarezza meglio di me".

SUI NUOVI COMMISSARI NESSUN VETO, GIUSTINI HA AGGIUNTO ALTRI 120 MILIONI DI DEBITI SANITARI AL MOLISE

Sulle prossime nomine dei commissari ad acta il Governato Toma non ha posto veti ma ha anzi aggiunto : " si faccia presto il Molise ha bisogno di ripartire". Le nomine sembrano confermate. Flori Degrassi a commissaria ad acta e Tomacella come sub commissario. 

La struttura commissariale retta da Angelo Giustini e Ida Grossi  ha aggiunto invece problemi agli esistenti che come ci ricorda proprio il presidente Toma "hanno aggiunto altri 120 milioni di debito pubblico nel settore sanità. Per fare questo non occorrevano esperti, poteva farlo chiunque". 

FLORENZANO RESTA IN SELLA ALMENO FINO AD AGOSTO

Il presidente Toma ha chiarito definitivamente la posizione del direttore generale della Asrem Oreste Florenzano che continuerà nel suo incarico almeno fino al mese di agosto, quando il suo operato, dopo 18 mesi di gestione verrà verificato da una apposita commissione. 

"I risultati ottenuti verranno valutati - ha sostenuto Toma- per ora non ci sono motivazioni alla scelta della rimozione, che qualora fosse decisa da un atto del solo presidente, sarebbe un atto illegittimo e quindi impugnabile. La relazione che verrà effettuata diciotto mesi dopo l'ottenimento dell'incarico sarà valutata anche dalla conferenza dei sindaci".

Quindi è da escludere che al tavolo della trattativa  per la ricomposizione della crisi creata dalla mozione di sfiducia ci sia stata anche la questione Florenzano. "Quando mi è arrivata la notizia della mozione protocollata- ha dichiarato - ho chiesto a tutta la maggioranza la firma di un documento in cui si esprimesse la volontà della nomina ad assessore di Filomena Calenda. Cosa che l'opposizione del Pd e del Movimento Cinque Stelle non ha gradito nemmeno la donna in Giunta. Dovevo nominare Micaela Fanelli o Patrizia Manzo?  Ad oggi comunque non ho paura della mozione di sfiducia, sono un professionista prestato alla politica. I miei redditi resterebbero gli stessi. Quelli dei consiglieri del Movimento Cinque Stelle non so. La politica non si fa per soldi"