REGIONE MOLISE. BILANCIO DI PREVISIONE BOCCIATO DAGLI ORGANI DI CONTROLLO - Molise Web giornale online molisano

Regione Molise. Bilancio di previsione bocciato dagli organi di controllo

La settimana prossima sarà una settimana cruciale per l’approvazione del Bilancio Regionale. Un bilancio di previsione che si prospetta lacrime e sangue e che varrà anche come titolo per la stabilità o la definitiva rottura tra le varie forze politiche regionali di maggioranza e di minoranza. Siamo al fallimento? Il Governatore Toma in una recente intervista rilasciata ai nostri microfoni ha già certificato la sintesi negativa dei conti sulla Sanità che sono l’unico vero scoglio da superare per poter ripartire in agilità dopo un incidente che solo per pochi attimi non ha generato la morte della Regione Molise. Oggi, 16 aprile però, è arrivata la bocciatura dall’organo preposto al controllo, il collegio dei revisori dei conti. I documenti contabili, già approvati a fine marzo dalla giunta regionale, sono oggetto discussione in prima commissione consiliare. Si spera che mercoledì prossimo approdino in Consiglio Regionale per l’approvazione. Un mercoledì costellato dalle gesta del Santo Patrono di Campobasso, San Giorgio che sicuramente avrebbe visto di buon grado essere preso più in considerazione della Politica, anche perché essendo il Patrono della Città di Campobasso, in festa con gli Uffici pubblici chiusi, costerà straordinari ai dipendenti che affollano il Palazzo della Politica Molisana. Il bilancio, come si ricorderà, deve essere approvato entro il 30 aprile, salvo proroghe dell’ultima ora, pena decadenza del Consiglio Regionale. Le telecamere di Moliseweb saranno pronte a riprendere gli attimi di sicura concitazione che in Consiglio Regionale si verranno a determinare. Il Bilancio è il succo dell’azione amministrativa ed in esso, davvero ci si trova davvero poca cosa per la ripartenza salvo lauti ristori per partecipate Regionali come i 500.000 euro per la Fondazione Molise Cultura e gli 80.000 euro per l’Azienda di Soggiorno di Termoli. Una nota stonata i soli 160.000 euro assegnati per turismo e cultura in capo all’assessore Vincenzo Cotugno. Insomma, si parla si parla, e non si arriva mai a niente.