OFFESE A MATTARELLA, PERQUISITO IL PROFESSORE UNIMOL GERVASONI: IL RETTORE BRUNESE PRONTO A PRENDERE PROVVEDIMENTI - Molise Web giornale online molisano

Offese a Mattarella, perquisito il professore Unimol Gervasoni: il Rettore Brunese pronto a prendere provvedimenti

Era già stato al centro dell'attenzione per le offese sessiste a Elly Schlein nello scorso mese di settembre. Il professore di storia contemporanea dell'Unimol è ancora al centro delle polemiche. Stavolta accusato di aver offeso il capo dello Stato Sergio Mattarella. 

I carabinieri questa mattina, 11 maggio, hanno eseguito due distinti decreti nei confronti di persone tra i 44 e i 65 anni accusate di offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica e istigazione a delinquere. Gervasoni, 53 anni, docente dell’Unimol, è risultato in collegamento con gruppi suprematisti e antisemiti tramite la piattaforma social russa VKontakte.  Il professore, nato a Roma, insegna all’Università del Molise. Tra gli indagati figurano anche un pensionato, un ottico, due giornalisti di testate online, l’impiegato amministrativo di un ospedale di Roma e uno studente.

I post e i contenuti multimediali offensivi nei confronti del Capo dello Stato risalgono al periodo tra aprile 2020 e febbraio 2021 e prendono di mira le scelte fatte dall’Italia per contrastare la diffusione del coronavirus. 

Dopo l'uscita della notizia questo è stato il commento del Rettore Luca Brunese


"Appresa dagli organi di informazione la notizia che un docente dell’Università degli Studi del Molise sarebbe coinvolto nell’indagine giudiziaria per offese sui canali social al Presidente della Repubblica - ha sottolineato Brunese- il Rettore dell’Università del Molise, prof. Luca Brunese, esprime i più alti sensi di stima e la più profonda solidarietà nei confronti del Presidente Mattarella – già ospite della nostra Università nel 2016 –, oltre che l'assoluta fiducia nell'operato della magistratura. 
Il Rettore ribadisce la ferma condanna dell’Università rispetto a comportamenti o atteggiamenti che possano in qualunque modo ledere i valori e le istituzioni fondanti della Repubblica italiana e, seguendo gli sviluppi  effettivi dell’inchiesta, è pronto a prendere, insieme agli organi accademici, ogni provvedimento necessario per tutelarli".

Era anche un professore Luiss ma fu licenziato dopo un tweet in cui offendeva Carola Rackete-