STAZIONE ISERNIA E DEGRADO, INTERVIENE L'ASSESSORE PALLANTE: FS SI VERGOGNI - Molise Web giornale online molisano

Stazione Isernia e degrado, interviene l'assessore Pallante: Fs si vergogni


Il sindaco D'Apollonio per tornare sul nostro articolo sul degrado dei locali della Stazione di Isernia che tanto ha fatto la eco in questi giorni. –“Avete fatto bene a mettere in luce qualcosa che va assolutamente condannata. La stazione di Isernia deve essere aperta sempre, la biglietteria ed i servizi essenziali non possono essere cancellati a causa di lavori che non attengono neanche l’area in questione. Il servizio pubblico non deve essere precluso. Già abbiamo preso posizione in passato. Farò certamente pressione sulle FS affinché si ripristini ogni cosa e bene. Con FS c’è un buon rapporto, anche in virtù alle interlocuzioni che hanno portato alla realizzazione del terzo binario per il treno storico e la promessa della realizzazione di due cancelli al fine servire tale binario ed il parco. Pensavo di dover sudare ed invece si son messi a disposizione. Sono certo che tutto si risolverà”.
A FS che dichiarava la chiusura della biglietteria di Isernia per una mancanza della Regione Molise in ordine a mancati pagamenti, reagisce con veemenza l’assessore ai trasporti Quintino Pallante–“ E’ una vergogna che FS, che è un segmento dello Stato che gode di tutti i vantaggi normativi, che si regolamenta concorrenza, normative , usufruendo di tutti i vantaggi statali;  anziché difendere i diritti dei cittadini si trincera dietro retoriche vergognose. 25 ml. l’anno paghiamo ad FS nonostante la regione deve comprare treni ecc...stando alle loro condizioni. Le Fs non rispetta i canoni dell’imparzialità, agisce in regime di monopolio e non garantisce nulla. E’ una vergogna che un pezzo dello Statosi comporti così. La gestione delle linee sono dello Stato e si comportano come aziende private. Hanno fatto spezzatini per tutelarsi e si permettono di essere intransigenti con i soldi degli altri”. Parole fortissime quelle dell’Assessore Pallante che denotano amarezza nei confronti di chi da anni non investe in Molise ed oggi ,dopo decenni di inefficienza conclamata in termini di servizi, a prescindere dei pagamenti, denota indifferenza per la Regione intera.Tra l’altro, l’Assessore dichiara senza mezzi termini che è in atto un Piano di rientro e commenta –“l’elettrificazione non sarà la risoluzione dei problemi in quanto ci vorranno circa 80 ml di euro per acquistare nuovi treni che non saranno a carico certamente delle FS. La Regione paga circa 7ml. solo per il fitto di utilizzo della rete, poi un tanto a km, i bus sostitutivi, sino al totale di cui prima pari a 25 ml di euro anno”. Ci verrebbe da dire che in Molise son più dolori che gioie, e non sarebbe certamente una bugia.