TOMA E TIBERIO AGGREDITI IN PIENO CENTRO A CAMPOBASSO. IL PRESIDENTE: HO QUALCHE SOSPETTO - Molise Web giornale online molisano
I messaggi di vicinanza di tutta la politica. Toma: ripetevano frasi di post di facebook

Toma e Tiberio aggrediti in pieno centro a Campobasso. Il presidente: ho qualche sospetto


di Viviana Pizzi

Un episodio avvenuto a causa dell'odio ingiustificabile accumulatosi in un anno di pandemia. E' quanto sostenuto dal presidente della Regione Donato Toma che  è stato aggredito insieme al suo braccio destro Maurizio Tiberio. Quest'ultimo per difendere il presidente da una vera e propria aggressione e da una scarica di offese irripetibili è stato anche aggredito con una testata sul naso e mandato al pronto soccorso l'uomo che ora sta discretamente bene pur avendo rimediato la frattura del setto nasale. I due erano in pieno centro a Campobasso. 

Un episodio di odio che va fermamente condannato e che non è giustificato nemmeno dai presunti ritardi che spesso soprattutto sui social vengono denunciati. Gli autori del gesto saranno sicuramente oggetto di indagine penale e di conseguente denuncia. 

"Questa cosa non se la sono sognata- ha sostenuto Toma- stavo venendo al Giro d'Italia ma con Maurizio all'ospedale. A Tiberio hanno dato dieci giorni di prognosi e bisogna vedere come va. Uno che non si aspetta di avere un soggetto violento di fronte, è un ragazzino di 22 -23 anni, ma siccome mi dicevano delle cose prese da post di facebook ho qualche sospetto. La polizia farà le indagini, i miei avvocati stanno indagando, vedremo se è una bravata ma vedremo" . 

Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, non appena venuto a conoscenza dell’atto di violenza verbale e fisica che ha avuto come vittime, in pieno centro cittadino, il Presidente della Regione Molise, Donato Toma, e il suo consigliere e collaboratore, Mauro Tiberio, ha voluto subito lanciare un segnale di condanna chiaro e incontrovertibile su quanto accaduto.

Siamo di fronte ad atteggiamenti, gesti e parole che vanno condannati nella loro forma e nella loro sostanza, sempre e comunque, e che non appartengono alla dimensione morale e culturale della nostra città. – ha dichiarato il sindaco Gravina – A nome mio personale e dell’Amministrazione comunale tutta, esprimo la nostra solidarietà al Presidente della Regione, Donato Toma e al suo consigliere, Maurizio Tiberio, restando profondamente dispiaciuto per l’attacco che hanno dovuto subire.Ne approfitto anche per ricordare che a Campobasso non c’è posto per gesti e parole di odio e per chi ne fa uso.”

Messaggio di solidarietà a Toma anche dal Movimento Cinque Stell
e l MoVimento 5 Stelle Molise esprime piena e incondizionata solidarietà al presidente della Regione Donato Toma e al suo collaboratore Maurizio Tiberio, vittime oggi di un atto di violenza. Violenza, sia verbale sia fisica, che non può e non deve mai essere giustificata di fronte a qualsiasi motivazione.

Si aggiunge anche quello del senatore Fabrizio Ortis 

“Come uomo delle istituzioni condanno l’aggressione di cui sono state vittime il presidente della Regione Toma e il suo consigliere di fiducia Maurizio Tiberio fuori di un noto ristorante campobassano, come cittadino capisco la frustrazione e la rabbia di chi non ce la fa più ed auspico che si possano risolvere al più presto i tanti problemi che esasperano i molisani. In ogni caso la violenza non può mai essere la risposta .Le divergenze politiche non devono trascendere in violenza e intimidazione”.

Contro l'episodio si è espressa anche Italia Viva Molise
Un clima di odio ingiustificabile ha portato al verificarsi di un brutto episodio di aggressione nei confronti del presidente della Regione Donato Toma e del suo consigliere Maurizio Tiberio. Quest' ultimo è finito anche in ospedale a causa di una testata al naso subita. 
 Italia Viva  Molise esprime una ferma condanna per quanto accaduto. 

il frutto di un odio che nasce anche da chi fa della politica una questione di pancia e sfrutta il risentimento delle persone- si legge in una nota- questo episodio ci porta a riflettere sulla assoluta esigenza di tornare a fare politica per i cittadini e a usare correttamente lo strumento della comunicazione non per alimentare risentimento ma per costruire un nuovo modello di rispetto tra le parti politiche e i molisani. Esprimiamo vicinanza al presidente Toma e al collaboratore Tiberio augurandoci che un episodio simile non accada mai più".


"L’aggressione subita oggi a Campobasso dal presidente della Regione, Donato Tomae dal suo consigliere Maurizio Tiberio - aggiunge l'onorevole Giuseppina Occhionero -  è un atto barbaro e inqualificabile. Qualunque critica può e deve essere espressa ma esclusivamente nel rispetto e con tempi e modi corretti.

