Cardarelli, inaugurati 10 nuovi posti di terapia intensiva: intervista a Toma e Florenzano

di Cinzia Venditti

E' avvenuta questo pomeriggio, giovedì 25 marzo, la consegna del modulo prefabbricato per la terapia intensiva realizzato nelle adiacenze del preesistente manufatto ad esso collegata e che, dunque, può essere utilizzata anche come "area grigia" o per altre emergenze. Previsti 10 posti letto con annesse attrezzature e dotazioni impiantistiche. L'"inaugurazione" si è svolta alla presenza della stampa e del Presidente della Regione Donato Toma, insieme al Direttore Generale avv. Oreste Florenzano.
Un passo importante quello di oggi. A buon punto anche i dieci posti previsti presso il San Timoteo di Termoli e sei al presidio ospedaliero di Isernia, che dovrebbero essere pronti la prossima settimana. I lavori sono stati commissionati dal commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento dell’emergenza Covid-19 ed erano stati richiesti dal presidente della Regione Molise. «Con questi nuovi posti e se la situazione si mantiene così, Termoli lunedì sarà fuori dalla zona rossa. - ha commentato il Governatore Toma intervistato dai nostri microfoni - Questi posti sono stati richiesti dopo una ricognizione dei fabbisogni presso l'ASREM da me all'ex Commissario Arcuri.»
Diversi i temi trattati nell'incontro di oggi del Presidente con gli organi di informazione.
Sull'accelerazione della campagna di vaccinazione, come incitato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi: «Non condividiamo l'appunto di Draghi. - afferma Toma - Metteremo a punto un documento che invita il Governo ad una maggiore programmazione: le regioni non vanno ognuna per conto proprio. Gli errori li abbiamo fatti tutti, ma molti di questi provengono proprio dalla pianificazione governativa inefficiente e intempestiva.»
Sulla mozione di sfiducia discussa ieri in sede di Consiglio Regionale: «La mozione di sfiducia non è passata ma i due del centrodestra che votano da tempo con il centro sinistra e con il Movimento 5 Stelle non hanno tradito la maggioranza, bensì i propri elettori.»
Sulla protesta "Cacciamoli", svoltasi sempre ieri davanti a Palazzo D'Aimmo, il Governatore replica così: «E' giusto che si manifesti ma non è giusto che si attribuiscano colpe o si facciano proteste strumentalizzate da Consiglieri che escono fuori per spingere l'odio: bisogna passare dalla protesta alla proposta, cosa che non avviene. Molte delle persone presenti ieri, inconsapevolmente e in buona fede, sono state istigate.»
Sull'annoso problema della cosiddetta "Torre Covid", il Governatore Toma afferma di non avere nessun potere in merito e che la questione dipende dal Commissario e dal soggetto attuatore. E proprio a proposito della nomina del Commissario: «Io sono in attesa di essere sentito, questo è il modo di trattare il Molise da parte dei governi. Oggi ho fatto sentire la mia voce durante la Conferenza con i Presidenti delle varie regioni: non accetterò più questo modo di fare nei confronti della nostra terra.»

Il Direttore Generale Oreste Florenzano si dichiara soddisfatto per il lavoro svolto a Campobasso, Termoli e Isernia sui moduli prefabbricati di terapia intensiva. Sulla realizzazione della Torre Covid: «In sede di convocazione, la ditta ha presentato delle riserve che abbiamo fatto valutare sia dal progettista che dalla società di validazione. Ho personalmente convocato tutti gli attori della vicenda presso ASREM. Ho sentito delle dichiarazioni da parte della società appaltatrice che non commento. Siamo in continuo contatto con la struttura commissariale adesso governata dal Generale Figluolo.» Alla domanda su un'eventuale convocazione del Direttore Generale da parte della Procura, così come avvenuto per il consorzio imprese, l'avv. Florenzano risponde che, ad oggi, non è stato chiamato.

Intanto, a partire da oggi, sono stati inviati in Molise un ufficiale medico e due sottoufficiali infermieri, che vanno ad aggiungersi ai cinque ufficiali medici già operanti sul territorio per la campagna vaccinale.