25 APRILE, MARCO RIZZO IN UN MESSAGGIO AI MOLISANI: L'ITALIA DEVE ESSERE ANCORA LIBERATA - Molise Web giornale online molisano

25 aprile, Marco Rizzo in un messaggio ai molisani: l'Italia deve essere ancora liberata

Il segretario nazionale del Partito Comunista Italiano, Marco Rizzo, ha inviato un breve video di riflessione ai molisani per celebrare il 25 aprile. Avrebbe voluto essere in mezzo alla gente ma non ha potuto per questioni pandemiche. 

"C'è la necessità non per forza di celebrare questa data - sottolinea Rizzo -. ma la necessità di capire le motivazioni per cui quegli uomini e quelle donne hanno pagato con la vita, si sono sacrificati per il bene del nostro Paese. Probabilmente non volevano vedere un'Italia come questa, non si sarebbero sacrificati per arrivare a questo. Oggi in un Paese dove i diritti del lavoro sono cancellati, dove il fascismo viene usato non tanto come religione laica ma per le campagne elettorali. Il nostro Paese si è liberato una volta ma dovrebbe liberarsi di nuovo. Liberarsi dalle multinazionali che non pagano le tasse, dalla gabbia europea che ci impone di chiudere alitalia, di non avere la compagnia di bandiera. Liberarsi dal fatto che sul sito dell'Ambasciata Usa c'è scritto di non venire a fare turismo in Italia, bravi gli americani ci dannpo un bell'aiuto, Insomma il mondo è cambiato in peggio e il nostro Paese non ha alcuna titolarità di sovranità popolare e i sovranisti di cartone che urlavano il loro sovranismo sono lì che votano con Draghi. Salvini sta li con questo Governo, il Governo delle banche e dell'Unione Europea e questa sinistra si è dispersa strizzando l'occhio alle banche, ai poteri forti, al fondo monetario nazionale, alla Banca Centrale Europea, alla Nato, i nostri morti se vedessero l'Italia com'è ridotta oggi si rigirerebbero nelle tombe, noi dobbiamo partire da questo presupposto ricordando che l'Antifascismo è una cosa seria non può essere usato per strumentalizzazioni partitiche e politiche elettorali. Va ricordato un grande tentativo di liberare l'Italia e di cambiarla, questa Italia purtroppo oggi non è libera e non è neanche cambiata".