NESSUNA INCOMPATIBILITà TRA ASSESSORE E CONSIGLIERE REGIONALE: RIGETTATO IL RICORSO DI DI SANDRO CONTRO PALLANTE - Molise Web giornale online molisano

Nessuna incompatibilità tra assessore e consigliere regionale: rigettato il ricorso di Di Sandro contro Pallante

La lotta dento Fratelli d'Italia in Molise finisce in tribunale. Filoteo Di Sandro, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia in Molise, viene condannato alle spese, con la somma di 3.500 euro, per aver ricorso alla magistratura contro Quintino Pallante sulla presunta incompatibilità che l'assessore avrebbe avuto ricoprendo contemporaneamente, a palazzo D'Aimmo, i ruoli sia di consigliere regionale che quello di assessore regionale.

Difatti, Filoteo Di Sandro alle ultime elezioni regionali non è riuscito ad essere eletto a Palazzo D'Aimmo superato solo da Quintino Pallante nella lista di Fratelli d'Italia, posizionandosi al secondo posto con 1492 voti contro i 1844 di Pallante. I legali di Di Sandro fanno riferimento all'articolo 15 della legge regionale del 5 dicembre 2017, n.20 che prevedeva l'incompatibilità tra il ruolo di consigliere regionale con quello di assessore. Infatti la stessa legge contemplava la famosa "surroga", la norma con la quale si dava la possibilità agli eletti di poter sospendere il ruolo da consigliere, proprio perché incompatibile con quello dell'assessore, così da permettere al primo dei non eletti di poter surrogare il consigliere incompatibile ed entrare a Palazzo D'Aimmo.  
La legge regionale del 2017 è stata modificata proprio da questa legislatura il 21 aprile del 2020, nella nuova legge regionale sono state cancellate sia l'incompatibilità che la “surroga”, nella seconda giornata della seduta dedicata al bilancio grazie al voto della maggioranza del centrodestra e del Movimento 5 Stelle.