FACCIOLLA : SU 450 ML DI MC D’ACQUA BEN 250 ML. VANNO A MARE. RIFLETTIAMO SUL PROGETTO PUGLIA - Molise Web giornale online molisano

Facciolla : Su 450 ml di mc d’acqua ben 250 ml. vanno a mare. Riflettiamo sul progetto Puglia

di Maurizio Varriano 
Sul progetto di prelievo dell’acqua Molisana a favore della Puglia di Capitanata abbiamo sentito i Consiglieri Facciolla e Greco. Vittorino Facciolla conosce benissimo la vicenda ,in quanto essa parte da lontano, ed ha visto coinvolta anche la passata legislatura nella quale Facciolla ricopriva il ruolo di Vice presidente della Giunta.
-“Il progetto parte da lontano. La Puglia ha già interloquito con il Molise la scorsa legislatura che rappresentavo come vice presidente, ma ha trovato una ferma opposizione per carenza progettuale, nonché per mancanza di chiarezza sui ristori effettivi.Occorre che l’accordo si concretizzicon ,opere compensative e con tutta una serie di attività, che sino a quando non si mettono a terra, non vedrà assolutamente il nostro appoggio. L’assessore Piemontese si è spinto sino alla conferenza stampa,poichéè convinto che le opere compensative, che si devono realizzare in favore del Molise, si realizzino. Assicuriamo i Molisani che senza le opere compensative non ci sarà nessun tubo”. Facciolla, non le manda a dire e continua nella sua dichiarazione: –“ C’è  un tema su cui molti tacciono. Ci sono 2000 ettari di terreno in Basso Molise che sono stati attrezzati per essere forniti di acqua. Quest’acqua di fatto non potrà mai arrivare perché i costi per il pompaggio sono di diversi milioni di euro (ndr. 9 ml. euro ). A fronte di ciò gli agricoltori dovrebbero tirar fuori delle somme che non permettono il sostentamento, a causa di una agricoltura di sopravvivenza. La Regione ha un’occasione pazzesca quella di poter dire : Io voglio prima di ogni cosa che l’acqua che abbiamo, prima serva i terreni a valle e nell’eccedenzaricavare benefici cedendola alla Puglia. In passato il progetto, peroratodall’ex “Agensud“ dava un minimo di garanzia nel fornire la realizzazione delle opere compensative in favore dei terreni che sono a valle della diga del Liscione,in Molise. In tal senso noi non abbiamo, in passato, mai firmato accordiproprio perché non avemmo certezze sulle opere compensative. Ultimamente, io e la Fanelli, abbiamo interloquito con Piemontese ribadendo egli, che senza le opere compensative non si farà nulla”.- Poi dopo una breve pausa di riflessione l’ex assessore continua. -“ Noi non siamo per l’autonomia dell’acqua. Siamo per la concessionesolidaristica, però errori del passato senza l’individuazione dei costi, delle opere compensative non se ne possono fare più”. Sull’interessamento e la presenza ai tavoli dell’ing. Napoli, commissario dei Consori di Bonifica tra cui quello Larinese risponde –“ I Pugliesi  hanno un conto economico che prevede anche un indennizzo verso i consorzi di bonifica. Forse è qui l’interesse primario dell’ing. Napoli. C’è una confusione pazzesca poiché Napoli sembra interessato alla progettazione che chiaramente potrebbe cambiarli la vita. Queste sono le vicende che renderanno pane per focaccia a chi oggi non è chiaro”.
La vicenda è davvero ingarbugliata e l’ex assessore cerca di far chiarezza – “ Ho seguito la vicenda dal primo giorno con ex Agensud, insieme all’ ing. Iodice Roberto. Credo che meglio di me davvero non la conosca nessuno. Sono a disposizione per trarne conclusioni positive, come sempre, tra l’altro. Quando fu realizzata la progettazione del 1^ lotto già si evidenziarono errori progettuali. Non si considerarono una serie di salti e dei passaggi in quali necessitava aiuto meccanico. Questo errore oggi, per fortuna, è rimediabile, ma solo nella certezza che ci sia vantaggio per tutti. La gestione della vicenda non mi sembra che vada in tal senso.
Occorre formulare garanzie certe. Se il livello dell’acqua si abbassa devi poter chiudere”. Sulle note che MoliseAcqueha inviato alla Puglia circa la quantità di acqua che va a mare, Facciolla ribadisce –“ Su 450ml di mc di acqua circa 250 ml di mc vanno a mare. Questo è indiscutibile, passiamo per la verità e lavoriamo per un considerevole aggio molisano. Voglio ricordare che il boccale della diga è sempre aperto. Questo è sotto gli occhi di tutti. La diga non ha mai bisogno di stare chiusa, specialmente da quando è partito il Molisano centrale. Di fatto tutta l’acqua della diga non la si utilizza mai. Occorre ottimizzare il tutto” e conclude “- Non si troverà mai un atto firmato da me o da Frattura. Come avremmo potuto farlo difronte all’incertezza sulle opere da realizzare? Le convenzioni si sottoscrivono nel momento in cui c’è certezza di cosa si realizzerà e sulla copertura dei costi. L’ing. Napoli è stato delegato e al tavolo era presente anche Pillarella. Non diamo i numeri , lavoriamo per il bene del Molise con certezza degli obiettivi e senza schemi precostituiti”. All’ex Assessore Facciolla fa eco il Cons. Greco –“ sulla vicenda abbiamo già interpellato il Governo regionale senza avere contezza e nessuna certezza. La nostra Patrizia Manzo ha acceso i riflettori. Lei potrà dirvi meglio e di più sulla vicenda che comunque è nelle nostre corde nel garantire la necessaria conoscenza pubblica e la massima attenzione”. Dello stesso avviso i consiglieri Primiani e Nola.
All’uopo domani ascolteremo anche la Manzo in considerazione di una conferenza stampa che i 5 stelle terranno alle 10,30 presso l’hotel San Giorgio a Campobasso