MOSTRA “TRAME LONGOBARDE. TRA ARCHITETTURA E TESSUTI”. SABATO 29 LA CONFERENZA STAMPA AL "SANNITICO" DI CAMPOBASSO - Molise Web giornale online molisano

Mostra “Trame longobarde. Tra architettura e tessuti”. Sabato 29 la conferenza stampa al "Sannitico" di Campobasso

La mostra Trame longobarde, a cura di Glenda Giampaoli e Giorgio Flamini, inserita all’interno del progetto “Musei che hanno stoffa” della regione Umbria, si intreccia con la proclamazione dei Monumenti longobardi come patrimonio mondiale dell’Unesco per il sito seriale I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.c.). Il progetto viene arricchito e diffuso in tutta la rete del sito seriale, proponendosi come buona pratica per la didattica legata alla Legge 77/2006 - Misure speciali di tutela e fruizione dei Siti UNESCO. Dopo essere stata ai musei di Cividale, Spoleto, Napoli, Brescia la mostra arriva al Museo Sannitico di Campobasso in virtù della sua appartenenza all’ Associazione “Italia longobardorum”, ospitando tra le sua collezioni i corredi della necropoli di Campochiaro. L’allestimento propone un’accurata lettura delle tecniche antiche di tessitura attraverso una ricostruzione di tessuti, abiti e telai verosimilmente in uso tra VI e VIII secolo d. C. che rappresenta il filo conduttore per la conoscenza del popolo Longobardo attraverso gli oggetti e i manufatti che erano parte integrante della vita quotidiana. Tutti gli abiti sono stati realizzati per una metà con tessuti fatti rigorosamente a mano su telai orizzontali a licci riproducendo esattamente il numero dei fili di ordito e trama nonché lo spessore degli stessi fili e le torsioni; la tessitura, i costumi, gli accessori e le armi sono stati prodotti dai detenuti della Casa di Reclusione di Spoleto. L’altra metà degli abiti è stata realizzata impiegando una tela di cotone industriale proprio per sottolineare che il modello dell’abito riproposto è il frutto di contaminazioni scientifiche e di elaborazioni dei curatori. Durante la permanenza della mostra a Campobasso, al Museo Sannitico verranno organizzati tra giugno e luglio laboratori didattici su pittura della ceramica, filatura e tessitura e metallurgia longobarda Giornate Europee dell’ Archeologia Le Giornate Europee dell’Archeologia sono un’iniziativa partita dal Ministero della Cultura francese, tramite l’ Institute National des Recherches d’ Archeologie Preventive (I.N.R.A.P) dal 2010 e oggi coinvolgono 47 Paesi membri del Consiglio d’ Europa. Hanno lo scopo di coinvolgere Enti, università, musei, centri di ricerca e archivi perché organizzino eventi per il grande pubblico, con i seguenti obiettivi:

-sensibilizzare i cittadini europei alla ricchezza e alla diversità culturale dell’Europa;

-rendere l’archeologia più visibile alle varie audience e ai media;

-sensibilizzare il grande pubblico e le autorità politiche sulla necessità di tutelare il patrimonio archeologico;

-consentire al pubblico di comprendere il mosaico delle culture europee;

-attrarre nuovo pubblico che non sia abituato a visitare i luoghi in cui si fa archeologia;

-valorizzare presso il pubblico l’intera catena operativa dell’archeologia, "dallo scavo al museo”;

-favorire la condivisione delle conoscenze tra i professionisti dell’archeologia e i cittadini europei. Nei luoghi della cultura statali in Molise, per la dodicesima edizione, verranno organizzati i seguenti eventi: -Museo Sannitico: venerdì 18 giugno, dalle 16h30 alle 18h00, ciclo di conferenze preceduto da visita tematica al museo“ Dalle crisi antiche a quella attuale. Capire come affrontarla imparando dal comportamento dei nostri antenati”. Relatori: prof. Alberto Cazzella ( Università La Sapienza), prof. Fulvia Ciliberto ( UNIMOL), prof. Carlo Ebanista ( UNIMOL), prof. Fabio Ferrucci (UNIMOL) -Complesso Monumentale di san Vincenzo al Volturno: domenica 20 giugno, dalle 10h00 alle 12h00, visita guidata tematica agli scavi del 2019 e al nuovo percorso museografico con il prof. Federico Marazzi (UNISOB) Festa della Musica Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. Dal 1995, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia sono le città fondatrici dell'Associazione Europea Festa della musica. Nel 2016 in Italia la svolta, grazie al lavoro fatto dalla AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica) e dalla presenza istituzionale del Ministero della Cultura, hanno aderito più di 700 città, dando vita a una rete distribuita su tutto il territorio nazionale. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città, principalmente all'aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno. Le iniziative nei luoghi della cultura statali in Molise saranno le seguenti: Domenica 20 giugno: Museo Sannitico, Campobasso, concerto della band “ The Wheels“ dalle 17h00 alle 18h30 Giornate Europee del Patrimonio Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) sono un'iniziativa congiunta del Consiglio d'Europa e della Commissione Europea. Sono stati un pilastro dal 1999 e sono l'evento culturale partecipativo più celebrato in Europa. La natura paneuropea del programma contribuisce a riunire i cittadini e a sottolineare la dimensione europea del patrimonio culturale nei 50 Stati firmatari del Convenzione culturale europea. Quest’anno si terranno nei giorni 11 e 12 settembre e avranno come tematica l'aspetto dell'inclusività e della diversità nell'esperienza del patrimonio culturale. Tra le iniziative già previste nei luoghi della cultura statali in Molise ci sarà al Museo Sannitico la mostra fotografica “ Leptis Magna. Antichi fasti di una città romana in Libia”, a cura di Mauro Presutti che durerà fino a dicembre.