Ex lavatoio, parla Kniahynicki: la nostra non è una decisione politica. E promuove con 10 D'Apollonio

"Se fosse stato un atto politico lo avremmo messo in atto nel 2016 non ora, da circa 3 anni mi sono interessato per far riconoscere il merletto a tombolo patrimonio dell'Unesco, ora siamo arrivati alla fase 3. Ora dovevamo trovare una sede per tutto questo. E non c'era una sede diversa, la nostra non è stata una scelta capestre ma oculata". Lo ha dichiarato in una nostra intervista l'assessore alla cultura  al Comune di Isernia  Eugenio Kniahynicki.

Si tratta di una proposta di delibera a nome dell'assessore e votata all'unanimità. Durante il confronto l'esponente di Giunta di Palazzo San Francesco ha specificato che "Il comodato d'uso era già carente durante l'amministrazione Brasiello perchè fu stipulato per soli sei mesi tacitamente rinnovabili".  Nella prima delibera non si spiega a chi andrà il comodato d'uso. Verrà specificato in una seconda delibera e saranno tre associazioni di merlettaie. Un comunicato della Rete della Sinistra accusa l'amministrazione di avere rapporti con l'estrema destra di Casapound. 

"Con casapound non abbiamo avuto punti di amministrazione in comune - ha sottolineato l'assessore alla cultura- abbiamo condiviso un rapporto iniziale e poi la consigliera è andata quasi subito all'opposizione"

Tutte le associazioni, secondo l'assessore, sono state sempre accolte dal Comune. L'auditorium che poteva essere idoneo è invece una struttura incompleta al 60% e prevede risorse che sono proprie di un ente pubblico. Isernia porterà anche avanti lo scopo di portare avanti il progetto della Capitale della Cultura. "Abbiamo aperto a tutti- ha sottolineato- non è stato dato un indirizzo politico alla candidatura, ma in tanti hanno partecipato dando atto ai loro progetti. Non ci deve essere per forza il nome in calce. Alla commissione valutatrice è stato presentato un signor progetto"

Tra i progetti in essere c'è anche quello della via Francigena che si va ad unire ai percorsi celestiniani per smuovere e rivitalizzare l'humus culturale. Secondo l'assessore le associazioni a cui è terminato il contratto di comodato d'uso avranno pari dignità rispetto alle altre ma non si specifica se le stesse avranno un'altra sede dove appoggiarsi. I termini per abbandonare i locali saranno scanditi dall'inizio dei lavori per ospitare le nuove associazioni e legate al Covid. Le associazioni del tombolo devono continuare a mantenere la loro indipendenza e l'assessore ha il compito di essere un buon padre di famiglia che tiene insieme le varie associazioni del tombolo. "Per le altre non ci sarà alcuna priorità e verranno valutate in base ai progetti che presenteranno - ha continuato l'assessore- non ci saranno preferenze". 

Secondo l'assessore il sindaco Giacomo D'Apollonio merita un dieci pieno per come ha sanato i debiti del Comune nei confronti delle associazioni. Per il giudizio dei cittadini bisogna aspettare il voto dei cittadini. "Sono di centrodestra e porto avanti un programma di centrodestra - ha sostenuto - l'umore della popolazione dei miei confronti non è cambiato. Chi mi sosteneva prima mi sostiene anche oggi". Per quanto riguarda la politica secondo l'assessore la linea ufficiale è quella di Di Sandro e Iorio. E Pallante? La dichiarazione non lascia scampo a dubbi: "Non l'ho mai sentito". 

L'assessore continuerà con Fratelli d'Italia anche durante la prossima tornata elettorale.