CACCIAMOLI SI SPOSTA DAVANTI ALLA GIUNTA REGIONALE, BASTA BUGIE SUL COVID E VITTIMISMO GRATUITO - Molise Web giornale online molisano

Cacciamoli si sposta davanti alla Giunta Regionale, basta bugie sul Covid e vittimismo gratuito

di Viviana Pizzi

Le ultime vicende che hanno minato la libertà di espressione dei manifestanti, la denuncia civile del comitato vittime del Covid che ha attivato già richieste di risarcimento danni civile insieme al penale, l'ultima vicenda delle presunte aggressioni a Campobasso tra i giovani e Maurizio Tiberio hanno caratterizzato la protesta "Cacciamoli" che oggi 20 maggio per la quarta volta è sceso in piazza a Campobasso. Dopo le manifestazioni davanti al Consiglio Regionale e quella davanti al Tribunale di Campobasso oggi sono arrivati in via Genova per dire no a un potere politico che ha danneggiato la sanità molisana in tutti i sensi, 

"C'è bisogno di lottare al di fuori della politica- ci ha dichiarato Andrea Di Paolo - oggi anche se c'era poca gente la protesta resta vibrante anche da parte di chi ci ha annunciato solidarietà anche se non erano presenti in piazza". Con i manifestanti anche il presidente del Comitato Vittime del Covid Francesco Mancini che ha annunciato di aver presentato richiesta di risarcimento danni per le morti dal Covid anche al Tribunale civile. Intanto la procura ha nominato quattro consulenti per  ottenere perizie tecniche sui casi di morti denunciate. 

Emilio Izzo è tornato in piazza nonostante le recenti denunce. "Non ci vuole la scienza per sostenere che non esiste un ospedale Covid - proponiamo una sanità che faccia il bene dei cittadini. Non ci vuole una grande proposta per dire che questi hanno fallito in questa regione dove non c'è più confronto. Quando diciamo Cacciamoli lo diciamo idealmente, ma in un'altra regione sarebbe successo di peggio. Non come in questa regione dove queste persone si fanno passare per aggressori". 

In piazza anche Giovanni Colagiovanni del coordinamento delle sinistre molisane e Fabio D'Ilio come rappresentante del Partito Comunista di Marco Rizzo. Cosmo Caranci era in piazza anche per sottolineare che in questi ultimi cinque anni non solo la Giunta Regionale è stata assente per l'ospedale Veneziale di Isernia ma anche la Giunta Comunale di Isernia e persone che oggi si autocandidano a sindaco ma che in realtà hanno lasciato la lotta a metà. (foto Antonietta Morelli)