ACCADDE OGGI 18 APRILE #ALMANACCO - Molise Web giornale online molisano

Accadde Oggi 18 aprile #almanacco

Oggi 18 aprile si festeggia Sant’Antusa di Costantinopoli, vergine, principessa imperiale

1025 – Boleslao di Polonia è incoronato primo Re di Polonia nella città di Gniezno
1428 – Pace a Ferrara tra Venezia e Milano
1506 – Papa Giulio II posa la prima pietra della nuova Basilica di San Pietro in Vaticano
1906 – USA: Un violento terremoto distrugge gran parte di San Francisco, in California
1934 – USA: la prima lavanderia commerciale apre a Fort Worth, Texas
1938 – USA – Sul numero 1 della rivista Action Comics appare la prima storia del personaggio a fumetti Superman
1945 – Seconda guerra mondiale: un bombardamento aereo delle forze alleate distrugge la minuscola Isola di Helgoland nel Mare del Nord, davanti alle coste della Germania
1946 – Viene sciolta la Società delle Nazioni
1948 – Italia, si tengono le prime elezioni politiche per il Parlamento repubblicano.
1949 – Entra in vigore il Republic of Ireland Act che rende l’Irlanda una repubblica e la porta fuori dal Commonwealth
1951 – Parigi: i sei stati fondatori dell’Unione europea firmano il Trattato di Parigi che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio
1954 – Gamal Abd el-Nasser prende il potere in Egitto
1974 – Italia: il magistrato Mario Sossi viene rapito dalle Brigate Rosse
1988 – Golfo Persico: l’Operazione Praying Mantis lanciata dagli USA contro l’Iran dà vita alla più grande battaglia navale del dopoguerra
1996 – Oltre cento civili libanesi vengono uccisi nel Massacro di Qana, sud del Libano
2004 --Milano, a due anni dall’incidente viene riaperto il Grattacielo Pirelli, completamente restaurato nella sua parte esterna, dopo un restauro record durato solo un anno
L’UE rende obbligatoria l’indicazione della presenza di OGM sulle etichette alimentari, se superiori allo 0,9% per quelli approvati, e 0,5% per gli altri
2005 – Inizia il conclave per l’elezione del successore di Papa Giovanni Paolo II
2018 – Il Re dello Swaziland annuncia il cambio del nome della nazione in e Swatini

Giornata Mondiale del Radioamatore
Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti

Nati

1480 – Lucrezia Borgia

Morti

1955 – Albert Einstein

1994 – Ruggero Orlando

Oggi parleremo di un giornalista che ha fatto la storia del giornalismo politico.

Ruggero Orlando (Verona5 luglio 1907 – Roma18 aprile 1994) è stato un giornalista e politico italiano.

È ricordato per il saluto con cui introduceva le proprie corrispondenze da inviato speciale della Rai:

«Qui Nuova York, vi parla Ruggero Orlando.»  

Veronese di nascita, ma di origini siciliane (Caronia in provincia di Messina), fu uno dei più popolari giornalisti radiotelevisivi italiani. Laureato in matematica, iniziò la sua carriera a Londra come corrispondente dell'Eiar e anche della Gazzetta del Popolo e del Messaggero. All'entrata in guerra dell'Italia rifiutò di rientrare in Patria e rimase in Inghilterra, dove, durante il periodo della seconda guerra mondiale, fu annunciatore dai microfoni di Radio Italia, meglio conosciuta come Radio Londra. Fu poi il primo corrispondente della Rai da New York, dove rimase dal 1954 al 1970: una tra le sue telecronache famose fu la diretta del black out avvenuto nel 1965 nella parte settentrionale degli Stati Uniti e nel Canada.

Per gli italiani fu la voce delle imprese spaziali americane, con numerose radiocronache e telecronache. In particolare viene ricordato come uno dei grandi protagonisti della storica notte in cui Neil Armstrong sbarcò sulla Luna, il 20 luglio 1969. Durante la diretta dell'allunaggio Orlando, che si trovava nel Centro spaziale della NASA a Houston, in Texas, ebbe un battibecco con Tito Stagno, che conduceva la trasmissione da Roma, perché non concordava con lui sull'istante preciso dell'allunaggio. Da analisi successive delle registrazioni è emerso che Tito Stagno annunciò l'allunaggio con 56 secondi di anticipo e Ruggero Orlando con circa 10 secondi di ritardo. 

Nel 1971 conseguì in Italia il premio Borselli quale miglior giornalista dell'anno. Fu anche direttore del settimanale ABC. Nel 1972 si dimise dalla Rai e fu eletto deputato per il PSI nella VI legislatura, nel collegio di Roma. Dal 1981 al 1983 diresse il mensile di politica estera e militare Italia internazionale e dal 1986 al 1992 fu opinionista nel Videogiornale della televisione privata romana GBR e direttore responsabile della emittente nazionale Rete Mia.

Stimatissimo giornalista partecipava agli eventi importanti nazionali e internazionali. Inoltre, prese parte come attore a tre filmIl tigre (1967), Il pap'occhio (1980) e Caldo soffocante (1991). La sua preparazione scientifica gli permise di spiegare molto bene vari argomenti di fisica, per esempio fece una serie di tre puntate sulla relatività generale.