SOUTH BEACH, LA PAROLA AL PRESIDENTE TOMA: "CI VUOLE CAUTELA, IL PROGETTO POTREBBE CAMBIARE IL VOLTO DELLA REGIONE" - Molise Web giornale online molisano

South Beach, la parola al presidente Toma: "ci vuole cautela, il progetto potrebbe cambiare il volto della Regione"

Si parte da South Beach per parlare di riaperture, di commissariamento della sanità molisana. della nomina a direttore generale di Oreste Florenzano alla sanità molisana per toccare anche i temi della cultura. Sono questi i temi toccati durante l'intervista al presidente della Regione Donato Toma. La posizione sul progetto di Montenero resta attendista e lo specifica chiaramente sottolineando che i suoi poteri sono solo quelli di convocare il tavolo tecnico e dare la parola agli esperti. 

"L'idea progettuale  viene presentata presso il Comune di Montenero di Bisaccia che ha creduto in questo progetto. Ha scritto alla Regione chiedendo un tavolo tecnico per i pareri di accordo di programma. Questa storia parte da un anno  ma io sono concentrato soprattutto sulle questioni pandemiche. L'ultima richiesta di tavolo tecnico mi arriva dalla sindaca Contucci. Probabilmente delegherò la mia presenza perché ho anche altri impegni".

L'intervista è poi scesa nel dettaglio.  dove il presidente dichiara di aver incontrato l'interfaccia imprenditoriale per parlare di questa fattibilità

"Un progetto del genere cambia il piano regolatore del Comune. Ho incontrato quando l'anno scorso si parlava di questo progetto l'imprenditore Cohen che ne è il rappresentante imprenditoriale. A noi interessa che il progetto sia fattibile e compatibile con la cultura del luogo. Se il tavolo darà parere favorevole andremo avanti altrimenti il progetto verrà accantonato". 

Il presidente delega ovviamente sulle competenze tecniche al tavolo a cui spetterà dire la sua sulla possibilità o meno di realizzare il progetto su Montenero di Bisaccia . Sottolineando però che ci sono stati contatti per l'acquisto del terreno sul quale edificare il megaprogetto. 

"Sono il presidente di Regione sono altre le istituzioni che potranno dire se il progetto è fattibile o no. Non entro nelle competenze che non sono mie. Abbiamo un progetto che sembra ragionevolmente migliorabile. Il compito del presidente è quello di istituire un tavolo tecnico C'è una opzione di acquisto sul territorio della famiglia Sarti da parte dell'imprenditore Cohen, significa che sono stati versati dei denari che dopo un certo periodo può essere acquisito. Ognuno ha la sua funzione al tavolo e potrà esprimere delle criticità che se non vengono superate vuol dire che il progetto non è fattibile. Non conosco la vicenda delle Marche e non so perché hanno detto di no. Non devo accelerare nessuna fattibilità. Le associazioni si sono già mosse e hanno fatto accesso agli atti e noi siamo anche più tranquilli se ci aiuteranno a esaminare criticità. Il progetto va sviscerato bene perché è un progetto che potrebbe cambiare il volto di questa regione". 

Ma lo sviluppo del Molise non passa solo per questo progetto ma anche per la rivalutazione della cultura e della sua fondazione regionale che si occupa di Glocal.. "Abbiamo fatto una battaglia sulle Carresi come identità sulle manifestazioni - ha sostenuto - ma poi è arrivata la pandemia  Le pale eoliche sul tratturo non ci devono stare. Non scendo però in campo per protesta ma mi metto di fronte alla associazioni e mi metto a sostegno di esse. Dal Governo voglio vedere qualcosa di più concreto anche perchè commissariati siamo prima e commissariati siamo ora. C'è un grande lavoro con tutti i ministri". 


E parlando di governo la cosa più difficile è parlare di sanità soprattutto quando i soldi della fiscalità non sono stati versati.  "C'è della fiscalità che dal 2015 al 2017 non è stata presentata. Ora bisogna lavorare perché io sono contro il commissariamento diversamente dal Movimento Cinque Stelle. Entro 150 giorni doveva essere rivisto l'istituto dello stesso che non è stato fatto. Ci sono altri modelli che potrebbero funzionare meglio".

Sanità vuol dire soprattutto Torre Covid e moduli di terapia intensiva. 

"La torre Covid fa parte di un progetto approvato a luglio dal Commissario Giustini. Il 2 novembre Arcuri da l'autorizzazione ad Asrem e da allora si stanno accumulando molti ritardi. In quel giorno chiesi per iscritto in caso di ritardi moduli di terapia intensiva. Sono 26 e saranno a Campobasso, Termoli e Isernia. Ora per il miglioramento della sanità chiedo di modificare il decreto Balduzzi. La competenza Torre Covid è del commissario nazionale, a me competeva la protezione Civile e sono arrivate. A  me interessa che la Torre Covid si faccia".

Ecco invece cosa è successo per la nomina di Oreste Florenzano a direttore generale dell'Asrem. 

"Le normative attuali prevedono che nelle regioni col piano di rientro che la graduatoria per il direttore generale sia fatta da una commissione fatta da Agenas, Università del Molise e rappresentante della Regione Liguria. Al numero uno c'era Schell, al secondo posto Florenzano e c'era anche la dottoressa Gallo. A quel punto il presidente della Regione poteva scegliere attingendo nella graduatoria. Ho chiamato il dottor Schell che mi ha detto che aveva impegni con la Regione Abruzzo e ha rinunciato praticamente. A me piacciono tutti ma a quel punto dovevo scegliere Florenzano. Il giudizio sull'operato andrà a 24 mesi. Ho dovuto scegliere per forza il secondo. Nelle regioni commissariate si deve seguire la graduatoria. Io faccio il presidente asettico".  

Buoni i primi incontri con le nuove commissarie Degrassi e Tomasella "I primi incontri con le commissarie sono stati proficui, trasparenti e cordiali. Ci siamo confrontati sulla sanità molisana e con molta professionalità si sono messe a lavoro. Mi hanno fatto richieste logistiche che stiamo esaudendo. Qualsiasi ufficio sceglierà sarà bene".

Toma infine si è mostrato favorevole alle riaperture in merito ai contagi da Covid "Si penso che si potrà aprire con le dovute cautele all'aperto partendo dai ristoranti e dai bar. I contagi si espandono in altro modo. Dobbiamo iniziare a far riaprire le attività commerciali.