BILANCIO REGIONALE, PASSA LA LEGGE 154: VOTANO CONTRO IORIO E ROMAGNUOLO, ASSENTE IL PD - Molise Web giornale online molisano
di Viviana Pizzi 

Passa con 11 favorevoli e 8 contrari (Movimento Cinque Stelle, Iorio e Romagnuolo la proposte di legge regionale n. 154, concernente “Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2021-2023 in materia di entrate e spese. Modificazioni e integrazioni di leggi regionali”, Assenti in aula i consiglieri regionali del Pd. 


FANELLI: NON C'E' IL PARERE DEI REVISORI SUL COLLEGATO, PONGO UNA PREGIUDIZIALE SUL MUTUO DA 40 MILIONI DI EURO 

La discussione è iniziata alle 11 con l'intervento di Micaela Fanelli che sostiene  la teoria dell'impossibilità di procedere all'approvazione dell'indebitamento con un collegato. "Un ripiano di oltre 40 milioni di euro abbiamo fatto operazioni ai limiti della sostenibilità di bilancio in modo rilevantissimo. Vi chiedo di soprassedere nell'accensione di un ulteriore mutuo e affrontare investimenti che sono opportuni. Tutta la manovra si appoggia su un rendiconto che spende un giudizio davanti alla Corte Costituzionale. Prevediamo di accendere un debito su un bilancio che non prevede un mutuo. Non si può procedere all'approvazione del mutuo, vi chiedo di stralciare dal collegato questa parte che è totalmente illegittima" Su questa nota il consigliere Greco chiede qualche minuto di sospensione dei lavori per leggere meglio il documento. 

Fanelli, Greco e Facciolla chiedono poi l'appello nominale per 3 motivi valutare l'improcedibilità per assenza totale di legislazione. "Nella forma avendo previsto 40 milioni di indebitamento - ha sottolineato Fanelli-  con il collegato al bilancio si tratta di un atto formalmente illegittimo"

Movimento Cinque Stelle: favorevole alla pregiudiziale

Voteremo a favore della pregiudiziale. "In materia di tecnico contabile - ha sottolineato Greco - ha chiaramente contezza di quanto sta accadendo. Le eccezioni della collega Fanelli sono tutte fondate, la naturale conseguenza è l'impugnativa del Governo che significa bloccare il bilancio e gli investimenti di natura europea. Potrebbe essere più saggio rinviare e sforare il termine del 30 aprile imposto dalla norma. Dopo queste eccezioni formali si farebbe meno danno fare dei passaggi che implicano la regolarità e bloccare tutto il bilancio. Si rischia di bloccare l'attività del consiglio per oltre due mesi, Vi invito a una riflessione in maniera pacata e senza voler strumentalizzare. Qui si sta scrivendo il futuro non di qui a una settimana ma da qui a 3 anni". 

Favorevole alla pregiudiziale anche la consigliera Manzo perchè a suo dire "mancano le dichiarazioni a supporto. Nel Defr non c'è riferimento a questo mutuo da 40 milioni di euro. Non si capisce come è stata inserita come subemendamento a un emendamento sull'esposizione debitoria della Regione Molise". 



Facciolla: non si puo' autorizzare un mutuo nei collegati di bilancio

"Mi devono spiegare se i consiglieri di maggioranza possono autorizzare l'assunzione di un nuovo mutuo. La pregiudiziale dice questo voi oggi lo potere fare nel collegato? Quale funzione svolge il consiglio regionale?". Lo ha dichiarato in aula il consigliere regionale Vittorino Facciolla annunciando il suo voto favorevole alla pregiudiziale.  

Toma vs Fanelli: il debito buono serve allo sviluppo

"Le cose se nascessero per caso" - sostiene Toma. Che poi si impegna in una lezione di economia  in aula sulla contrazione di bilancio. "Nessuno si sogna di contrarre un mutuo se non passa per il Consiglio. Non ci siamo inventati nulla la norma è complessa. Su questo tema si infiamma in aula la discussione tra il Presidente Toma e la consigliera Fanelli. 

"Faccia sfogare la consigliera" sostiene Toma - "Il debito buono è quello che crea sviluppo".


INIZIA LA DISCUSSIONE SUL PUNTO UNO: LE MINORANZE PD ESCONO DALL'AULA

Dopo la bocciatura della pregiudiziale proposta dalle opposizioni, Pd e Movimento Cinque Stelle escono dall'aula durante l'ìllustrazione in aula del generico “Disposizioni collegate alla manovra di bilancio 2021-2023 in materia di entrate e spese. Modificazioni e integrazioni di leggi regionali” che tocca al presidente della prima commissione Andrea Di Lucente che  ha illustrato articolo per articolo la legge che dovrà essere approvata. Tra cui come subemendamento all'articolo 3 c'è anche il debito su cui era stata proposta la pregiudiziale. 

Greco: documento invotabile

"Un documento invotabile e inemendabile - sostiene Greco - voteremo contrariamente a tutti gli articoli e agli emendamenti. La nostra presenza in aula non è da intendersi come la volontà di legittimare quest'aula. State mettendo in campo una azione che piuttosto rallenterà gli investimenti nella Regione Molise".

