L’ISIS MAJORANA FASCITELLI DI ISERNIA E L'ESPERIENZA DELL'OLIMPIADI DI DEBATE - Molise Web giornale online molisano

l’Isis Majorana Fascitelli di Isernia e l'esperienza dell'olimpiadi di debate

Anche quest’anno l’Isis Majorana Fascitelli di Isernia ha ottenuto importanti riconoscimenti nella pratica del debate, sia nei tornei nazionali che internazionali.
Nelle appena concluse Olimpiadi nazionali del Debate, tenutesi in modalità online dal 19 al 24 aprile, la formazione molisana composta da quattro alunne dell’Isis Majorana Fascitelli, Cristina Carrino, Caterina Marzano, Costanza Testa e Mariachiara Visco, seguite dal prof. Fabio Cefalogli, ha ottenuto ottimi risultati sia di squadra che individuali. In cinque giorni si sono susseguiti numerosi dibattiti, alcuni preparati e altri impromptu, in cui le squadre rappresentative di tutte le regioni italiane si sono sfidate per ottenere, come nello spirito del debate, il plauso e il voto dei giudici. La pratica del debate, che solo pochi anni fa era una semplice sperimentazione, è divenuta ormai anche in Molise una realtà, grazie alla formazione e ai progetti che la preside Di Nezza del Majorana Fascitelli ha proposto e attuato sul territorio regionale. Formazione che in questi anni è stata rivolta non solo agli alunni ma anche ai docenti, permettendo loro di essere convocati fra i giudici nazionali, come è successo durante queste ultime Olimpiadi nazionali alla prof.ssa Di Ianni.
Terminata queste fasi nazionali che tante soddisfazioni hanno regalato, l’Isis Majorana Fascitelli è già proiettato verso il prossimo e più prestigioso torneo: i Mondiali di Debate.
L’alunna Arianna Iemma, seguita dal prof. Fabio Cefalogli, è stata selezionata e convocata nella Squadra Nazionale di dibattito italiana. Tale convocazione risulta essere non solo un grande riconoscimento per
l’alunna, ma per l’Istituto tutto. L’avventura con la Nazionale italiana di dibattito è iniziata a dicembre a seguito di una selezione durissima. La strada di avvicinamento ai mondiali di luglio è risultata essere molto impegnativa ma anche ricca di esperienze e soddisfazioni. In particolare, durante quest’anno di attività meritano di essere ricordate alcune gare molto prestigiose, il Dutch School Debate Championship, un torneo internazionale di dibattito promosso dal Dutch School Debate College, un famoso ente formatore e promotore del dibattito con sede in Olanda e il campionato internazionale, promosso dalla South African Schools Debate, la società per il debate sudafricana. Durante il primo torneo la giovane debater molisana si è distinta nelle classifiche individuali, risultando prima debater italiana per classifica personale.
Alle domande “cosa significa per te la pratica del debate e cosa ti sta insegnando?” la giovane debater del Majorana Fascitelli così risponde: “Entrare nella Nazionale non è significato, per me, solo fare delle gare internazionali, ma soprattutto stringere bei rapporti con persone che ora considero dei veri amici, aprirmi a realtà diverse e più ampie di quella da cui vengo, imparare a pensare in maniera più profonda e complessa sui problemi della nostra società. Fare dibattito non è un esercizio di retorica fine a se stesso, ma, al contrario, vuol dire riflettere su una questione, quasi sempre reale ed attuale, in maniera completa, tenendo in considerazione punti di vista lontani da noi e che, forse, non avremmo mai contemplato. Ci costringe a cercare quelle connessioni logiche, quelle cause non sempre immediate, che soggiacciono ai fenomeni che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi, che viviamo quotidianamente, ma di cui, molte volte, ci sfuggono gli  effetti reali. Insomma, sono grata di essere in Nazionale perché fare debate vuol dire saper vivere al meglio nel nostro mondo, comprenderne la complessità e migliorare noi stessi e la società che ci circonda.”
L’Isis Majorana Fascitelli, con una sua alunna, sarà quindi presente con grande soddisfazione e orgoglio ai prossimi Mondiali, un’affermazione personale frutto sia di uno lavoro di squadra, sia di una formazione
dedicata alla pratica del debate, che l’Istituto porta avanti con grande impegno ormai da numerosi anni.