DI SANDRO A MOLISEWEB: FRATELLI D'ITALIA VALUTA DI PASSARE ALL'OPPOSIZIONE - Molise Web giornale online molisano
E sugli avvicinamenti romani: non rispettano la trafila come fecero Iorio e Romagnuolo

Di Sandro a Moliseweb: Fratelli d'Italia valuta di passare all'opposizione

Fratelli d'Italia a giorni convocherà il coordinamento regionale.
 
Lo ha dichiarato al telefono a Moliseweb il coordinatore regionale Filoteo Di Sandro. Viene convocato la prossima settimana e non c'è data precisa. 
 
Non sarà presente alcun membro del direttivo nazionale. 
 
"Ci sarà solo un direttivo che detta la linea politica - ha sottolineato Di Sandro- poi ci sono alcune persone che la seguono e altre che non lo fanno. L' assessore regionale non segue la linea politica. L' uomo della Meloni è Filoteo Di Sandro. Che Pallante sia l' uomo della Meloni lo ha dichiarato lui stesso. Né la Meloni né Di Sandro".
 
Gli eletti seguono quindi la linea politica del partito non il contrario come sottolinea lo stesso Di Sandro. 
 
"A livello regionale Aida Romagnuolo la segue, Iorio la segue, Pallante continua a non seguirla e fa di testa sua. Questo quanto prima il partito prenderà provvedimenti".
 
E poi Di Sandro sgancia la bomba che già era comprensibile dalle posizioni prese sulla mozione di sfiducia e sul bilancio. 
 
"La nostra è una posizione critica nei confronti del Governo Toma- ha sostenuto di Sandro- ed è critica già da molto tempo. Le cose continuano ad andare male per cui da questa posizione stiamo decidendo se andare proprio all' opposizione come ha fatto la Lega. Toma ha una maggioranza sua, non politica. Politicamente Toma è senza il supporto della Lega. Se togliamo anche Fratelli d' Italia, Toma non ha più motivo di esistere. A livello nazionale manca di sostegno politico quindi dove va un presidente della Regione senza Fratelli D'Italia e senza la Lega?".
 
Nessuna notizia a riguardo all' avvicinamento di Micone a Fratelli d' Italia. Confermata invece la visita romana di Di Lucente che é andato a Roma senza avvertire i regionali. Il partito è aperto a tutte le esperienze e a tutte le novità. Ci sono altri avvicinamenti di altre persone che vogliono posizionarsi e che stanno alla porta in attesa dei sondaggi. 
 
"Da Roma appena sono usciti dalla porta mi hanno chiamato- ha sottolineato Di Sandro- per chiedere cosa dovevamo fare. E io gli do le risposte puntuali su tutte le cose. Non mi hanno chiamato prima perché sono scorretti e non capiscono come funziona la politica. Michele Iorio quando è entrato nel partito ha prima chiamato me. La stessa cosa ha fatto Aida Romagnuolo. Se ci sono altri che vogliono saltare la trafila non so che dire. So che è andato Di Lucente".(redpol)