di Viviana Pizzi 


Torna in aula  di Consiglio Regionale anche il secondo punto all'ordine del giorno riguardante la responsabilità  dei vertici sanitari sulla pandemia. Dopo la discussione in aula e le dichiarazioni di voto il confronto fu interrotta per la presentazione in consiglio della mozione di sfiducia al presidente Toma stesso. Nel frattempo gli ex commissari Angelo Giustini e  Ida Grossi sono stati sostituiti da Flori Degrassi e  Annamaria Tomasella quindi l'atto politico tocca l'istituto del commissariamento e non più la singola persona e una attività di controllo da fare nei confronti del commissario ad acta in pandemia soprattutto a riguardo gli atti programmatori

In apertura è intervenuto il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Andrea Greco che annuncia di non partecipare a voti che ritiene insultivi che sono lotte interne della maggioranza e discutere il loro atto al punto 7 in cui si chiede la rimozione dei vertici Asrem. Tutto il Movimento abbandona i lavori d'aula insieme al Partito Democratico. La mozione della maggioranza chiedeva l'immediata revoca della nomina del Commissario. espunta da un emendamento stesso della maggioranza.  Una vicenda che residua all'interno della maggioranza. Interviene il consigliere Iorio dicendo che lo scorso anno si è pensato di votare lo scorso anno per il centro Covid a Larino. E dichiara di rimanere in aula per votare la soluzione Vietri ma non intende entrare nella soluzione di Florenzano e Scafarto. "I motivi del nostro impegno - dichiara Iorio - restano per l'ospedale di Larino". 

Per la votazione dell'emendamento Iorio sono assenti oltre alle minoranze anche l'assessora Filomena Calenda e il consigliere  Andrea Di Lucente. Votano sì Iorio e Romagnuolo, Micone si astiene e gli altri 8 contrari. Quindi l'emendamento è bocciato. L'emendamento Niro passa con 9 voti favorevoli e due astenuti. Il secondo che sopprime l'articolo uno passa con 9 voti e due astensioni.

"Consigliere Iorio è l'ultima occasione per finirla - ha sostenuto Toma- se la maggioranza sarà compatta è bene sennò ne discuteremo. Le mozioni di sfiducia non devono essere minacce e chiedere atti illegittimi. I nostri parlamentari poi si sono mossi solo per il Vietri di Larino poi sono spariti. Parlo tutti i giorni con il ministro e non mi sono mai opposto al Vietri di Larino. Lei consigliere Iorio ha colpe per quanto riguarda il debito sanitario". 

La mozione nel suo intero testo passa con 11 voti favorevoli e due contrari (Iorio e Romagnuolo) .