IL MOLISE PERDE PEZZI DI CULTURA. MUOIONO ALDO GIANFAGNA E GIANCARLO GRAZIAPLENA - Molise Web giornale online molisano

Il Molise perde pezzi di cultura. Muoiono Aldo Gianfagna e Giancarlo Graziaplena

Di Maurizio Varriano
Oggi 2 maggio è il giorno del dolore. Un 2 maggio che vede festeggiare il Santo Patrono di San martino in Pensilis, San Leo, un Santo solitario e dalla Pazienza senza pari. Una pazienza che il 2 maggio 2021 sarà davvero difficile poter calmare. Due perdite incolmabili hanno solcato le nubi tenebrose che guardan dall’alto il nostro Molise. Due perdite di persone che hanno donato amore, cuore e generosa partecipazione ad una regione che è sempre in cerca di uscir fuori dall’anonimato. Aldo prima, poche ore dopo Giancarlo ci hanno lasciato. Due persone, amministratori comunali di San Martino per il recente passato per Giancarlo e nel presente, Aldo, amministratore comunale di San Polomatese, che della cultura ne han fatto una questione basilare di vita.
Non vi son parole ma, vogliamo ricordare, prima Aldo e poi Giancarlo, con le parole di seguito riportate.
Ad Aldo :
  • Se avessi pensato al male non avrei mai smesso di pensare ad un antidoto per poterlo sconfiggere. Un antidoto dalla sincera risata, dalla sincera compagnia, dalla sincera voglia di essere il bene per tutto. Quell’antidoto, caro Aldo, eri e sarai tu. Ultimamente partecipasti ad una rassegna letteraria dove raccontasti mirabilmente il “ tuo “ presepe tra i più longevi del Molise. Ricordasti a tutti, con orgoglio e partecipazione, le emozioni che pervadono cuori e menti. Gemellaggi, suoni di zampogne, amicizie indissolubili. Le sapesti raccontare come nessuno avrebbe potuto fare poiché il racconto dettato da umile condivisione e fermo amore per la tuta terra, il tuo paese : San Polomatese.
Difficile è la rappresentazione di una vita troppo breve per definirla tale, la tua, piena però di vissuto.
Mille manifestazioni e tanta freschezza, giovialità, amore.
Amore che avevi trovato in una donna non lontana dal tuo mondo, quello della tradizione, del folklore e che ti ha alimentato voglia, sorriso e gentilezza d’animo. Ad aprile avevi coronato un sogno che a Giugno ti avrebbe portato sull’altare più alto della tua vita. Un sogno che si è infranto in una notte che ti ha visto riposare e non svegliarti più, nel silenzio più assordante, nel silenzio che manifestavi sempre con il tuo garbo e la tua sensibile gestione delle tensioni. Mai uno scossone fuori posto, mai un cenno di sconforto nei confronti di una Vita che spesso ti ha travolto non riuscendo però a scalfire il tuo cuore.
La tua assenza sarà determinante per il tuo bel paese. Sarà buio per molto del tempo che ci resta da vivere. Sarà sicuramente, però, da sprono per un ricordo di te senza dogmi e retoriche. Ne son certo, sarà l’occasione per migliorare, garantirci ancora sorrisi nel porci dinanzi ad un fuoco accesso all’insegna del ballo e del più puro tuo condividere l’aggregante forza del folklore. Son certo che la tua dipartita precoce ci lascerà, oltre lo sconcerto, una linea colorata di assoluta concezione del bello e, la tua San Polo, non rimarrà senza di te, caro Aldo. Sarai sempre li a dimenar freschezza ed a raccontarci come da altra angolazione si vede il Mondo. Ti saluto caro Aldo nella certezza che il tuo non sarà l’ultimo viaggio ma il primo diversamente vissuto ma con lo spirito di sempre, condiviso. Sorridi sempre, non smettere poiché se smetterai, saremo noi a dover piangere per sempre.
A Giancarlo :
  • Il 2 maggio sarà per sempre indelebilmente aberrato dal mio cuore. Dopo Aldo, l'amico Giancarlo di San Martino in Pensilis vola via. Vola via la cultura, la voglia di musica, quella buona che rende giustizia ad un Mondo, che non sa vivere più sulle note colorate di un Blues dal sapore di aggregante voglia di essere vivi. Quante battaglie, quanti incontri, quante cose belle progettate e realizzate insieme. Una vita dedicata alla sua comunità, alle comunità vicine, alla musica, al teatro, alle tradizioni. Puf!!!! Tutto svanisce ed il ricordo forte, vivido mi porta a Larino quando ebbi a condividere sul Palco del rinnovato Teatro una serie di concerti strepitosi. E che dire del Joe's Blues Festival nella sua San Martino in Pensilis, sua creatura che ha sempre mostrato la più bella faccia di un Molise che vuol vivere di cultura? Ogni perdita del genere è una perdita non per gli amici, ma per tutto il Molise. Ti ho voluto bene e tu me ne hai dato. Arrivederci caro Giancarlo. Non sarai dimenticato mai.