UNPISI: "INVIATA NOTA A MINISTRO DELLA SALUTE, MAI PIù MORTI SUL LAVORO" - Molise Web giornale online molisano

UNPISI: "Inviata nota a Ministro della Salute, mai più morti sul lavoro"

«Ogni volta che avviene un infortunio mortale sul lavoro, purtroppo sempre più spesso, si levano urla di sdegno per questa strage, a distanza di pochi giorni, tutto è dimenticato». 
Queste le parole dell'Associazione dei Tecnici della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, che ha aggiunto di aver inviato una nota al Ministro della Salute e al Ministro del Lavoro, per ribadire che «è ineludibile intervenire con un riordino del settore che contempli un piano di assunzioni». 
La medesima nota è stata inviata anche al Presidente Toma, alla Commissaria ad Acta Flori Degrassi e al Sub Commissario alla Sanità Regione Molise Anna Maria Tomassella. La richiesta di UNPISI è che la Regione Molise si attivi al fine di attivare le procedure di assunzione di Tecnici della Prevenzione ed implementare l'organico così come previsto nell'Atto Aziendale della A.S.Re.M.
La lunga nota indirizzata ai ministri competenti è un manifesto della stanchezza per i continui morti sul lavoro, per le mutilazioni e amputazioni. Inoltre, si afferma in quest'ultima «Come Tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro siamo stanchi e frustrati nel non essere riconosciuti a livello di opinione pubblica, di non vedere rispettata la dignità professionale all'interno delle Aziende sanitarie e di essere sottopagati. Infine, siamo stanchi e frustrati nell'essere accusati di non fare controlli».
Un segno importante di protesta che avviene proprio a seguito della morte di Luana D'Orazio, operaia ventiduenne e madre di un bambino, massacrata da  un otditoio di una fabbrica tessile.