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Bojano, ultimata la rotonda al bivio

“Aperta ufficialmente in data 29/03/2021 la rotatoria di ingresso in città dalla SS 17, che consentirà l’ingresso e l’uscita da Bojano nelle direzioni per Isernia e Campobasso. Si risolve così un problema atavico, quello cioè dell’ingresso in città per gli automobilisti provenienti dalla direzione Campobasso e quello della svolta in sicurezza in uscita in direzione Isernia, che purtroppo in passato ha causato molteplici incidenti anche mortali. L’ opera, completa di illuminazione notturna con luci a led, non prevista dal programma pluriennale degli interventi ANAS, è stata fortemente voluta dalla Amministrazione Comunale che ha posto la sicurezza stradale come uno degli elementi cardini del proprio mandato e per la quale si sta lavorando per future ulteriori iniziative”. Queste le parole di soddisfazione del Sindaco di Bojano, Carmine Ruscetta, che ad onor del vero, dimentica di ringraziare le passate amministrazioni che hanno perorato il progetto Anas. “ Si ringraziano ANAS e la Regione per la totale collaborazione dimostrata e si invitano i cittadini e gli automobilisti tutti ad osservare sempre e comunque la massima prudenza alla guida, consapevoli che un’opera come questa rotonda può sicuramente aiutare ma indispensabili restano il rispetto dei limiti di velocità e delle regole del codice della strada.Non dimentichiamolo mai” conclude Ruscetta. Una data storica per la viabilità Bojanese e di tutta la regione che ha visto l’Anas impegnata nel favorire la rotonda già in funzione al Bivio di San Massimo, decisamente fuori proporzione,  tra l’altro,  non propriamente agibile. L’Anas ha in procinto la realizzazionedi altre rotatorie lungo la SS17, precisamente al bivio di San Polo Matese ed al Bivio di Campochiaro. Da niente a troppo senza considerare le necessarie cautele per chi giornalmente percorre la statale che, a breve, diventerà una vera e propria ss17 delle rotonde. La sicurezza al primo posto ma concretamente e non peggiorativamente, con limiti di velocità dimensionati a mulattiere, e rotonde che sanno più di maquillage che d’altro.