ACCADDE OGGI 15 APRILE #ALMANACCO - Molise Web giornale online molisano

Accadde Oggi 15 aprile #almanacco

Oggi 15 aprile la Chiesa festeggia Sant’Abbondio di Roma

1155 – Monza; incoronazione di Federico I Barbarossa a Re d’Italia
1874 – Parigi, al 35 boulevard des Capucines si inaugura la Prima mostra degli impressionisti
1875 – Parigi, l’aerostato Zenith raggiunge gli 8600 metri di altezza: al rientro, due dei tre occupanti muoiono per emorragia polmonare
1877 – Amsterdam l’industriale Francesco Cirio viene premiato all’esposizione Universale per la qualità delle sue conserve
1896 – Ad Atene si svolge la cerimonia di chiusura dei primi Giochi Olimpici dell’era moderna
1912 – Oceano Atlantico: il transatlantico RMS Titanic colpisce un iceberg e affonda durante il suo viaggio inaugurale tra la mezzanotte e le 2:20 del 15 aprile
1919 – A Milano squadristi fascisti danno alle fiamme la redazione del giornale socialista “Avanti!”
1920 – Gli anarchici italiani Sacco e Vanzetti vengono accusati dell’uccisione di un contabile e di un agente di sicurezza durante una rapina ad un negozio di scarpe
1923 – Introduzione sul mercato della insulina per diabetici
1927 – USA: Douglas Fairbanks, Mary Pickford, Norma Talmadge e Constance Talmadge sono le prime celebrità a lasciare l’impronta delle loro scarpe nel cemento del marciapiede antistante il Grauman’s Chinese Theatre a Hollywood
1939 – Franklin Delano Roosevelt manda un messaggio a Roma e Berlino, chiedendo l’impegno a non commettere altre aggressioni per dieci anni contro una lista di 31 paesi
1941 – Igor Sikorsky fa volare il suo Vought-Sikorsky VS-300, un prototipo di elicottero a tre pale per un’ora, cinque minuti e quindici secondi
1942 – Seconda guerra mondiale: il generale statunitense Douglas Mac Arthur assume il comando di tutte le forze armate del Pacifico
1959 – Italia: a Ispra, in provincia di Varese, si inaugura il primo reattore nucleare italiano
1978 – Presso la località di Murazze di Vado un deragliamento causa un incidente tra un treno passeggeri e la Automotrice FS ALe 601 “Freccia della Laguna”. La caduta di alcuni veicoli in un dirupo causa 42 morti e 120 feriti
1982 – Giustiziati a Il Cairo cinque dei responsabili dell’assassinio del presidente Anwar al-Sadat
1985 – Marvin Hagler sconfigge Thomas Hearns per knock-out al terzo round e conserva il titolo dei Pesi medi di pugilato
1986 – Aerei statunitensi bombardano Tripoli e altri obiettivi militari in Libia (operazione El Dorado Canyon)
1989Inghilterra: 96 persone muoiono schiacciate nella calca all’interno dello stadio di Hillsborough a Sheffield, in occasione della partita di calcio di FA Cup tra Liverpool e Nottingham Forest
Cina: inizia la protesta di piazza Tienanmen
1994 – Rappresentanti di 124 paesi e dell’Unione europea firmano l’Accordo di Marrakesh per riorganizzare i traffici mondiali e gettare le basi per il prossimo WTO (World Trade Organization) che diventerà effettivo il 1º gennaio 1995
2002 – Corea del Sud: sciagura aerea coinvolge un Boeing 767-200 della Air China nei pressi di Pusan, 122 vittime
2013 – Boston: tragico attentato alla fine della storica maratona: 2 bombe esplodono nei pressi del traguardo; morti e centinaia di feriti
2017 – Con la morte di Emma Morano (nata a Civiasco il 29 novembre 1899), muore l’ultima persona nata nel XIX secolo.

Italia – Giornata della trombosi

Nati

1452 – Leonardo da Vinci

1938 – Claudia Cardinale

Morti

1967 – Totò

2010 – Raimondo Vianello

1980 – Jean-Paul Sartre

Avremmo oggi riempito le pagine figurative del nostro giornale. Totò, di cui abbiamo parlato, Leonardo da Vinci, Claudia Carnevale, Piazza Tienanmen argomenti incredibilmente importanti. Ma, è il 15 aprile ancora ci piace leggere mentre sfoderiamo il ns sonnellino pomeridiano e quindi, divertiamoci con la comicità e freschezza di un grande personaggio televisivo.

