#Inizialmente – A Lato dei Miei Occhi

#Inizialmente di questa settimana, settimana Santa che ci ha visto festeggiare la Rinascita di un Gesù stanco, pieno di dubbi sull’esito della pandemia che ci perseguita da oltre un anno; una pandemia che ci ha riportato indietro nel tempo, che ci costringe a non favorir aggregazione e condivisioni che solo le strette di mano, il sorriso, gli abbracci, possono normalizzare. Un Gesù che ci dona la vita affinché la visione dell’uomo possa essere condivisa e globale, affacciata alla visione di un mondo senza differenze di vita, senza cattiveria, senza guerre, senza arrivismi che ci han portato ad essere Lupi solitari, lupi cattivi che azzannano la vita e la rendono carne macera e dalla puzza di morte. Tutto questo non fa che renderci unici nella condizione egoistica e guardare senza poter spaziare. Guardare si ma senza poter vedere al lato dei nostri occhi,dove si trova sempre e comunque, la parte migliore di ciò che cerchiamo. Lino Rufo nella canzone dal titolo “ A lato dei miei occhi “, tratta dall’album le “Mutazioni del Lupo”, capolavoro di architettura musicale, dai ritmi e parole che disegnano un mondo reale che però può cambiare, può migliorare, rispecchia la voglia di essere vivi anche nelle difficoltà, nel giornaliero " fuori di testa ", che ci porta ad essere distanti ma incredibilmente vicini ad un Mondo che non potrà mai smettere di essere il "Nostro Mondo".

" A lato dei miei occhi ", ci riporta al sogno che rimane tale, anche se bello . La realtà è la verità dell'uomo che cresce e sempre più, cerca di vedere il mondo per quello che è : un Mondo triste fatto di sguardi e di occhi che vedono quello che a volte si vuol vedere . Noi vogliamo vederci chiaro ed a lato dei nostro occhi, trovar la luce della Vita e la Passione che ci renderà felici di non aver ceduto all’oblio della cecità e della Morte.

 

" A Lato dei Miei Occhi "

- A lato dei miei occhi ho disegnato

fiori e colori vivi come me.

Mi chiamano re di cuori

come la speranza che ho dentro,

verde anche nelle tempeste di vento.

- A lato dei miei occhi stai dormendo,

vedo i tuoi fianchi abbandonati sul letto.

Quante occasioni perse mi domando,

forse sarebbe stato meglio da sveglio.

" E se poi vuoi sapere l'età

di un uomo senza ricordi;

è scaduto il suo tempo e non sa

giocare più coi suoi sogni,

lo vedi dai suoi occhi : a lato dei miei occhi. "

- A lato dei miei occhi il mare,

immense nuvole di sale che naviga.

Sulle scogliere dei cuori infranti tanta noia,

viaggiano solo di notte soli,

anche di domenica.

-A lato dei miei occhi

pane fresco da mangiare,

tutto il sapore della terra e del mare.

Faccio la guerra all'abitudine infedele,

in questo corpo da mezzo uomo

e mezzo animale.

" E se poi vuoi sapere l'età

di un uomo senza ricordi;

è scaduto il suo tempo e non sa giocare più con i sogni,

lo vedi dai suoi occhi: a lato dei miei occhi".