Iorio: perplessità sull'ambiente

Anche il consigliere Michele Iorio esprime delle perplessità in relazione agli investimenti messi in campo dalla Regione dove si può raggiungere lo stesso obiettivo. Aggiungo e spero che si voglia correggere l'iter approvativo che si colleghi al piano. Il secondo dubbio sul collegato riguarda l'ambiente. Comuni che non sono tutti attrezzati per condividere i nuovi programmi. La tipologia del parere ambientale è stata moltiplicazione della stessa materia. "Questa norma sarà di nuovo osservata - ha sottolineato Iorio - ma riterrei la delega sull'ambiente verso le province".

Primiani: maxiemendamento della maggioranza sui trasporti invotabile 

Secondo il consigliere regionale Angelo Primiani il collegato al bilancio non è votabile anche per la modifica di legge sui trasporti. Un dispositivo nel quale non si capisce nella sostanza se si deve fare un doppio lotto sui trasporti. E' uno dei tanti motivi per i quali il Movimento Cinque Stelle voterà no alla proposta di legge non prevedendo nessun emendamento in merito. 

Sei ordini del giorno collegati da discutere prima dell'approvazione della legge 

Prima di votare gli articoli e l'intero testo di legge collegato ci sono sei ordini del giorno collegati che sono stati discussi e votati. Sei documenti che non sono passati e che avevano il valore ostruzionista della minoranza. Il primo è del consigliere Greco sul sistema integrato del patrimonio culturale regionale. Un documento già presentato nell'illustrazione sul Defr in merito all'Istituzione di Molise Cultura. Bocciato con 5 voti favorevoli 9 contrari uno astenuto. 

Il secondo ha come oggetto la transizione digitale, anche questo già previsto come emendamento del Defr. Ordine del giorno bocciato per 5 voti a favore 9 contrari e un astenuto. Il terzo è sulla transizione ecologica ed è presentato dalla consigliera Manzo bocciato con 8 voti favorevoli e 11 contrari. Il quarto sempre del Movimento Cinque Stelle riguarda la promozione e lo sviluppo delle politiche energetiche anche questo bocciato con 7 voti favorevoli, undici contrari e uno astenuto. Bocciati per 5 voti favorevoli e 11 contrari il quinto ordine e il sesto per cinque voti a 11.

Ecco il testo degli ordini del giorno collegati Odg-collegati-pdl-154.pdf


VOTI ARTICOLI ED EMENDAMENTI DELLA LEGGE 154: PD ASSENTE

Passa l'emendamento sostitutivo all'articolo uno della legge che prevede la modifica della regolamentazione della Zes: i voti sono di 13 a favore e 6 contrari. L'articolo 2 riguarda i procedimenti di natura ambientale che passa con 12 favorevoli, 6 contrari e un astenuto. L'articolo 3 riguarda i procedimenti di natura ambientale della Regione Molise. In dichiarazione di voto intervengono in dichiarazione di voto i consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle Greco e De Chirico denunciando l'illegittimità e annunciando voto contrario.L'articolo 3 passa con 11 voti favorevoli, 6 contrari e due astenuti, 

Si passa poi all'emendamento sostitutivo dell'articolo 4 modificato e reso più sintetico e riguarda la facoltà ai comuni che potrebbero fare affidamento agli strumenti regionali in materia ambientale passa con 11 favorevoli, 6 contrari e due astenuti. Anche l'articolo 5 parla di valutazioni strategiche in materia ambientale passa con 11 favorevoli, 6 contrari e due astensioni. 

L'articolo 6 parla del riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Greco nell'annunciare voto contrario perché pone una regola di fatto già esistente e non serve una legge regionale per questa procedura. Viene approvato con 11 favorevoli, 6 contrari e due astenuti.

Ci sono correzioni formali al subemendamento dell'emendamento 3. Nella votazione ci sono alcuni subemendamenti e si procede nel voto dal subemendamento 3.2, poi al 3.3 e poi il 3.1.  Il consigliere Greco sostiene che non voterà nessun subemendamento per non legittimare la legge. Nel subemendamento 3.2 al subemendamento 3.1 di Iorio si specifica ancor meglio che il debito è legato a piani di investimenti regionali. Passa con 13 voti favorevoli e 6 contrari.

Il subemendamento al punto 3.1 così come modificato dal subemendamento 3.2 che riguarda i 40 milioni di euro su cui ha posto la pregiudiziale il partito democratico, per Greco conferma tutti i dubbi. Nelle altre regioni questo debito è stato accollato sul bilancio e non sui collegati al bilancio. "Questa legge ci indebita per altri 20 anni - ha sottolineato - si apre alla potenzialità di un nuovo mutuo senza presentare al consiglio un piano di investimenti apriori". Greco ha chiesto su questo articolo la votazione per appello nominale. Il subemendamento passa con 12 favorevoli, 6 contrari e uno astenuto. 

Il subemendamento 3.3 passa invece con 13 favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti. 

L'emendamento 3 nella sua interezza con 11 favorevoli e 8 contrari l'amendamento è approvato. L'articolo 7 per l'entrata in vigore passa con 12 voti favorevoli, 6 contrari e un astenuto. 



Ecco qui il testo di legge approvato nella sua interezza pdl154-con-emendamenti.pdf