CON GIORDANA E I SUOI ‘CENTO PASSI’ NASCE LA SALA CINEMA ALLA BRIGIDA DI TERMOLI - Molise Web giornale online molisano
Per la settimana della legalità l'evento di chiusura del progetto Ciak si impara

Con Giordana e i suoi ‘Cento passi’ nasce la Sala cinema alla Brigida di Termoli

di Valentina Gentile

Mentre le sale cinematografiche cittadine restano chiuse, ne apre una… scolastica. Strano ma vero, da oggi l’auditorium della scuola media ‘Maria Brigida’ di Termoli, con un nuovo proiettore e impianto audio, uno schermo più grande e tende oscuranti, diventa “Sala cinema”. Le dotazioni sono state acquistate grazie a parte dei finanziamenti ottenuti per il progetto “Ciak… si impara”, vincitore del bando Cinema Scuola Lab del Miur, che ha coinvolto quattro istituti scolastici della città adriatica.

Una struttura che non solo continuerà ad accogliere eventi ma che si appresta così a ospitare sempre più proiezioni filmiche, per gli studenti ma anche per le loro famiglie; “vorremmo che accogliesse un vero e proprio cineforum aperto a più persone possibili” ha spiegato il preside Marra, che auspica un’altra inaugurazione con ospiti in presenza a settembre. Nel frattempo il cinema brigidino ha aperto i battenti già in grande stile, con la proiezione del film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana. In collegamento streaming subito dopo la visione, il regista stesso ha raccontato ai ragazzi aneddoti sulla figura di Peppino Impastato, il significato del film e come lo ha girato.

Oltre quella inaugurale, l’evento ha avuto una duplice valenza. È stato inserito nella Settimana della legalità – sono intervenuti nel dibattito con gli studenti, non a caso, il professor Vincenzo Musacchio, che ha spiegato le differenze fra la vecchia e le nuove mafie, e il giornalista Paolo De Chiara a ribadire l’importanza dello studio in funzione della libertà di pensiero.

La mattinata è stata poi occasione per mostrare parte dei risultati del progetto “Ciak… si impara”, scritto da tre docenti e dalla presidente della Consulta per le disabilità Tina De Michele e condotto dagli esperti di MoliseCinema. Al termine il preside Marra ha infatti omaggiato con una targa il direttore artistico del festival Federico Pommier e il professor Musacchio.

Alunne e alunni hanno raccontato in prima persona i lavori svolti durante il percorso di educazione al linguaggio cinematografico – che ha previsto una parte di formazione anche per i docenti – e i film visti e analizzati (“Mona Lisa Smile” in relazione all’emancipazione femminile e “Quanto basta” sul tema della diversità, oltre a “I cento passi”). Un’emozionante sorpresa la proiezione di una clip, prodotto finale di uno dei laboratori, che vedeva i ragazzi reinterpretare proprio la scena madre del capolavoro di Giordana.