"V" PER VACCINO #MOLISECHETORNI - Molise Web giornale online molisano

"V" per Vaccino #molisechetorni

Di Rossella Ciacci
a #molisechetorni
L'altro giorno parlavo con un'amica, e tra un discorso e l'altro è uscito fuori l'argomento più comune di questi ultimi tempi, il virus. E li la mia domanda:" Ma tu lo fai il vaccino?"
È già da un po che ormai abbiamo imparato a conoscere i vaccini… i loro nomi, quante dosi bisogna farsi, controindicazioni… e tutti i pro e i contro possibili e immaginabili. Tanto è stato detto sui vaccini, anche e soprattutto per la nostra regione, e tanto è stato fatto… anche se forse è ancora troppo poco…
Abbiamo imparato a guardare i numeri dei vaccini inoculati, delle percentuali di persone vaccinate, abbiamo iniziato a vedere eventuali effetti collaterali e informarci se siano più o meno normali…
Insomma seguiamo i dati sui vaccini allo stesso modo di come seguiamo le previsioni del tempo per vedere se piove o c'è il sole, se possiamo andare al mare o restare a casa. Che poi pensandoci bene è un po la stessa cosa delle previsioni del tempo… se piove, cioè se non si è raggiunto ancora un alto numero di persone vaccinate, allora non possiamo uscire, dobbiamo restare a casa ed aspettare. Se invece c'è il sole, e dunque le persone vaccinate sono "abbastanza", allora possiamo uscire, andare al mare e vedere gli amici.
Ormai la domanda più frequente non è " che tempo fa domani?" Ma "quanti vaccini sono stati fatti?".
Diciamola tutta, in questa occasione, il fatto di essere una regione piccola gioca a nostro favore. Regione piccola, pochi abitanti, vaccini inoculati in breve tempo  a tutti, o comunque alla maggior parte. Visione un po' utopica questa, lo ammetto. Certo non si può negare che non siamo messi malissimo. Non benissimo,certo, ma neppure malissimo… basta infatti dare una breve occhiata agli ultimi dati per renderci conto di come, in fondo,  non siamo messi poi così male, anzi, volendo essere " positivi", positivi alla speranza, non al virus eh, si potrebbe quasi azzardare a dire che stiamo messi quasi bene.
Solamente la settimana scorsa, infatti, la media dei vaccini effettuati quotidianamente nella nostra regione, è stata di 2.591, 18.141 quelli inoculati nell'ultima settimana.Guardando i dati, dunque, possiamo notare un alto tasso di vaccini effettuati dall'inizio della campagna vaccinale che è pari al 92% delle dosi utilizzate. Segno dunque che anche una regione piccola come la nostra, ha molta fede nella cura di questo maledetto virus. Senza contare poi i punti vaccinali che sono sorti nella nostra regione,veri e propri " accampamenti di guerra", simbolo che il Molise, è pieno di risorse e con tanta voglia di un futuro migliore.
Quando iniziarono le prime somministrazioni, tra paure, domande e felicità, sembrava di essere tornati un po' negli anni '40 … quando arrivarono gli americani a salvarci dal nemico tedesco… con la sola differenza che ora il nemico si chiama Covid, e gli alleati si chiamano vaccini e provengono un po da tutto il mondo. America, Italia, Russia… insomma in questo caso non è importante la nazionalità, ma che ci salvi dal nemico.
Appena arrivate le prime dosi, appena iniziate le prime somministrazioni, abbiamo tutti iniziato a tirare un sospiro di sollievo, e un po incoscientemente abbiamo pensato che saremmo potuti tornare alla nostra vita, alle nostre feste, alle nostre tradizioni… Utopia. Come ho detto prima vera e pura utopia. Almeno per ora!
 Se infatti da un lato sono entrati i vaccini a darci una mano nella lotta contro il virus, dall'altro lato abbiamo dovuto imparare a farei conti  con dosi mancanti, disorganizzazioni, effetti collaterali e no vax . E se gli americani hanno impiegato meno tempo per cacciare i nazisti, i vaccini stanno impiegando un po di tempo in più per combattere il nemico, perché saremo anche nel XXI secolo, nell'era di internet e delle alte forme di tecnologia, ma purtroppo un vaccino per combattere l'ignoranza non lo hanno ancora inventato.
Sento, infatti, ancora tante, troppe persone dire " no io non mi vaccino". " vabbè tanto sono anziana, la mia vita l'ho già fatta, cosa mi vaccino a fare" oppure " vabbè ma io sono giovane, seppure dovessi ammalarmi, non sarebbe grave" .
Le stesse identiche persone che però si lamentano se neppure quest'anno potranno "sfilare" per il corso nel giorno di Corpus Domini o sfoggiare sandali e costumi all'ultima moda alla festa di San Basso…
Insomma, nonostante le difficoltà, le polemiche, nonostante un po' di disorganizzazione… siamo la seconda regione più piccola della penisola, ma che a livello di dati sui vaccini, di somministrazioni e di vaccinati, è messa forse  meglio rispetto a tante altre. ( e scusate ma questo dovrebbe renderci fieri e orgogliosi della nostra terra) .
Orgoglio molisano.
Orgoglio di un Molise che... si vaccina e sceglie di tornare a vivere.
Io mi vaccino. E voi?
#molisechetorn