Pasqua di solidarietà, oltre 200 uova di Forza Italia distribuite nei reparti di pediatria molisani

Iniziativa del movimento azzurro presso ospedali e famiglie in difficoltà, Tartaglione: nel Molise che ha sofferto tanto, un piccolo gesto per riaccendere la speranza. E Fi Giovani realizza anche un video di ringraziamento al personale sanitario. 



CAMPOBASSO. Oltre 200 uova di Pasqua, offerte e distribuite da Forza Italia presso i reparti di Pediatria degli ospedali dei tre maggiori centri della regione: Isernia, Campobasso e Termoli.  Ma non solo, grazie al prezioso impegno messo in campo dal movimento giovanile, da Azzurro Donna e della rete degli amministratori di Fi sul territorio - da Venafro alla costa - le uova sono state consegnate anche presso diverse strutture di accoglienza e famiglie particolarmente bisognose. 

Un piccolo gesto in un momento davvero difficile per il Molise e per tutto il Paese, perché Pasqua vuol dire semplicemente rinascita. E a volte proprio i piccoli gesti possono fare la differenza. 

L'iniziativa però nasce anche per sostenere l'artigianato locale, duramente colpito in questi mesi dalla pandemia e dalle inevitabili misure restrittive. 
Le uova sono infatti completamente made in Molise, con il cioccolato dell'azienda Papa di Monteroduni e la sorpresa ad opera di 'Arte Ceramica Di Tomaso' di Baranello. 

"Ringrazio ancora una volta e pubblicamente - ha affermato l'onorevole Annaelsa Tartaglione - coloro che all'interno del movimento hanno reso possibile realizzare tutto questo. Dal presidente Donato Toma ai due coordinatori provinciali, gli eletti, gli amministratori, senza dimenticare i ragazzi del giovanile".

E proprio il Coordinatore di Fi Giovani, Liberato Matticoli, ricorda inoltre il video che il movimento ha lanciato sulla rete e sui social (in allegato) per rendere omaggio a coloro che in questi mesi hanno lottato in prima linea contro il Covid: "Era doveroso dedicare un pensiero speciale - spiega Matticoli - a tutto il personale sanitario impegnato in Molise in questa dura guerra contro la pandemia. Grazie!".