ARRIVANO PISCINA, CICLABILE E SKATE PARK: TERMOLI A MISURA DI GIOVANI E SPORTIVI? - Molise Web giornale online molisano

Arrivano piscina, ciclabile e skate park: Termoli a misura di giovani e sportivi?



Un piano delle opere incentrato su quartieri, strade e scuole. Per il depuratore si attende la fine dell’anno

Di Valentina Gentile



TERMOLI – Una conferma di quanto già annunciato esattamente un anno fa quella arrivata stamani durante la presentazione del nuovo piano delle opere pubbliche, ancora da approvare in Consiglio entro fine mese; fatti salvi rallentamenti sorti in pandemia, i lavori ordinari e straordinari procedono grazie ai fondi europei e per qualcuno si intravede già la luce e una data di consegna. Quattro direttrici hanno guidato le scelte del settore, diretto dall’ingegner Bove e amministrato dall’assessore Ferrazzano che oggi hanno snocciolato cifre e dettagli insieme al sindaco Roberti e al consigliere Fraraccio, presidente della Commissione consiliare dedicata. Si tratta di: bitumazione delle strade, urbanizzazione dei quartieri, edilizia scolastica e delocalizzazione del depuratore nell’area di Pantano basso.
Gran parte dell’attenzione posta sulle scuole, a partire dalla nuova esigenza di adeguamento alle normative antiCovid che ha necessitato di 180mila euro. Per le ristrutturazioni antisismiche e antincendio, invece, in campo quasi 3 milioni complessivi – e almeno altrettanti ancora in arrivo – distribuiti su dieci plessi scolastici. Nel dettaglio: due interventi da 50 mila € l’uno per via Maratona e via Po, 1 milione e 300 mila € a Difesa grande (con lavori già iniziati), tre interventi da 70 mila € ciascuno per le scuole Principe di Piemonte, elementari di via Po e via Maratona. Ancora, entro il 21 maggio sarà richiesto il finanziamento per l’adeguamento sismico e la riqualificazione totale delle scuole dell’infanzia e del nido di via Cina e via Stati Uniti, mentre si attende il risultato della graduatoria per 2 milioni 100mila € per la Principe di Piemonte e 480 mila € per Pantano basso. Per il 2021 è previsto, infine, l’adeguamento per 300 mila € in via Po, 380 mila € in via Maratona, 305 mila € in via Tremiti e 360 mila € in via Catania.
L’altro occhio di riguardo è per sicurezza stradale e viabilità: migliorata la segnaletica di via Pertini e la viabilità con la rotatoria sperimentale all’incrocio con via Tevere, stesso tipo di intervento che a breve interesserà via Brasile, l’incrocio dell’ospedale e altri punti ritenuti pericolosi. Il primo cittadino annuncia l’installazione di autovelox, già richiesti in Prefettura, sulle strade più interessate da incidenti e violazioni dei limiti di velocità. Per l’asfaltatura, invece, investiti 750mila euro totali, in particolare per contrada Colle della Torre, oltre ai lavori straordinari di questi giorni in vista del Giro d'Italia.
Ma le opere che più saltano all’occhio e che già da tempo animano i dibattiti sono anche quelle che più interessano la socialità, tre nello specifico. Parliamo in primis della nuova piscina comunale al parco La Penna, cantierata come unica vasca di 50 metri dall’amministrazione Sbrocca ma modificata in corso d’opera in un nuovo sistema di due vasche da 25 metri, unibili all’occorrenza. Il parere tecnico ne aveva rilevato una scarsa convenienza e criticità di utilizzo. Si punta ora a consegnarla alla cittadinanza entro luglio.

C’è poi la questione della pista ciclabile, inserita nel progetto nazionale della ciclovia adriatica Trieste-Lecce, che collegherà il parco al borgo antico passando dalla rotatoria di Rio Vivo; anche in questo caso si è “modificato il vecchio progetto perché sbagliato: implicava un blocco dei binari, secondo il parere di Rfi, opera che sarebbe costata varie centinaia di migliaia di euro; con la variante la pista passerà nell'attuale tunnel sotto la ferrovia”.

Grande novità invece per la zona di Via Firenze: c’è il progetto per un’area verde (per un importo di 230 mila euro) che prevede parcheggio, giardino con panchine e parco giochi ma soprattutto uno skate park richiesto a gran voce da molti gruppi e associazioni di ragazzi termolesi.
Insieme a questi lavori, farà ancora parlare di sé il depuratore che, come già noto, sarà spostato in località Pantano Basso a fronte di 7,5 milioni - di cui 3,8 a carico della Regione -, ma l’aggiudicazione dei lavori arriverà non prima di fine anno, e l’appalto sarà integrato con Egam, l’ente regionale responsabile della gestione del servizio idrico.
Troveranno nuova collocazione anche i Servizi sociali del Comune, che dall’attuale sede di largo Martiri delle Foibe, in affitto dalla Curia vescovile, saranno trasferiti nella palazzina dell’ex caserma dei Carabinieri, con nuovi sportelli per il contatto diretto con l’utenza; un intervento strategico che dovrebbe alleggerire le spese comunali, come anche la ricollocazione degli uffici del giudice di pace presso l’ex caserma dei Vigili urbani.
Da ricordare, infine, i 400 mila euro per il restauro in corso del Castello Svevo, all’interno del quale troveranno posto un museo del mare e un ecomuseo (per altri 100 mila euro complessivi), e il recupero del litorale di Rio Vivo, sul quale per la nidificazione del fratino la Regione ha imposto lo stop da marzo a luglio.