ACCADDE OGGI 21 APRILE #ALMANACCO - Molise Web giornale online molisano

Accadde Oggi 21 aprile #almanacco

Oggi 21 aprile la Chiesa festeggia Sant’Anastasio il Sinaita

753 a.C. – Natale di Roma: secondo la leggenda, in questo giorno Romolo fonda la città di Roma.
1796 – Napoleone Bonaparte guida le sue truppe alla vittoria contro l’esercito sabaudo nella battaglia di Mondovì e si prepara a marciare verso Torino.
1884 – Roma: la Chiesa cattolica si scaglia contro la massoneria con l’enciclica di papa Leone XIII Humanum genus.
1898 – Guerra ispanico-americana: il Congresso degli Stati Uniti d’America fissa a questa data, che renderà nota solo il 25 aprile successivo, l’inizio dello stato di guerra con la Spagna.
1918 – Viene abbattuto e ucciso Manfred von Richthofen, il Barone Rosso, l’Asso degli Assi, il più grande aviatore di tutti i tempi.
1931 – Il re Alfonso XIII di Spagna sbarca a Dover, prima tappa del suo esilio.
1942 – In Italia entra in vigore il nuovo codice civile, segnando l’unificazione del diritto privato (unifica il precedente codice civile del 1865 ed il codice di commercio del 1882).
1945 – Seconda guerra mondiale: Bologna viene liberata dagli alleati.
1960 – Brasile: viene ufficialmente inaugurata la capitale Brasilia.
1967 – Grecia: a pochi giorni dalle elezioni generali il Colonnello Geōrgios Papadopoulos guida un colpo di Stato instaurando un regime militare che durerà sette anni.
1970 – La Provincia dello Hutt River attua una secessione dal Commonwealth di Australia.
1977 – Italia: un agente di Pubblica Sicurezza, Settimio Passamonti, 23 anni, viene ucciso a colpi d’arma da fuoco a Roma, vicino alla città universitaria, durante scontri a fuoco tra polizia ed estremisti di sinistra (dell’area di Autonomia Operaia).
1989 – Inizia la commercializzazione della console portatile che sarà la più venduta al mondo: il Game Boy.
1994 – La prima scoperta di pianeti extrasolari è annunciata dall’astronomo Aleksander Wolszczan.
1996 – Elezioni politiche italiane per la XIII Legislatura, dove prevale la coalizione di centro-sinistra.
2004Iraq: attentati suicidi a Bassora causano almeno 68 morti. A Falluja, scontri tra ribelli e forze della coalizione.
Arabia Saudita: un’autobomba guidata da un terrorista kamikaze colpisce la centrale delle forze di sicurezza di Riad, causando almeno 4 morti e 148 feriti.
2006 – Re Gyanendra del Nepal abdica dopo alcune settimane di scontri tra polizia e dimostranti dell’opposizione.
2018 – Muore in Giappone all’età di 117 anni e 260 giorni, Nabi Tajima(1900-2018), ultima persona nata nel XIX secolo.

Nati

Charlotte Bronte (1816)
Caterina II di Russia (1729)
Regina Elisabetta II (1926)
Edoardo Leo (1972)
Andie MacDowell (1958)
Gino Strada (1948)
Silvana Mangano (1930)
James McAvoy (1979)
Samuel Peron (1982)
Iggy Pop (1947)
Max Weber (1864)
Anthony Quinn (1915)
Samanta Togni (1981)

Morti

Eleonora Duse (1924)
Prince (2016)
Mark Twain (1910)

Questo ultimo periodo è stato sulla bocca di tutti i politici. Tutti lo vogliono nessuno lo chiama. 

«Quest'idea imbecille d'una società violenta e rancorosa, che ti spinge a trovare chi sta peggio di te e a dargli la colpa dei tuoi guai. Mai uno di loro che punti il dito su quelli che stanno meglio, eh?»

(Gino Strada in un'intervista al Corriere della Sera.)

Gino Strada, all'anagrafe Luigi (Sesto San Giovanni21 aprile 1948), è un medicoattivista e filantropo italiano, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti (1946-2009), dell'ONG italiana Emergency.

Nato a Sesto San Giovanni, comune operaio nella cintura milanese, cresce in un ambiente cattolico sensibile alla realtà sociale che si ispira alle idee del Concilio Vaticano II per poi aderire alla corrente comunista universitaria. Dopo aver terminato gli studi superiori presso il Liceo classico Carducci, Strada ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università Statale di Milano nel 1978, all'età di trent'anni, e si è poi specializzato in Chirurgia d'Urgenza. Durante gli anni della contestazione è uno degli attivisti del Movimento Studentesco.

Gino Strada è ateo. È stato molto amico del noto prete di strada Andrea Gallo (1928-2013). 

