Consiglio Regionale, Toma in informativa: se ci mandano i vaccini, Molise coperto in tre mesi

di Viviana Pizzi

Torna in aula dopo la bocciatura della mozione di sfiducia a Toma il consiglio regionale.del Molise. Oltre all'informativa sulla situazione sanitaria da parte del Presidente della Regione  Donato Toma è prevista anche la discussione della mozione per la rimozione dei vertici Asrem. Un atto, lo ricordiamo, che ha soltanto valenza politica come quelli in cui si chiedeva l'attivazione del Vietri di Larino come centro Covid. A decidere per un provvedimento simile potrebbe essere solo il presidente della Regione ma dopo una attenta relazione e il parere non vincolante dell'assemblea dei sindaci. 

Toma in avvio di seduta comunica che è stato prorogato l'accordo con la nuova struttura commissariale per la vaccinazione con Unimol fino al trenta giugno. Vaccineranno prossimamente anche i medici di base, i farmacisti e gli specializzandi. In Molise superati i 71mila vaccini con 19 punti. Quasi terminati gli ultraottantenni non a domicilio. iniziata la vaccinazione degli ultraottantenni a domicilio e le categoria ultrafragili. Quasi terminati i vaccini su personale della scuola e forze dell'ordine. Arriverà a metà mese anche il vaccino johnson and johnson. Le consegne dei vaccini sono settimanali e vanno con i vassoi. Pfizer ne arrivano circa mille a settimane. Così avviene anche per Moderna e Astrazeneca (da pochi giorni vaxviria ndr).

La circolare Figliuolo verrà applicata anche in Molise: non sprecare una sola goccia di vaccino. I 19 punti vaccinali funzionano regolarmente e abbiamo ricevuto richieste di altri sindaci per attivare nuovi punti. Dal generale abbiamo ricevuto un medico, due infermieri e un autista che hanno lavorato sulla provincia di Isernia. 

"Se ci mandano i vaccini necessari - ha dichiarato Toma in aula- potremmo vaccinare in tre mesi la maggior parte dei molisani". Se come stiamo facendo impegnando i medici di medicina generale per 5 ore alla settimana, andando in porto anche l'accordo con i farmacisti e se come sottoscritto vaccineranno anche gli odontoiatri il problema non è chi vaccina ma quanti vaccini arriveranno. 

Per quanto riguarda le terapie intensive durante il fine settimana verranno attivate anche le 10 terapie intensive a Termoli e poi le 6 di Isernia. Per ora le 10 di Campobasso non sono occupate e Toma spera che sia così anche in futuro. "Spero che non avremo bisogno di altre terapie intensive - sottolinea Toma- la pressione sulle aree mediche si sta riducendo, abbiamo i parametri in rientro. Le terapie intensive la settimana scorsa erano al 41% avvicinandosi all'ideale del 30% richieste". 

Toma ha poi annunciato la nomina delle nuove commissarie sollevando eccezioni non sui nomi di Degrassi e Tomasella ma sull'istituto del commissariamento che il Governo si era impegnato a rivedere entro 180 giorni non essendoci più la necessità di portarlo avanti. "L'accordo da parte del Governo non è stato rispettato - ha sostenuto Toma- l'impegno era emanare linee guida in merito. capisco che c'è stata la pandemia ma questo impegno poteva essere rispettato". 

Tornando ai vaccini Pfizer consegnerà due vassoi a Isernia, quattro al Cardarelli di Campobasso e 3 al San Timoteo di Termoli. L'altra settimana arriveranno 2 vassoi a Termoli 3 Isernia, 3 a Campobasso, l'altra 2 a Termoli, 2 a Isernia e 3 a Campobasso, la quarta spedizione è di 2 al Cardarelli, 2 al San Timoteo e due al Veneziale.  Le consegne sono riferite dal periodo che va da oggi al 28 aprile. Non si sa ancora quanti Moderna e quanti Astrazeneca arriveranno in queste settimane. Gli ultimi non sono previsti in questa fase oppure ci sono stati dei tagli. 

