Accadde Oggi 22 marzo #almanacco

Oggi 22 marzo la Chiesa festeggia la Beata Vergine Addolorata di Castelpetroso

1312 – Viene decretata la soppressione dell’Ordine del Tempio, con la bolla Vox in Excelso, dal papa Clemente V
1450 – A Milano si insedia Francesco Sforza, ricevendo nell’Arengo lo scettro, lo stendardo con la vipera viscontea e l’aquila imperiale, il sigillo e le chiavi della città
1622 – Massacro di Jamestown: gli indiani Algonchini uccidono 347 inglesi, un terzo della colonia insediata nella zona di Jamestown, Virginia
1765 – Il Parlamento britannico approva lo Stamp Act, di fatto la prima tassa diretta introdotta dall’Inghilterra sulle colonie americane
1796 – Stato Pontificio, Roma: prende servizio il boia Mastro Titta, al secolo Giambattista Bugatti: nella sua carriera arriverà a 516 il totale tra suppliziati e uccisi
1809 – Carlo XIII diventa re di Svezia
1831 – Viene istituita la Legione straniera
1841 – Brevettato l’amido di mais (Maizena)
1848 – Regno Lombardo-Veneto, Milano: nella battaglia di porta Tosa vengono messe in fuga le truppe austriache al comando del maresciallo Radetzky, hanno termine le cinque giornate di Milano.
1888 – Nasce la English Football League
1890 – Isole Eolie: termina l’eruzione nell’isola di Vulcano, iniziata nel 1873
1895 – Prima proiezione (privata) di un film da parte dei Fratelli Lumière
1909 – a Desenzano del Garda è inaugurata la linea ferroviaria per il porto
1933 – Dachau, il primo campo di concentramento nazista, viene aperto
1939 – Germania: Hitler fa occupare il distretto di Memel, l’attuale Klaipėda, sul mar Baltico
1944 – Eccidio di Montalto: fucilazione di 32 giovani da parte dei nazifascisti nel comune di Cessapalombo (MC)
Martiri del Campo di Marte: 5 renitenti alla leva vengono fucilati a Firenze dai repubblichini
1958 – Arabia Saudita: Faysal diviene re.
1959 – Italia: incidente sulla diga del Lago di Pontesei, anticipazione del disastro del Vajont
1960 – Arthur L. Schawlow e Charles Hard Townes brevettano il primo Laser, versione ottica del Maser (Microwave Amplification by Stimulated Emission of Radiation)
1963 – Viene pubblicato in Gran Bretagna il primo album dei Beatles, Please Please Me
1965 – Romania: Nicolae Ceaușescu è eletto segretario del Partito Comunista Romeno
1973 – Kuwait/Iraq: Il governo kuwaitiano fa arrestare migliaia di iracheni: verranno usati come ostaggi per costringere i soldati di Bagdad abbandonare il giacimento petrolifero di Rumaila
1975 – Stati Uniti: Incendio in un reattore nucleare della centrale di Decatur (Alabama)
1993 – La Intel Corporation lancia il Pentium chips 80586
1994 – Italia: esce il primo numero del quotidiano La Voce, diretto da Indro Montanelli, vendendo 450.000 copie in poche ore
1995 – Russia: Il cosmonauta Valeri Polyakov stabilisce il record di 438 giorni di permanenza nello spazio
2001 – Benin: Mathieu (Ahmed) Kérékou viene rieletto Presidente della Repubblica
2004 – Israele/Palestina: Ucciso a Gaza il fondatore e capo spirituale di Hamas, sceicco Ahmed Yassin
2016 – Bruxelles: Un attentato terroristico colpisce la capitale del Belgio, con un bilancio di 35 morti e 340 feriti.
2017 – Londra: Un attentato terroristico colpisce la capitale del Regno Unito, con un bilancio di 6 morti e 50 feriti.

ONU – Giornata Mondiale dell’Acqua

Nati

Giulia Bongiorno
Fausto Bertinotti
Mario Cipollini
George Benson
Nino Manfredi
Reese Witherspoon

Morti

Johann Wolfgang Goethe (1832)

Oggi 22 marzo si festeggia , Maria Santissima Addolorata, Patrona del Molise.

