FRATELLI D’ITALIA DIVISO IN DUE. PALLANTE E MELE «GESTIONE DEL PARTITO 'PATRONALE'» - Molise Web giornale online molisano

Fratelli d’Italia diviso in due. Pallante e Mele «gestione del partito 'patronale'»

Non si sono fatte attendere reazioni alle dichiarazioni rilasciate alla nostra testata dal coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Filoteo Di Sandro.
Dopo le affermazioni forti del coordinatore, forti sono state le reazioni della base del partito e non solo di essa.
Cosimo Damiano Mele, Sindaco di Colletorto,  a cui da notizie interne al partito, se ne stanno aggiungendo altri, ha preso carta e penna ed ha scritto una missiva al vetriolo indirizzata proprio al coordinatore regionale Di Sandro ed al Coordinatore Provinciale di Campobasso, Costanzo Della Porta. Una missiva, dal sapore della resa dei conti. Infatti, in essa, si legge lo sconforto nei passaggi salienti  -  invece di perorare le battaglie per cui il partito ha fatto breccia ovunque e continua a farlo, si cerca di usare lo stesso per beghe personali osteggiando l’azione del Consiglio Regionale che ebbe ad approvare la surroga dei consiglieri regionali, impedendo di fatto l’entrata in Consiglio dello stesso Coordinatore regionale. “ Non entro in merito alla faccenda” continua la missiva con le parole del sindaco di Colletorto “ ma certamente non condivido nulla delle affermazioni del coordinatore regionale il quale fa trasparire una gestione del partito del tipo “ patronale “ indicando che egli è stato nominato dal nazionale e quindi il partito a livello regionale è “ lui “,  e chi è in disaccordo è fuori dal partito. Minacciare di uscire dalla maggioranza senza interpellare la base e gli altri organi del partito, significa questo, ed anche il mezzo per alzare la posta. In una situazione difficile come questa occorrerebbe unità e non mi sembra stia accadendo. Da sindaco non ho mai ricevuto una sola telefonata di sostegno. Non mi sento più rappresentato da un coordinatore regionale nel quale non riconosco più la sua carica all’interno di Fratelli d’Italia. Rassegno le mie dimissioni irrevocabili da ogni incarico sia provinciale pur rimanendo un elettore a livello Nazionale, ma non mi riconosco nel partito a livello regionale”. Da Colletorto il 4 maggio 2021.
Alla missiva del sindaco di Colletorto fa da eco l’Assessore Regionale eletto nelle file di Fratelli d’Italia, Quintino Pallante che asserisce – “ Non ho mai ricevuto telefonate da Roma per indirizzarmi a voti o astensioni. La libertà di scelta è imprescindibile. Non è il partito al servizio dell’uomo politico ma il contrario ma senza perdere la dignità. Non vedo perché ci sia un accanimento verso chi fa politica da decenni, sempre nel Centro Destra e sempre con lealtà. Il Governo Toma è un governo politico di centro destra, non un governo personale del governatore. Non sono andato alle riunioni del coordinamento per scelte ponderate, vista la mia posizione scomoda per molti, e lo rifarei ancora. La politica è cosa seria e non giochi che portano solo alla disgregazione interessata di pochi. Mi dispiace vedere delle persone navigate della politica fare certe affermazioni, che sono più personali che politiche. Sarebbe auspicabile, che si torni a fare politica e ricordarsi che oltre gli uomini occorre avere i numeri. Così si sceglie di perdere e di sgretolare il centro destra e  favore di un competitor che non ha nessuna speranza di poter governare. La gente cerca serenità e vuol risposte, non vedere balletti e sentire di dissapori. Oggi non capirebbe “.
Parole forti che assumono tutta la violenza della “faida” interna ad un partito che in Italia vola unito verso la seconda posizione a discapito della Lega di Salvini, e invece in Molise cerca ancora un assetto che difficilmente lo porterà al centro della politica regionale. Dovrebbe essere il momento dell’unità affinché le prossime elezioni Comunali, specie quelle del Capoluogo di provincia di Isernia, varrebbero lo scranno da Sindaco. In politica, si sa, la coerenza è figlia degli elefanti magri.

di Maurizio Varriano