Verso l'aeroporto in Molise. Intervista al Comandante Carosella e al sindaco De Matteis

di Cinzia Venditti

SAN GIULIANO DEL SANNIO - Un progetto importante quello che coinvolge il piccolo comune molisano. Il progetto dell'aviosuperficie, nel territorio Acqua Salsa, meglio conosciuto come "piccolo aereoporto del Molise". Nato già anni fa per essere realizzato in un'area tra Cercepiccola e San Giuliano del Sannio, in seguito revisionato e individuato come sito per la sua realizzazione la piana tra San Massimo e Cantalupo. Infine, per l'assenza di una serie di requisiti tecnici attinenti tale zona, lo stop di un sogno.
Adesso il progetto è ripartito, proprio a San Giuliano del Sannio, come racconta ai nostri microfoni Emilio Carosella, comandante di flotta aeronautica dell'Alitalia, con cui ne abbiamo parlato insieme al sindaco del paese, Rosario De Matteis.
L'aviosuperficie è un concetto che il governo ha adottato nel 2003, per permettere all'aereonautica civile di svilupparsi più rapidamente e che, all'inizio, ha dei costi di gestione molto bassi, come ci spiega il comandante Carosella. In principio, quindi, non permette il trasporto di linea avanzato, come ad esempio Ryan Air o Easy Jet, tranne che per i voli charter autorizzati. Non più di 5700 kg di peso al decollo e massimo 9 passeggeri, quindi, e dedicato al trasporto di servizi per l'impresa, per la protezione civile, sanità pubblica e privata, antincendio, scuola volo per allievi piloti. Tuttavia lo scopo dell'aviosuperficie non è rimanere tale ma crescere manualmente per diventare, in tre o quattro anni, un aereoporto a tutti gli effetti: il primo aereoporto del Molise. 
Dopo qualche dubbio iniziale, anche il primo cittadino, Rosario De Matteis, ha sposato il progetto. «Ho parlato anche con il Presidente della Camera del Commercio che si sta prodigando perché un progetto così importante vada in porto. Mi auguro che anche la Regione capisca e che si faccia il possibile per mettere in campo tutte le risorse: il Molise ha bisogno di questo.»