ISERNIA. BOTTA E RISPOSTA: IL PD ISERNINO ATTACCA D’APOLLONIO SUL PARCO. GIà PRIMI ATTI VANDALICI. - Molise Web giornale online molisano

Isernia. Botta e risposta: Il PD Isernino attacca D’Apollonio sul Parco. Già primi atti vandalici.


In una conferenza stampa, Maria Teresa D’Achille e Luciano Sposato facendo tesoro di foto e progetti del passato, ripercorrono la fase del progetto generale, che prevedeva anche un sottopasso, per poi focalizzare l’attenzione al  primo lotto, che  si, escludeva il sottopasso per chiari motivi di carattere economico, ma non abortiva il generale sino al reperimento dei fondi necessari .- ”Un progetto snaturatoanche nel primo lotto” urlano i conferenzieri, ai vertici del PD Isernino. - “Un progetto che,abortito momentaneamente il sottopasso, doveva essere seguito al fine reperire altri fondi, cosa mai perseguita, non ultima la perdita di circa 10 ml. di euro per le periferie urbane”. - Un’amministrazione che non ha mai creduto in fondo a tale opera tanto è vero che la stessa è stata, anche nel primo lotto, incredibilmente snaturata con opere di piantumazione non in linea con il progetto iniziale, a causa della variante, della natura dei materiali, della realizzazione di campi sportivi, non in linea con il precedente e che ha decisamente pregiudicato una eventuale continuazione di completamento – continuano in tandem lo Sposato e la D’Achille. - “Il generale è sempre stato contrario al Parco, tanto è vero che ebbe a dichiarare che non avrebbe speso neanche un centesimo per l’acquisto dell’area” le parole confortate da documentazione, quelle di Sposato. La D’Achille conclude considerando uno scempio lo spezzatino che l’Amministrazione D’Apollonio si appresta a fare circa le gestione ai privati delle strutture inerenti al Parco - “Le assegnazioni spezzatino denotano una mancanza di visione unitaria, di strategia, di poca lungimiranza chiedendo ai privati l’intervento. Si parla di Bar, di esposizioni, invece di parlare di Cultura, di giardini botanici, di luoghi aggregativi. Tutto questo è praticamente nel dimenticatoio. Sarebbe auspicabile una pausa dell’Amministrazione sul tema, e dare la possibilità alla prossima, sia per intervenire sul caso, che per chiedere finanziamenti, atti al completamentodell’opera per come era stata concepita”

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La replica del sindaco D’Apollonio non si fa attendere - “Non sono mai stato contrario al progetto del Parco, ci sono i verbali”, tuona.- ”L’allora consigliere comunale d’Apollonio era contrario all’acquisto del terreno su cui sorge l’attuale parco. Ricordo a tutti che la somma era quella di ben 2.200.000 euro. Per questofeci, con altri consiglieri, questa considerazione”, continua con la solita aplomb il generale. - “Quell’area non poteva che essere venduta al Comune di Isernia poiché nessuno poteva costruirci nulla . Avevamo fatto anche la proposta di cambiare il piano regolatore declassando l’area a parco, per far crollare il prezzo di mercato, risparmiando almeno la metà dell’esborso per favorire altre economie ed altre opere. Il Parco è sempre stato nelle mie corde, ci mancherebbe altro, e votai no all’acquisto. Il Parco andava fatto, e si è fatto. Mica è colpa mia se ho ereditato un progetto. Sono onorato di averlo portato al compimento, questo si. Un’area straordinaria che porta Isernia ad essere città Europea”-.

Il generale D’Apollonio continua facendo ulteriori considerazioni in merito – “Sono soddisfattissimo. Il plauso di Luigi Brasiello mi e ci rende onorati. Brasiello riprogettò il parco poiché i fondi PISU che ebbero a vedere Melogli in campo avrebbero seguitoiter diversi per progetti diversi. Nel 2014 si riprogrammò tutto e si decise di concentrarsi sulla Stazione. Ricordo a tutti, che la mia amministrazione ha concesso il cofinanziamento previsto per legge. Noi non volevamo spendere soldi per acquistare l’area, le FS aveva dismesso i terreni ma certo che, pagare 2200000 un terreno per dimezzare il finanziamento ottenuto per l’opera, avrebbe decisamente penalizzato tutti. La storia non sicambia. Siamo noi ad averlo finito, mettendo in campo un bel progetto, piaccia o no all’opposizione”.-
-Lo scopo di chi fa politica spicciola è solo quello di contrapporsi anche se non vi sono motivazioni. Fare una conferenza stampa per accusare, in malafede, la cancellazione del sottopasso o la mancanza di impegno, come aver stravolto il progetto,è davvero puerile. Il sottopasso non è mai stato inserito nel progetto ed io speravo con il tempo, di fare un lotto di secondo livello per ricucire davvero le due parti della Città . Come avrei potuto cancellare un qualcosa che non era in progetto?. Capisco far chiacchiere per un minimo di visibilità ma non dimentichiamoci che l’onesta intellettuale è sempre alla base, anche della politica. Meriti e non ombre, sono sciacalli e basta. Se amano davvero Isernia, facessero proposte serie per la Città non critiche assurde” conclude D’Apollonio amareggiato di aver trovato già da subito qualche oggetto vandalizzato.