Maria Santissima Addolorata è l'appellativo con cui i cattolici venerano Maria in seguito alle apparizioni che avrebbero avuto, nel 1888, due contadine presso Castelpetroso, in provincia di Isernia. Il legame tra il Santuario e il popolo molisano veniva suggellato il 6 dicembre 1973, con decreto Apostolico che proclamava la Madonna Addolorata, Patrona del Molise.

Il 22 marzo 1888, in località "Cesa tra Santi" presso Castelpetroso, paese molisano in provincia di Isernia, due contadine, Fabiana Cicchino, detta Bibiana, e Serafina Valentino, rispettivamente di 35 e 34 anni, stavano cercando una pecorella che si era smarrita, quando Bibiana fu colpita da una luce proveniente da una grotta: avvicinatasi, avrebbe visto la Madonna, con il cuore trafitto da sette spade, le braccia aperte e lo sguardo rivolto al cielo, inginocchiata davanti al corpo sdraiato di Gesù morto, coperto di piaghe. La Vergine non avrebbe parlato, mentre Serafina, accorsa sul posto, inizialmente non vide nulla.

Dieci giorni dopo, 1º aprile, giorno di Pasqua, l'apparizione si sarebbe ripetuta allo stesso modo, e anche Serafina disse di averla potuta vedere. Mentre pellegrini sempre più numerosi cominciavano ad affluire sul posto, il vescovo di Bojano, Francesco Macarone Palmieri, aprì un'indagine sui fatti.

Successivamente papa Leone XIII incaricò monsignor Palmieri di effettuare una ricognizione presso la grotta e questi, il 26 settembre 1888, avrebbe a sua volta assistito all'apparizione, scrivendo in seguito:

«Con lieto animo posso affermare che i portenti di Castelpetroso sono gli ultimi tratti della Divina Misericordia, per richiamare i traviati al retto sentiero. Anche io posso testificare che, recatomi nel luogo sacro, riconcentrandomi nella preghiera ebbi l’apparizione della Vergine»

Le apparizioni si sarebbero manifestate in seguito a diversi pellegrini, mentre una piccola sorgente d'acqua scaturì presso la grotta.

Nel novembre del 1888 il direttore della rivista mariana Il Servo di Maria, Carlo Acquaderni, fratello di Giovanni Acquaderni, uno dei fondatori di Azione Cattolica, si recò alla grotta di Castelpetroso con il figlio dodicenne Augusto, condannato dalla tubercolosi ossea, allora inguaribile: questi, dopo aver bevuto l'acqua della sorgente, inaspettatamente guarì.

In seguito a quest'episodio Carlo Acquaderni si fece promotore, insieme al vescovo Palmieri, di una raccolta di fondi per la costruzione di un santuario, che venne progettato dall'ingegner Francesco Gualandi di Bologna. La prima pietra venne posata il 28 settembre 1890, mentre la consacrazione e l'inaugurazione avvennero il 21 settembre 1975, con la partecipazione del vescovo di Campobasso-Bojano, monsignor Alberto Carinci, che oggi riposa nel sarcofago posto dietro l'altare maggiore, e di tutti i vescovi del Molise.

Dopo il citato riconoscimento vescovile e la successiva consacrazione del santuario, il 6 dicembre 1973 papa Paolo VI proclamò la Vergine Addolorata di Castelpetroso quale celeste Patrona del Molise. Il 19 marzo 1995, nella solennità di San Giuseppe, papa Giovanni Paolo II visitò il luogo sacro, rendendo omaggio alla statua della Vergine Addolorata. Il 5 luglio 2014 anche papa Francesco si è recato in pellegrinaggio presso il santuario di Castelpetroso rendendo omaggio alla Vergine Addolorata assieme ai giovani di Abruzzo e Molise che ha incontrato sul sagrato della Basilica.

Dal febbraio 1993 al 2005 il santuario è stato affidato alle cure pastorali e liturgiche dei Francescani e delle Francescane dell’Immacolata, fondati da padre Stefano Maria Manelli negli anni ottanta. Nel nuovo millennio è subentrato un nuovo ordine maschile, i Frati minori conventuali di Abruzzo e Molise. L'assistenza ai pellegrini e l'orfanotrofio sorto accanto alla chiesa sono stati affidati alle Piccole Discepole di Gesù di Marino (Roma) fino al 2013.

Dal 28 settembre 2014 i servizi di assistenza ai pellegrini sono stati affidati alle Serve del Signore e della Vergine di Matarà.