Raimondo Vianello (Roma7 maggio 1922 – Milano15 aprile 2010) è stato un attoreconduttore televisivo e sceneggiatore italiano.

Durante la sua carriera, iniziata alla fine degli anni quaranta, ha lavorato a lungo per il cinema come attore comico e sceneggiatore, per poi divenire un conduttore televisivo di noti varietà, dapprima in Rai (Un due treTante scuse) e in seguito in Fininvest (Attenti a noi due), per poi cimentarsi nella conduzione di quiz televisivi (Zig Zag) e programmi sportivi (Pressing).

È per questo considerato uno dei padri fondatori della televisione in Italia, insieme a Mike Bongiorno e Corrado.

Particolarmente prolifici sono stati i sodalizi artistici prima con Ugo Tognazzi, con il quale negli anni cinquanta ha girato diversi film e condotto il varietà Un due tre, e in seguito con la moglie Sandra Mondaini, con la quale dagli anni sessanta in poi ha realizzato molti varietà e diversi film, oltre alla nota sitcom Casa Vianello, andata in onda per circa vent'anni.

Era il quarto figlio di Guido Vianello (1880-1965), proveniente da una famiglia veneta con tradizioni marinare originaria di Pellestrina, e di Virginia Margherita Maria dei marchesi Accorretti (1896-1984), di antica famiglia nobile maceratese; nonché cugino del poeta futurista veneto Alberto Vianello, a sua volta padre del cantante Edoardo Vianello.

Nato a Roma, trascorse i primi cinque anni d'infanzia a Pola, dove si era trasferito il padre, ammiraglio della Regia Marina preposto al comando della famosa accademia navale già austro-ungarica, e poi a Trieste, durante la Seconda guerra mondiale, e in Dalmazia, sempre per motivi di servizio del padre.

Dopo aver frequentato il liceo ginnasio Torquato Tasso a Roma, nel quale conobbe Vittorio Gassman, Raimondo s'iscrisse alla facoltà di giurisprudenza a Roma, dove conseguì la laurea, senza peraltro mai esercitare alcuna professione forense. A seguito della sua adesione alla Repubblica Sociale Italiana come sottufficiale dei bersaglieri, nel 1945 venne detenuto dagli Alleati nel campo di Coltano assieme ad altri personaggi poi diventati famosi in vari campi (gli attori Enrico Maria Salerno e Walter Chiari, il giornalista Enrico Ameri e il politico Mirko Tremaglia).

Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, insieme al fratello Roberto, fu atleta e dirigente del Centro Nazionale Sportivo Fiamma, ma aveva anche la passione per il calcio giocato: venne cercato infatti anche dal Palermo, che nel 1946 militava in Serie B e che gli avrebbe offerto 30.000 lire al mese, ma egli rifiutò l'offerta poiché aveva altre ambizioni. Si limitò quindi a giocare in Terza Categoria nella SaMo, squadra di cui era Presidente e che portava le iniziali della sua futura moglie, Sandra Mondaini.

Partecipò alla rivista Cantachiaro n°2 di Garinei e Giovannini, in cui ebbe grande successo. Negli anni cinquanta dopo il teatro di rivista, passò al cinema come caratterista accanto ad attori quali TotòFranco e CiccioVirna Lisi e l'amico Ugo Tognazzi. Lavorò contemporaneamente anche a teatro: tra i registi che lo chiamarono: Mario MattoliOreste BiancoliRenzo Tarabusi e Marcello Marchesi.

Il grande successo giunse in televisione nel programma Un due tre assieme a Ugo Tognazzi, che conobbe qualche anno prima (nel 1951) e con il quale cominciò un sodalizio artistico che durò per tutto il decennio. Un due tre fu il primo esempio di satira televisiva, che non evitò di toccare Presidenti della Repubblica e del Consiglio. Per un'epoca nella quale la censura televisiva discendeva dalla stessa impostazione data alla rete unica della Rai, ciò si prestava inevitabilmente a qualche guaio censorio, che sarebbe evoluto verso la chiusura stessa del programma.

