VACCINI, LA DENUNCIA DEL SAPPE: RITARDI PER LE INOCULAZIONI NELLE CARCERI MOLISANE - Molise Web giornale online molisano

Vaccini, la denuncia del Sappe: ritardi per le inoculazioni nelle carceri molisane

Le forze dell'ordine appartenenti alla polizia penitenziaria del Molise sono in ritardo con la vaccinazione. La denuncia è del segretario regionale del Sappe Matteo Del Re che sottolinea  “inadempienza della Regione Molise nell’attivazione di un piano vaccinale per il personale della Polizia Penitenziaria che opera all’interno delle carceri molisane” . “A tutt’oggi - continua la nota - e a distanza di più di un mese dalle sollecitazioni mediatiche, ormai all’attenzione delle Autorità politiche nazionali, si disconosce la ripresa del piano (?) della Sanità Molisana circa le vaccinazioni degli operatori degli Istituti di pena. È pleonastico affermare che mantenere ancora scoperta questa fascia di operatori della giustizia rientra nella responsabilità, pienamente addebitabile, a quanti fingono di disconoscere il rischio professionale a cui questi sono esposti. Tutto questo non è più ammissibile, le coperture normative in materia di operatori penitenziari ed il rischio di contrarre il virus a costo della vita (le cronache riportano di numerosissimi caduti nelle fila della Polizia Penitenziaria e di cluster ancora attivi in vari istituti), impongono di conoscere, senza più rinvii, la data di inizio del piano vaccinale negli Istituti molisani. La stessa Struttura Commissariale Nazionale è a conoscenza della situazione non più procrastinabile. Il maggior rischio derivante da un inadempimento dell’azione sui vaccini non può essere assunto dal personale operante negli istituti di pena. Per quanto esposto si ritiene legittimo conoscere con riscontro a stretto giro, da parte degli Organi competenti ed al fine della tutela della Salute dei lavoratori rappresentati, le intenzioni relative all’inizio del piano vaccinale”.