CONSIGLIO REGIONALE, NOLA E PRIMIANI: IL BILANCIO è INVOTABILE, MANCA UNA VISIONE DI INSIEME - Molise Web giornale online molisano

Consiglio Regionale, Nola e Primiani: il bilancio è invotabile, manca una visione di insieme

di Viviana Pizzi

Davanti al Consiglio regionale, prima che partisse la discussione in aula, in diretta con Maurizio Varriano  i consiglieri regionali Vittorio Nola e Angelo Primiani del Movimento Cinque Stelle hanno criticato il bilancio della Regione Molise. La loro opposizione sarà diversa da quella del Partito Democratico che si trova a dover affrontare situazioni debitorie che provengono dagli anni di governo Frattura. In cui governavano insieme ad alcuni consiglieri che oggi rappresentano proprio il Governo Toma. 

"Non si attaccano nemmeno più tra di loro, sottolinea Vittorio Nola- i debiti erano anche del Governo Frattura. Il rendiconto 2020 è stato impugnato anche dal Ministero. Tutte le operazioni che si stanno facendo a carattere contabile perché non sono state fatte a dicembre. Il debito lo conoscevamo già a luglio 2019 e Toma ha tentato di nascondere la polvere sotto il tappeto. Ci troviamo a inseguire i debiti e non a risolverli. Se bisogna inseguire la magistratura contabile qualcosa non ci sta in piedi. Abbiamo fatto interventi puntuali per fare emergere il marcio che è presente nella Regione uno su tutti la situazione malavitosa. Nel Defr non sono presenti atti che portano a quanto avvenuto nella commissione di controllo della criminalità organizzata. In Regione non c'è mai stato un confronto su nulla. Il territorio potrebbe essere molto attrattivo ma non c'è concertazione nel terrotorio".

"Fino a ieri non si parlava di un maxiemendamento di un mutuo di 40 milioni di euro -  ha sottolineato Primiani - i cittadini vogliono sapere cosa accade qua dentro, Finora si parlava di sanare il debito sanitario ora si parla invece di destinare altrove, Nel Defr avevamo chiesto di inserire qualcosa di sacrosanto che non è avvenuto. In questa regione bisogna decidere una volta per tutte cosa fare da grandi. Il mancato sviluppo della Regione deriva da una mancanza di programmazione in tanti settori tra cui anche quello ecologico, In questa regione fino ad oggi ci si sveglia la mattina e si agisce fino a dove si va a parare. Il bilancio del consiglio regionale torna a essere di 5 milioni e 800 dopo che la Giunta Regionale aveva provato a tagliare. Dove si vuole si riesce a tagliare risorse, Dei 5 milioni e 800 mila euro molto si usa per il funzionamento del consiglio regionale. Il bilancio non è votabile proprio perché manca la programmazione e si continua a mantenere in piedi il carrozzone della politica. Sono anni che si continua a parlare del Roxy dove bisogna demolire e costruire un palazzo unico della Regione Molise. E' questo quello che la politica non fa".