Questa avvenne durante la puntata del 25 giugno 1959, quando il duo Tognazzi-Vianello decise di mettere in burla un incidente occorso la sera prima alla Scala e taciuto dai principali mezzi di stampa: il Capo dello Stato italiano Giovanni Gronchi, a causa del tentativo di un gesto galante con una signora, cadde a terra per la sottrazione della sedia accanto al presidente della Repubblica Francese De Gaulle. Il duo ripeté la scena in televisione: Raimondo Vianello tolse la sedia a Tognazzi che cadde a terra e Vianello gli gridò: "Chi ti credi di essere?".

In seguito a questo accaduto, Vianello e Tognazzi furono allontanati dalla RAI. Raimondo Vianello in seguito racconterà questo avvenimento come ospite nelle trasmissioni Telemania e I tre tenori.

La comicità più popolaresca e sanguigna di Ugo e quella più raffinata e "inglese" di Raimondo si compenetravano a vicenda con ottimi risultati comici che ottennero grande successo di pubblico. Nel 1958 conobbe Sandra Mondaini, figlia del pittore Giacinto Mondaini, con la quale lavorò in teatro con Sayonara Butterfly, parodia dell'opera di Puccini. Nel 1960 per il cinema girò Le olimpiadi dei mariti con Sandra Mondaini ed Ugo Tognazzi. Nella stessa stagione Vianello e Mondaini presentarono una rivista molto tradizionale, Un juke box per Dracula, ricca di satira politica e sociale. Il 28 maggio 1962 sposò Sandra, con la quale ha lavorato in coppia per quasi cinquant'anni.

Al momento della nascita di Rai 2, un dirigente chiedeva a Vianello se quest'ultimo avesse un numero già pronto per fare lì una rivista, e quest'ultimo gli rispose "Una cosa sul papa". In seguito a questa risposta, Vianello venne di nuovo allontanato dalla RAI. Anche questo allontanamento verrà spiegato da Raimondo Vianello nella trasmissione I tre tenori, commentando di aver perso un'occasione o di un anno di lavoro, e che al momento della trasmissione I tre tenori c'è molta più libertà di pensiero in televisione.

Nel 1963 comparve al fianco della moglie nel varietà Il giocondo, al quale fecero seguito numerose altre trasmissioni in cui lavorarono insieme. Nel 1967 partecipò alla conduzione della trasmissione Il tappabuchi con la Mondaini e Corrado in qualità - secondo l'ironica definizione dei titoli di testa del programma - di "aiuto presentatore" di Corrado. Qui, presentò le candid camera di Nanni Loy, con protagonista Mariella Palmich.

L'anno seguente tornò di nuovo in TV con il programma Su e giù in cui lavorò ancora con la consorte e con Corrado. Sempre con Sandra, portò i simpatici battibecchi coniugali in versione radiofonica nella trasmissione Io e lei. Nel 1969 condusse con Johnny Dorelli il varietà musicale Rai del sabato sera Canzonissima: in realtà Raimondo doveva partecipare come ospite per qualche puntata, ma poi divenne co-conduttore di Dorelli. Allo show facevano presenza fissa le gemelle Kessler.

Dal 1970 lavorò alla sceneggiatura di diversi film, molti dei quali avevano come regista Steno. Il primo s'intitolava Il trapianto; l'ultimo, invece, fu Sbirulino (1982), che vedeva protagonista sua moglie nel ruolo del noto clown, per la regia di Flavio Mogherini. Negli anni settanta, i due coniugi parteciparono a diversi varietà trasmessi dalla Rai che ebbero grande successo. Il primo di tutti fu Sai che ti dico? del 1972, in cui erano i protagonisti dello show assieme ad Iva Zanicchi e alla soubrette Minnie Minoprio.

Nel 1974 fu la volta dello spettacolo Tante scuse, seguito l'anno successivo da Di nuovo tante scuse: in entrambe le edizioni furono ospiti fissi i Ricchi e Poveri, che interpretarono, tra l'altro, la sigla finale di trasmissione, Coriandoli su di noi. Inoltre, erano spesso presenti i comici caratteristi Tonino Micheluzzi ed Enzo Liberti. Alla fine del 1976, Sandra e Raimondo lasciarono momentaneamente da parte la televisione, per portare la loro comicità nel varietà radiofonico Più di così..., che prese il posto dello storico Gran varietà; si trattava di uno show con ospiti, sketch e canzoni, registrato con il pubblico in sala. Al fianco dei due artisti che presentavano lo spettacolo, parteciparono anche Ornella Vanoni, i Ricchi e Poveri e Alighiero Noschese. Condussero la prima stagione della trasmissione radiofonica per poi lasciare la conduzione della seconda e ultima a Enrico Montesano. Nel 1977 la coppia Mondaini-Vianello tornò in tv con lo spettacolo Noi... no! (il loro primo programma TV a colori). L'anno seguente i coniugi Vianello furono i protagonisti del varietà abbinato alla Lotteria di Capodanno Io e la Befana, con la partecipazione di Gigi Sammarchi e Andrea Roncato.

