MONTAQUILA, SALTA PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO LA SAGRA DELLA FRITTATA: SAREBBE STATA LA 40ESIMA EDIZIONE - Molise Web giornale online molisano

Montaquila, salta per il secondo anno consecutivo la sagra della Frittata: sarebbe stata la 40esima edizione

Di Viviana Pizzi 

Tra le tradizioni che saltano non solo la Carrese in questo weekend del primo maggio c'è anche la sagra della Frittata di Montaquila. Se non ci fosse stato il Covid sarebbe stata la 40esima edizione quella di oggi. Ma come San Martino in Pensilis ieri, oggi Montaquila resta senza il suo valore tradizionale inestimabile. Questo in piazza perché nelle case, come mostra sulla sua pagina l'Associazione Montis Aquilis, nella foto della pagina di oggi, 

"Siamo qui a scrivervi che purtroppo - si legge in un post - anche l’edizione di quest’anno della Sagra della Frittata, prevista come al solito per il 1° maggio, è rinviata. Quest’anno sarebbe stata un’edizione storica, la 40^! Noi non ci scoraggiamo e continuiamo a lavorare per tenere vive e valorizzare le tradizioni del nostro paese! Torneremo presto sperando di poter riempire di nuovo la nostra piazza!". 

Nell'ultima edizione, riferita al 2019, le uova utilizzate furono 1681 per la gioia di chi allora poté degustarla. Grazie all'artigiano Angelo Ricci la frittata è finita anche sulle pagine di Gambero rosso

Ecco la ricetta del forno Ricci
  • 100 uova (circa 6 kg)
  • 35/40 g sale,
  • 600-800 g olio evo
  • 400-500 g pancetta stagionata cubettata piccola,
  • 400-500 g salsiccia stagionata cubettata,
  • 400-500 g prosciutto crudo cubettata,
  • 400-500 g formaggio primosale cubettato,
  • 100 g trito di prezzemolo, code d’aglio, nepitella selvatica

Mettere l’olio in padella, lasciar imbiancare la pancetta, aggiungere prosciutto e salsiccia con le erbe e lasciare appassire. Aggiungere le uova precedentemente sbattuta e salate. Cominciare la cottura portando velocemente intorno ai 60° poi continuare a fuoco bassissimo fino eliminando acqua e olio in eccesso. Girare a tre quarti di cottura.

Il sapore é assicurato. Chi scrive l'ha degustata personalmente dal 2015 in poi ed è letteralmente innamorata di questa tradizione che significa gioia, condivisione e soprattutto amicizia. Nel post di oggi, sempre dell'associazione Montis Aquilis, la speranza di una tradizione che resiste: Buon 1º maggio e buona sagra della frittata! Il piccolo Antonio ci ricorda che la tradizione è sempre viva
Grazie grazie grazie!"