UNIMOL, ESAMI SOLO IN PRESENZA. LE DIFFICOLTà DEI FUORISEDE - Molise Web giornale online molisano

Unimol, esami solo in presenza. Le difficoltà dei fuorisede

All'Unimol, Università degli studi del Molise, si respira la tipica atmosfera che precede la sessione estiva, carica di aspettative e di ansia. Ciò che però serpeggia tra tanti studenti è malumore: il punto della questione, che sembra infiammare le diverse facoltà, è la mancanza di una doppia modalità (a distanza ed in presenza) per svolgere gi esami. 
Infatti per l'Unimol la diminuzione dei contagi è sinonimo di rinascita e progressivo ritorno alla normalità, tant'è che per questo motivo la decisione del Senato Accademico è stata di far sostenere gli esami unicamente in presenza, garantendo la possibilità di svolgere esami a distanza soltanto a chi ha problemi di salute, con particolare riguardo a chi è in quarantena, a chi ha contratto il Covid o comunque ha un concreto rischio di essere stato a contatto con persone positive; il tutto deve essere attestato da un'autocertificazione o  un certificato medico, inoltre una dichiarazione mendace è passibile di denuncia da parte dell'Università. 
Le modalità, però, sembrano non trovare il favore di molti studenti, con la platea universitaria sostanzialmente divisa: chi da una parte apprezza la modalità in presenza, poiché la ritiene un passo verso la normalità e il ritorno nelle aule, e chi dall'altra per una serie di motivazioni vorrebbe avere quantomeno la possibilità di scegliere in libertà. 
A questo proposito, a parlarci della sua situazione è uno studente della facoltà di scienze della politica e dell'amministrazione: 
"Come tutti, ho risentito fortemente della pandemia, soprattutto dal punto di vista economico. - esordisce lo studente - Venendo da una regione limitrofa, ed essendo di conseguenza fuorisede, ho affittato una stanza, ma essendo garantita la doppia modalità  e avendo potuto seguire online in tutta sicurezza, ho deciso di lasciare casa, non potendo neppure più permettermela per via della disastrosa situazione economica, chiara conseguenza del Covid. La modalità a distanza mi ha dato la possibilità di poter seguire le lezioni senza il dramma di non riuscire a permettermi una casa, e come tale non poter dare esami o seguire le spiegazioni necessarie a mantenere un buon rendimento. - continua quest'ultimo - Ad oggi però, avendo lasciato l'alloggio, mi trovo in concreta difficoltà per raggiungere le sedi universitarie, essendo le due regioni (quella in cui studia e quella in cui vive, ndr) collegate molto male, e trovandomi in difficoltà nel pagare una stanza anche solo per il tempo necessario per gli esami. Inoltre non mi sento sicuro a viaggiare con mezzi pubblici, che sono per antonomasia i maggiori veicoli di contagio, e avendo un soggetto a rischio non ancora vaccinato in casa dovrei sottopormi puntualmente ad un tampone, poiché io per primo non ho ancora accesso al vaccino, che mi permetterebbe quantomeno un ritorno in aula in sicurezza. Mi rendo conto che frequentare l'Università è una scelta che comporta sacrificio ed investimenti, ma essendo questa una situazione così anomala ed inaspettata, avrei preferito che l'Unimol concedesse la doppia modalità almeno fino a settembre, dando il tempo anche a chi viene da regioni molto lontane, anche se non è il mio caso specifico, di organizzarsi per il meglio." - conclude lo studente. 
 
di Denise Michela Pengue