Nel 1980 dalla Bussola di Marina di Pietrasanta in Versilia, i Vianello presentarono insieme a Delia Scala lo spettacolo Una rosa per la vita, uno dei primi esempi di iniziativa televisiva destinata a raccogliere fondi per la ricerca sul cancro; il galà, che vide la partecipazione di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, venne riproposto per altri due anni con la stessa formula e gli stessi presentatori. Successivamente, Raimondo presentò il quiz Sette e mezzo, mentre nel 1981 condusse ancora una volta a fianco della moglie lo show del sabato sera Stasera niente di nuovo, ultimo loro spettacolo realizzato in Rai, con la partecipazione di Heather ParisiGianni Agus ed Enzo Liberti.

Nel 1982, sempre insieme a Sandra, fu tra i primi artisti di grande popolarità a lasciare la Rai per approdare sul neonato network televisivo privato della Fininvest, con lo show Attenti a noi due, in onda su Canale 5 in cui i due coniugi erano protagonisti con la partecipazione di Al BanoRomina Power, i Ricchi e Poveri e la soubrette italo-francese Trixie Revelli, cui faranno seguito diversi altri spettacoli di intrattenimento tra cui Attenti a noi due 2 nel 1983 (venne annunciato anche un Attenti a noi due 3, che però non fu mai realizzato) e Sandra e Raimondo Show del 1987.

Da solo, sempre su Canale 5, ha presentato i quiz Zig Zag (1983-1986), con la partecipazione della valletta Simona Mariani (poi sostituita da Elena Mattolini) e di Enzo Liberti (nella terza e ultima vi prese parte come co-conduttrice anche la Mondaini), e Il gioco dei 9 (1988-1990). A dieci anni dalla nascita della televisione commerciale, nel 1990 la coppia Vianello-Mondaini venne chiamata a condurre una puntata del varietà Buon compleanno Canale 5 con Heather Parisi, presenza fissa del programma; insieme a Mike Bongiorno, Corrado e Marco Columbro, l'11 gennaio 1991 tornarono a presentare la puntata finale della trasmissione.

Dal 1988 al 2007 Sandra e Raimondo divennero i protagonisti di Casa Vianello, la sit-com più famosa e longeva prodotta dalla televisione italiana: vennero infatti realizzate 16 stagioni per un totale di 338 episodi mantenendo negli anni l'impianto classico del programma, che era alla base del grande e costante successo. Assieme alla coppia Mondaini-Vianello vi era anche l'attrice Giorgia Trasselli nei panni della tata. Tra il 1996 e il 1997 la serie si trasferì in campagna, con cinque film per la TV intitolati Cascina Vianello, a cui partecipò anche Paola Barale, e altri cinque dal titolo I misteri di Cascina Vianello: in questi ultimi la coppia si cimentò in un'insolita attività di investigazione per scoprire gli autori di delitti o furti, ma sempre in chiave umoristica.

Contemporaneamente, Vianello condusse su Italia 1 la trasmissione sportiva Pressing (1991-1999), durante la quale, in occasione dell'ingresso in politica di Silvio Berlusconi nel 1994, dichiarò incalzato da Antonella Elia, e in maniera semiseria, alla sua maniera, l'intenzione di votare per il proprio editore alle imminenti elezioni politiche.