Sul caso è intervenuta anche la vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera e coordinatrice regionale in Molise Annaelsa Tartaglione.
 Al Presidente Donato Toma e al suo collaboratore Maurizio Tiberio vanno piena solidarietà e vicinanza per la grave aggressione di cui sono stati bersaglio. Vicende come questa non possono essere interpretate con superficialità, ma devono costituire un campanello d’allarme ed essere unanimemente condannate, perché non esiste che l’esercizio della democrazia comporti il rischio della propria incolumità”.

Per Forza Italia è intervenuto anche il presidente della provincia di Campobasso e sindaco di Termoli Francesco Roberti
Il Presidente della Provincia di Campobasso, Francesco Roberti, e l'amministrazione provinciale condannano l’aggressione cui sono rimasti vittima il Presidente della Giunta regionale del Molise, Donato Toma, e il consulente economico Maurizio Tiberio.
A loro va la solidarietà dell'amministrazione di Palazzo Magno. Ci può essere difformità di vedute, così come vuole la democrazia, ma questa non deve mai sfociare nella violenza.


Di centrodestra anche l'intervento dei gruppi consiliari di Campobasso. I gruppi di centrodestra di Palazzo San Giorgio esprimono la piena solidarietà al Presidente della Giunta regionale del Molise, Donato Toma, e al collaboratore Maurizio Tiberio, condannando il grave episodio di violenza perpetrata ai loro danni in pieno centro città quest'oggi.
Gli episodi di violenza sono sempre da condannare e la vicenda odierna richiama anche tutti ad abbassare i toni, perché oggi c’è stata la testimonianza di come si stia andando oltre il semplice dibattito politico. Troppo spesso, infatti, si tracima quello che dovrebbe essere il normale rapporto dialettico.


In serata anche la solidarietà del presidente Salvatore Micone : “La violenza, in ogni sua forma, è sempre un’espressione sbagliata ed inaccettabile in un confronto civile e democratico, che raggiunge il solo obiettivo di passare, in automatico, quali che siano le sue motivazioni, dalla parte del torto chi la pratica. Quale Presidente della massima Assise regionale, casa comune del legittimo confronto di idee e programmi che ammette a volte il ricorso ad una dialettica dai toni anche aspri, ma sempre rispettosi delle singole posizioni e della dignità delle persone, sono certo di rappresentare tutte le forze politiche nello stigmatizzare ogni clima di odio e contrapposizione che generi violenza verbale e fisica. Condizioni, queste, che rendono tutti perdenti nella sfida che ciascuno, politico o cittadino, è chiamato ad affrontare per dare un futuro a questa nostra terra ed essere esempio positivo per le prossime generazioni. La solidarietà va, quindi, sempre e comunque a chi in queste ore è stato vittima di violenza, con l’auspicio che tutti possiamo collaborare a stemperare il clima di frizione che l’ha determinata”.

Solidarietà anche dalla consigliera Micaela Fanelli : La mia solidarietà al Presidente Toma e al suo collaboratore Tiberio, perché l'odio e la violenza non contribuiranno mai a risolvere i problemi delle persone e dei territori, ma solo ad acuirli. E quanto successo oggi, deve far riflettere tutti. Nessuno sconto a Toma e al centrodestra sul piano politico, ma anche nessuna prevaricazione, minaccia, attacco sul piano personale. Così non si risolve nulla. Spero che ogni singolo molisano sia animato dalla voglia di riscatto e pronto a far valere le proprie ragioni nelle piazze, sotto i palazzi delle istituzioni, sui giornali e anche sui social. Ma sempre con la forza della ragione e mai della violenza. Per questo, rinnovo la mia vicinanza umana a Toma e Tiberio e spero che episodi del genere non si ripetano mai più.

E' arrivata anche la solidarietà del deputato Antonio Federico: In merito all'episodio di violenza che ha visto coinvolti il presidente della Regione Molise, il suo collaboratore e due cittadini molisani, stanno emergendo nuovi dettagli che reclamano verità. Attendo con la consueta fiducia che le autorità competenti accertino quanto sia davvero accaduto. Resta comunque un episodio gravissimo da condannare in ogni caso, qualunque sia la parte offesa, ed è una brutta pagina nel rapporto tra cittadini e istituzioni nella nostra regione. Il Molise non è questo.

Si è registrato anche l'intervento della Garante dei diritti della persona Leontina Lanciano.
 "Apprendo con sconcerto dell’aggressione subita questa mattina, a Campobasso, dal governatore della Regione Molise, Donato Toma, e dal suo consigliere, Maurizio Tiberio.
Nei confronti di entrambi desidero esprimere la mia più totale solidarietà, manifestando una ferma condanna nei confronti di un episodio che non posso che definire inaccettabile.
L’odio e la violenza non sono tollerabili in una società che voglia definirsi civile, ed eventi come quello odierno non dovrebbero mai accadere.
Il rispetto dell’altro, e il confronto costruttivo, restano gli unici strumenti su cui si deve basare la convivenza sociale.
Mi auguro che sia il presidente che il suo consigliere, che ha subito un attacco anche fisico, possano riprendersi al più presto da questa spiacevole vicenda".