RIAPERTURE, SUI SOCIAL I MOLISANI NON SONO TUTTI FAVOREVOLI: LA PAURA DEL CONTAGIO è ANCORA PRESENTE - Molise Web giornale online molisano

Riaperture, sui social i molisani non sono tutti favorevoli: la paura del contagio è ancora presente

Di Viviana Pizzi

Il dibattito sulle riaperture che partiranno dal 26 aprile in Molise come nel resto d'Italia  popola i social. Il Molise stando agli ultimi monitoraggi sui vaccini (primi come percentuale di dosi inoculate rispetto al numero di abitanti ndr) e sull'indice Rt inferiore a quello nazionale proiettano la regione tra quelle che quasi sicuramente avranno accesso alla zona gialla. 

Cosa significa lo abbiamo spiegato abbondantemente anche nei pezzi pubblicati negli scorsi giorni.     In soldoni si tratta di una riapertura graduale di tutte le attività, anche di piscine, palestre, cinema e teatri oltre che dei ristoranti che hanno i tavoli all'aperto anche la sera. Tutto questo nonostante resti in vigore il coprifuoco alle 22. Ma i molisani che popolano i social sono davvero così contenti? Da una brevissima inchiesta che scaturisce da un post lanciato dalla sottoscritta in rete non sembra essere proprio così. 

"Riaperture? Senza immunità di gregge sono un suicidio. Ripartiranno i contagi" con questo post abbiamo scatenato i commenti delle persone in rete. 

"Speriamo tenga duro Speranza. Le riaperture ora sono improponibili con 500 morti al giorno..Eppoi basta guardare la Sardegna x intuire che il virus corre con il vento". Questo uno dei primi commenti venuti fuori. 

"Stavolta sono d'accordo pure io, che è una merda riaprire... soprattutto i Termolesi che non rispettano il distanziamento. Punto vaccinale che apre il 19 Aprile, mentre nella vicina Vasto già funziona da 2 mesi".  C'è anche chi va oltre e incolpa il Governo di queste scelte scellerate di riapertura. "Cara Viviana, sono completamente d'accordo. La scelta non è stata "ragionata", ma imposta da certa politica. Ciò che fa male è volerci far credere che sia "ragionata", ma gli italiani non sono stupidi o almeno non tutti".

Lo ripeterò in eterno! Bisognava proseguire seriamente con i vaccini e riaprire gradualmente quando si fosse raggiunta una copertura di una grossa fetta di popolazione. Riaprire ora è una follia.


C'è anche chi è a favore delle riaperture ma con cautela.  Ma bisogna anche tornare a vivere e ripartire... l'immunità di gregge non credo che gli altri l'hanno tutti raggiunta... però stanno avanti. 
"Questa chiusura ad oltranza sta diventando ridicola. I contagi stanno calando ora, eppure siamo rossi da mesi, esattamente nello stesso periodo dello scorso anno. Quasi un anno e mezzo e ancora non capisco cosa si sia fatto per potenziare ospedali e terapie intensive. Basta, il covid farà parte delle nostre vite, d'altronde mica l'unica malattia?".


Insomma un dibattito apertissimo ancora oggi che le decisioni sul Molise sono ancora tutte da prendere. Per ora gli screening gratuiti effettuati nei vari comuni del bassomolise tra cui Termoli e Santa Croce di Magliano hanno dato tutti esito incoraggiante. In molti comuni sono venuti fuori 0 positivi. I vaccini inoculati nel termine delle unità arrivano a 94807 dosi. In settimana si dovrebbe raggiungere il traguardo delle 100mila. Tutto questo però non basta per ottenere una percezione di sicurezza che avverrà soltanto quando ci sarà più popolazione vaccinata e i contagi diminuiranno a vista d'occhio.