LEGGE DI STABILITà, TESTO APPROVATO A MAGGIORANZA: RESTANO IN PIEDI I PRIVILEGI DELLA CASTA NONOSTANTE LA PANDEMIA - Molise Web giornale online molisano
Alla votazione finale, terminata 11 a 6 per la maggioranza non hanno partecipato il Pd e i consiglieri di Fdi Iorio e Romagnuolo

Legge di stabilità, testo approvato a maggioranza: restano in piedi i privilegi della casta nonostante la pandemia

di Viviana Pizzi

Dopo una lunga maratona durata fino alle 2 di notte è stata approvata a maggioranza con 11 voti a favore e 6 contrari  la  “Legge di stabilità regionale anno 2021”. Non hanno partecipato al voto oltre ai consiglieri del Pd Fanelli e Facciolla nemmeno quelli di Fratelli d'Italia  Michele Iorio e Aida Romagnuolo. 

COSTI DELLA POLITICA: BOCCIATI GLI EMENDAMENTI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE 

Nella discussione dei 27 emendamenti molte battaglie del Movimento Cinque Stelle sono state bocciate. Niente taglio ai vitalizi per istituire un fondo di solidarietà per il Covid. Niente legge sul trasporto dei dializzati, niente per ridurre il budget sanitario per le persone provenienti da fuori regione che si curano nelle cliniche private accreditate. Non è stata approvata nemmeno la decurtazione delle indennità di funzione del 25% e non è stata eliminata la gestione liquidatoria delle Comunità Montane nonostante su questo argomento si sia dimostrato favorevole il presidente del consiglio Micone. Le votazioni degli emendamenti sui costi della politica sono finite quasi sempre allo stesso modo con i voti a favore del Movimento Cinque Stelle e i voti contrari del centrodestra. 

Il Pd dopo la bocciatura della pregiudiziale sul mutuo da 40 milioni di euro inserito nei collegati di bilancio, sulla pdl n 155 approvata ha deciso di non partecipare nemmeno alla discussione. Aida Romagnuolo e Michele Iorio sono usciti in un secondo momento.

PDL 155: ECCO I PROVVEDIMENTI CHE SONO PASSATI. 

il testo è stato presentato in aula dal  Presidente della I Commissione Andrea Di Lucente. Prima valutare i vari articoli del provvedimento, l’Assise ha esaminato e votato 15 ordini del giorno collegati non approvandone nessuno. La maggior parte erano stati presentati tutti dalla consigliera di Fratelli D'italia Aida Romagnuolo. 

Nell’articolato in particolare:
• sono rifinanziate leggi regionali di spesa relative a diversi settori di intervento;
• sono indicati gli importi, per il triennio 2021-2023, dei fondi di dotazione degli enti dipendenti regionali;
• è autorizzata la Giunta regionale ad emanare un regolamento di disciplina dei procedimenti di concessione di derivazione di acque pubbliche e di acque minerali e termali fornendo una normativa omogenea e in linea con gli indirizzi legislativi più recenti;
• a fine di portare a compimento la procedura di liquidazione giudiziale del Consorzio Geosat, la Giunta è autorizzata ad adottare goni utile atto per lo scioglimento dello stesso;
• la Finmolise S.p.A., quale organismo in hause providing della regione, è autorizzata ad intraprendere utili interventi in attuazione delle politiche per lo sviluppo della Montagna molisana, anche al find ei fronteggiare gli attuali effetti della crisi del settore di riferimento, ivi compresa la possibilità, qualora ne ravvisi la convenienza e la fattibilità, di acquisire quote societarie della Funivie Molise S.p.A.;
• la Giunta regionale, al fine di concludere il percorso di exit strategy relativo alla filiera avicola molisana, è autorizzata a porre in essere interventi per garantire la continuità aziendale della GAM srl in concordato preventivo, nelle more della definizione del programma delle azioni relative al personale e al patrimonio detenuto della stessa GAM;
• la società sviluppo della Montagna Molisana S.p.A. è sciolta e messa in liquidazione per l’assenza di specifica finalità strategica per la Regione ed il venir meno dei presupposti di strumentalità della partecipazione rispetto al perseguimento delle funzionali dell’amministrazione regionale;
• vengono aggiornati alcuni passaggi della Legge Regionale 11 aprile 1997, n. 9 al fine di adeguare dei riferimenti normativi non più attuali, soprattutto per quanto attiene quelli relativi alla tutela in chiave paesaggistica e di beni ambientali;
• è agevolata ed implementare la collaborazione all'assolvimento degli oneri informativi a carico degli enti/società sottoposte al monitoraggio e alla vigilanza della Regione;
• viene inserita una specifica destinazione alle risorse vincolate incassate dall’Ente a titolo di
• “Contributi esonerativi per l’occupazione dei diversamente abili”, al fine di finanziare la legge Fondo regionale per l’occupazione dei disabili - Legge regionale n. 26/2002”;
• viene autorizzata l’operazione di rifinanziamento con Cassa Depositi e Prestiti del Mutuo contratto con il Ministero di Economia e Finanze per i disavanzi sanitari;
• approvato il Piano di valorizzazione e alienazione degli immobili.