Pasqua 2021, per 450 famiglie molisane non è andato tutto bene: rispettiamo le regole, ce lo chiedono i sindaci

di Viviana Pizzi

Seconda Pasqua consecutiva in lockdown. Questo è lo scenario che ci consegna la pandemia da Covid 19 non solo in Molise ma in tutta Italia. Il Governo Draghi ha deciso di usare il pugno fermo e seguire quello che fu il Conte bis a Natale. Le regole sono stringenti già a livello nazionale. Ma alcuni sindaci dei Comuni molisani hanno deciso di stringere ancora di più emanando ordinanze di chiusura di ogni area pubblica che poteva diventare teatro di pic nic non autorizzati. Soprattutto a Pasqua e Pasquetta ma per quanto riguarda Termoli ad esempio bisogna tenere sotto controllo anche il 6 aprile ossia il martedì dopo Pasqua conosciuto con il nome di "Madonna a Lungo". E spesso è stato proprio questo il giorno in cui più termolesi si sono riversati in piazze e parchi. 

Una Pasqua che arriva dopo i continui decessi che continuano a funestare soprattutto il bassomolise. Ormai le pagine dei sindaci di Santa Croce di Magliano, di San Giuliano di Puglia sono un continuo ricordare persone per cui dopo la pandemia non è andato tutto bene, come diceva lo slogan che potevamo ascoltare anche in tv 12 mesi fa. Abbracciame, la canzone simbolo del Lockdown, dell'artista napoletano Andrea Sannino sembra essere un ricordo molto lontano. Nel frattempo anche lui è stato contagiato dal Covid e in Molise sono morte quasi 450 persone dai registri ufficiali di Asrem, più quelli che purtroppo ancora non fanno parte della conta ufficiale, perché morti da soli in una struttura ospedaliera di fuori regione, perché nella nostra regione le terapia intensive non bastavano. 

Bisogna ricordarsi di tutto questo quando qualcuno più fortunato si metterà intorno al tavolo con i propri cari per gustare una fetta di Agnello Pasquale, di colomba oppure di uovo di Pasqua. Per 450 famiglie molisane non è andato tutto bene e solo ricordandoci di tutto questo riusciremo tutti a rispettare quelle poche regole che serviranno per non allargare il contagio a macchia d'olio e a non generare altra morte. Perché ricordiamolo, in Molise, non è ancora terminata la fase vaccinale per i nostri anziani over 80 e non è ancora possibile per i 70enni nemmeno accedere al servizio di prenotazione della dose. Non terminate nemmeno le vaccinazioni per le forze dell'ordine e per i soggetti fragili. In questa Pasqua 2021 è ancora tutto così. Non possiamo far finta di niente. Quindi rispettare le regole diventa fondamentale per uscirne e non innescare bombe da quarta ondata. Sono i sindaci stessi che emanando regole più restrittive che ci chiedono aiuto. Diamolo e ne usciremo presto ma soprattutto vivi. Se facciamo i bravi davvero andrà tutto bene.