Nel 2013 ha dichiarato di non votare alle elezioni da circa trent'anni, per esprimere la propria disapprovazione verso la politica italiana, ma nel 2014 ha dichiarato di sostenere la coalizione italiana di sinistra L'Altra Europa con Tsipras

Viene assunto dall'ospedale di Rho facendo poi pratica nel campo del trapianto di cuore fino al 1988, quando si indirizza verso la chirurgia traumatologica e la cura delle vittime di guerra. Negli anni '80 si specializza in chirurgia cardiopolmonare, lavorando negli Stati Uniti, alle università di Stanford e Pittsburgh, all'Harefield Hospital (Regno Unito) e al Groote Schuur Hospital di Città del Capo (Sudafrica), l'ospedale del primo trapianto di cuore di Christiaan Barnard.

Nel periodo 1989-1994 lavora con il Comitato internazionale della Croce Rossa in varie zone di conflitto: Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e Bosnia ed Erzegovina.

Questa esperienza sul campo motiva Strada e un gruppo di colleghi a fondare Emergency, un'associazione umanitaria internazionale per la riabilitazione delle vittime della guerra e delle mine antiuomo che, dalla sua fondazione nel 1994 alla fine del 2013, ha fornito assistenza gratuita a oltre 6 milioni di pazienti in 16 paesi nel mondo.

Ha pubblicato due libri che hanno ottenuto un certo successo di pubblico e critica: Pappagalli verdi: cronache di un chirurgo di guerra e Buskashì. Viaggio dentro la guerra.

Nel 2001 è vincitore del premio Colombe d'Oro per la Pace, assegnato annualmente dall'Archivio disarmo a una personalità distintasi in campo internazionale.

Dal 2002 è cittadino onorario della città di Empoli (Toscana), dal 2003 anche della città di Montebelluna (Veneto). Ha ricevuto alcuni voti nello scrutinio segreto per l'Elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 2006.

Nel marzo 2007, durante il sequestro in Afghanistan del giornalista de La Repubblica Daniele Mastrogiacomo ha assunto una posizione di rilievo nelle trattative per la sua liberazione.

Nel 2009 muore la moglie Teresa Sarti; il ruolo di Presidente di Emergency viene quindi assunto dalla figlia Cecilia.

In Italia, Gino Strada ha assunto negli anni posizioni critiche nei confronti dei governi guidati da Massimo D'AlemaRomano ProdiSilvio BerlusconiMario MontiEnrico LettaMatteo RenziPaolo Gentiloni e Giuseppe Conte per le loro scelte a sostegno della guerra, per la partecipazione dell'Italia a diversi conflitti recenti, per l'aumento continuo delle spese militari da questi sostenute, per le politiche sull'immigrazione e i respingimenti.

La maggior parte delle critiche sono relative alla partecipazione dell'Italia all'intervento NATO in Afghanistan – noto anche come Operazione ISAF – valutate da Gino Strada e dalla sua organizzazione, che vi opera, come una barbarie commessa contro la popolazione afghana in aperta violazione dell'articolo 11 della Costituzione italiana.

Egli si è spinto a tali affermazioni poiché riteneva l'intervento della NATO, e di conseguenza dell'Italia, spinto da interessi economici. Anche se diversi[10] considerano la posizione di Gino Strada come un esempio di pacifismo radicale, moralista e utopico. A questo proposito, Strada stesso ha dichiarato:

«Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra.»

(Gino Strada, Intervista a Che tempo che fa)

Il 13 aprile 2013 viene eletto tra i dieci possibili candidati alla Presidenza della Repubblica alle cosiddette "quirinarie" del Movimento 5 Stelle. Giunto secondo alle spalle di Milena Gabanelli, in seguito alla rinuncia della stessa, diviene un possibile candidato. Poco dopo decide tuttavia di ritirarsi, in favore del terzo possibile candidato, Stefano Rodotà. Successivamente diverrà un aspro critico del Movimento.  

Nel 2015 ha ricevuto il Right Livelihood Award, primo italiano di sempre se non si considera il premio del 2008 a Monika Hauser, che ha cittadinanza italiana ma è nata e cresciuta in Svizzera. Nello stesso anno è stato candidato alla successione al Quirinale da parte del Movimento 5 Stelle. 

In suo onore è stato intitolato l'asteroide 248908 Ginostrada.

Il 3 febbraio 2017 a Seul (Corea del Sud) ha ricevuto il riconoscimento del SunHak Peace Prize, un premio per la pace istituito nel 2015 dalla signora Hak Ja Han Moon, moglie del defunto Sun Myung Moon, fondatore del Movimento dell'Unificazione. Gino Strada è stato vincitore assieme alla signora Sakena Yacoobi. I due sono stati scelti tra 227 candidati da oltre 76 nazioni.

Frequenta anche gruppi di volontariato cattolico dove conosce nel 1971 Teresa Sarti, che diventa sua moglie nello stesso anno (Teresa Sarti sarà cofondatrice e Presidente di Emergency). I due hanno avuto una figlia nel 1979: Cecilia.