Toma conferma che se le consegne sono rispettate in tre mesi ci possiamo preparare a un'estate quasi normale e a una ripresa economica. 

"Non ci saranno zone gialle prima del 30 aprile - continua Toma- ma dalla prossima settimana in regioni da zona gialla (forse anche la nostra ndr) si potrebbero anticipare le aperture. L'8 c'è una riunione con il Governo e le Regioni per la riscrittura del Recovery fund."


PRIMIANI: VORREI CAPIRE I TEMPI DI VACCINAZIONI PER OVER 65

Il consigliere Angelo Primiani ha chiesto lumi sulla vaccinazioni degli Over 65 e il presidente Toma ha assicurato che riceveranno Pfizer. Quelli al di sotto dei 79 anni potranno iniziare a prenotarsi da domani e non si inizierà prima della settimana prossima. Vaccinati i fragili e anche i caregiver. Finiti i fragili si andrà in ordine di età. 

FANELLI: DOMICILIARI E CONTROLLI

La consigliera Fanelli voleva invece capire i tempi della vaccinazione a casa delle aree fragili. Ha lamentato un po' di cose arretrate sull'area del Fortore e sul ruolo dei medici di base nella futura fase della vaccinazione. Toma risponde che questi ultimi daranno 5 ore a settimana che vaccineranno presso Asrem e non negli ambulatori. Il Fortore non è arretrato ma rispetto all'Altomolise dove ad Agnone grazie ai volontari e al Comune si è accelerato ci sono meno vaccini. "Quando abbiamo vaccinato i sanitari - ha sostenuto Toma - gli elenchi dati dalla struttura comprendevano anche personale non sanitario che andavano vaccinati, addetti alle pulizie, addetti alle manutenzioni e amministrativi anche nei privati accreditati". 

GRECO: AL CARACCIOLO DI AGNONE I MEDICI VOGLIONO VACCINARE


Il consigliere regionale Andrea Greco ha chiesto di sapere quando arrivano i vaccini e capire la modalità di trasferimento dall'Hub nazionale ai vaccini. Il dato è stato chiesto per garantire quel flusso dal livello centrale e tutti i 19 punti vaccinali per garantirne la massima celerità nelle vaccinazioni. "So che non dipende da lei presidente - ha sottolineato Greco - ma bisogna fare presto perché il vaccino ha bisogno di una finestra temporale per coprire in minor tempo possibile. Se il vaccino che arriva dal nazionale viene inoculato subito si copre la finestra temporale. In alcuni territori la vaccinazione avanza a singhiozzo come avvenuto anche ad Agnone. In cinque giorni erano stati inoculati solo 18 vaccinazioni. Tutto questo perché i vaccinatori erano disponibili solo nel fine settimana perché si trattava di vaccinatori volontari: Li voglio ringraziare per quanto fatto ma la mia non è una battaglia politica o ideologiche. Il Caracciolo deve essere messo in grado di inoculare i vaccini. Questo per dire che ad Agnone alcuni medici lo vogliono fare in orario di servizio. Piuttosto che stare senza far niente vogliamo vaccinare. I medici vogliono vaccinare. Bisognerebbe valutare la possibilità di vaccinare in maniera più costante per anticipare l'effetto immunizzazione. Non posso accettare che un ospedale venga ritenuto meno idoneo di una farmacia per vaccinare. I medici potrebbero essere utilizzati lì o al palasport. Tutti i giorni si deve garantire una somministrazione costante verso una Comunità che ha tanto sofferto".

Il presidente Toma si è impegnato di incontrare oggi pomeriggio i commissari per riferire queste osservazioni

ROMAGNUOLO: CHI E' IL PERSONALE NON SANITARIO VACCINATO

La consigliera Romagnuolo ha oggi riportato in aula la questione dei furbetti dei vaccini sottolineando che per privacy non ha ottenuto l'elenco. Chiede anche di vaccinare tutti i consiglieri regionali in consiglio. Qui Toma non ha risposto nulla.