Divenuto ormai un'icona del "buon presentatore", per la capacità di trasmettere un'atmosfera cordiale, Vianello fu poi chiamato di nuovo in RAI a presentare il Festival di Sanremo 1998 affiancato da Eva Herzigová e Veronica Pivetti: la sua conduzione venne generalmente considerata elegante ma anche distaccata e poco calata nel contesto sanremese. Nello stesso anno fu celebrato insieme a Mike Bongiorno e Corrado quale pioniere della televisione italiana con la serata I tre tenori, condotta da Maurizio Costanzo ed Enrico Mentana per Canale 5. Essendo trasmessa di domenica sera, serata nella quale veniva trasmesso su Italia 1 Pressing, per evitare la doppia esposizione di Vianello il conduttore ha abbandonato a metà serata la trasmissione. Il pretesto è servito a far entrare in scena la moglie, Sandra Mondaini, che ha così preso il posto del marito raccontando aneddoti che l'hanno vista protagonista assieme a Mike e a Corrado.

Dal 2000 al 2006 è stato ospite e opinionista della trasmissione sportiva Pressing Champions League, condotta da Massimo De Luca. Nel 2003 Sandra e Raimondo hanno partecipato al programma La fabbrica del sorriso, il primo progetto televisivo promosso da Mediafriends Onlus, condotto da Gerry ScottiClaudio BisioAlessia Marcuzzi e Michelle Hunziker; oltre ai comici di Zelig e ad altri personaggi dello spettacolo, anche loro hanno aderito all'iniziativa con questo evento di solidarietà a favore dell'infanzia disagiata.

Nel 2004 la coppia ha realizzato la sua ultima trasmissione televisiva, Sandra e Raimondo Supershow, andata in onda nel preserale della domenica durante tutta l'estate, dove hanno ripercorso la loro carriera artistica tramite la presentazione di numerosi filmati di repertorio a un gruppo di ragazzi. Il film Crociera Vianello del 2008 è stato l'ultimo lavoro della coppia, anche se Vianello si dichiarò ironicamente disponibile a essere ospitato, specie in trasmissioni sportive, come «ospite un po' dormiente».

Nello stesso anno furono ospiti nella serata finale del Festival di Sanremo condotto da Pippo Baudo, dove ricevettero il Premio alla Creatività della Società Italiana degli Autori ed Editori, un importante riconoscimento alla loro lunga carriera; a luglio dello stesso anno, il Roma Fiction Fest assegnò alla coppia il premio RFF alla carriera. A seguito della morte del collega Mike Bongiorno, Raimondo ha concesso, assieme alla moglie, qualche intervista in ricordo del conduttore scomparso.

Raimondo Vianello morì a 87 anni, il 15 aprile 2010 presso l'ospedale San Raffaele di Milano, dopo 11 giorni di ricovero a causa di un blocco renale (dal 1972 viveva con un solo rene), precedendo di cinque mesi la moglie Sandra. Quel giorno, Striscia la notizia dedicò a Vianello gran parte della trasmissione, Vite straordinarie mandò in onda una puntata speciale su di lui come Terra!, e nella notte, su Retequattro, andò in onda una puntata dello show del 1983 Attenti a noi due 2

Cordoglio anche da parte del mondo sportivo, che ne ricordava con affetto gli anni spesi alla conduzione di noti rotocalchi televisivi di approfondimento calcistico; in particolare l'Inter, squadra per la quale Vianello non aveva mai nascosto la propria simpatia, espresse il suo cordoglio tramite un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale; ma non mancarono di ricordarlo anche le squadre legate alle città natali dei suoi genitori: l'Ancona e il Venezia. La camera ardente viene allestita presso lo studio 4 di Mediaset a Cologno Monzese, lo stesso dove per più di dieci anni i coniugi Vianello avevano registrato gli episodi della sit-com Casa Vianello.

Dopo il funerale, svoltosi il 17 aprile 2010 presso la chiesa di Dio Padre a Milano 2 alla presenza della moglie Sandra Mondaini, della famiglia filippina che l'aveva assistito negli ultimi anni e di molti personaggi dello spettacolo, come Pippo BaudoGerry ScottiGiorgia Trasselli, e della politica, tra i quali anche Silvio Berlusconi, venne sepolto a Roma, nella tomba di famiglia presso il cimitero del Verano. La moglie Sandra morì il 21 settembre dello stesso anno: in base alle sue volontà testamentarie venne sepolta a Milano nel cimitero di Lambrate accanto ai genitori Giuseppina e Giacinto.

Il 2 novembre 2010 i nomi di Sandra e Raimondo sono stati iscritti al Famedio, nel corso di una cerimonia pubblica. Il paese di Offagna, in provincia di Ancona, ha intitolato a Raimondo Vianello il nuovo stadio di calcio.