«BISOGNA RILANCIARE GLI ENTI MONTANI». GIOVANCARMINE MANCINI: «HO FATTO RISPARMIARE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO» - Molise Web giornale online molisano

«Bisogna rilanciare gli enti montani». Giovancarmine Mancini: «Ho fatto risparmiare centinaia di migliaia di euro»

In questi  tre anni di legislatura targata Toma le opposizioni hanno più volte chiesto al governo regionale di portare a compimento il processo di soppressione delle Comunità Montane, come previsto dalla legge regionale approvata nel 2011. In tutto questo tempo non è successo nulla, nonostante i debiti e conteziosi maturati, anzi, il governo regionale ha prolungato la vita delle comunità per altri 3 mesi.

Uno dei commissari liquidatori è proprio l'Avvocato Giovancarmine Mancini, intervistato da Maurizio Varriano. Dalle sue parole sembrerebbe trasparire la volontà, non solo dell'avvocato, ma anche dal governo regionale di modificare la legge al fine di mantenere in vita gli enti montani. 

Giovancarmine Mancini: «Io faccio il commissario di tre Comunità Montane da due anni e mezzo; tutto nasce nel 2011 con una legge 'scellerata' dal Consgilio Regionale per buttare un po' di polvere negli occhi del popolo molisano, ben sapendo, di non poter tagliare nulla. Le Comunità Montane, all'epoca, hanno svolto servizi importantissimi. Infatti ho proposto al Presidente Toma ed ai consiglieri regionali di rilanciare l'ente montano. Si parla tanto di valorizzare le aree interne, di evitare la desertificazione delle zone interne. In Trentino Alto Adige e perfino in Umbria funzionano, invece in Molise si è pensato di non farle funzionare per accontentare l'opinione pubblica. La Comunità Montana può essere un utile strumento per evitare la desertificazione, anche salvare un solo posto di lavoro è qualcosa di importante».

RISPARMI
«Grazie alla mia struttura commissariale abbiamo risparmiato, con transazioni, circa qualche centinaia di migliaia di euro. 'Abusando' della mia qualità di avvocato, avendo ottimi rapporti con i legali delle parti avverse sono riuscito ad utilizzare lo strumento del saldo e stralcio facendo gli interessi degli enti che rappresento. Tra le tre Comunità Montane che rappresento ho a disposizione 3 dipendenti di cui due guardie Forestali, invece, gli altri sono inquadrati in "regime di distacco" presso la Regione, ed è evidente che non abbiamo strutture mastodontiche. Sto amministrando da solo, con la struttura che mi sta dando una mano finanziaria e amministrativa. In tutto questo pago gli stipendi anche ai lavoratori che sono in distacco con la Regione, un lavoro enorme».

FUTURO DELLE COMUNITA' MONTANE
«Se ne parla spesso delle Comunità come se fossero uno scandalo, invece, sono "il fiore all'occhiello" di come si possano gestire enti anche in liquidazione. Auspico, al più presto, una riforma per il rilancio dell'ente montano».