NIENTE COPRIFUOCO IN ZONA BIANCA, SI RIAPRE TUTTO. ACCORDO MINISTERO-REGIONI - Molise Web giornale online molisano

Niente coprifuoco in zona bianca, si riapre tutto. Accordo Ministero-Regioni

Accordo sulle regole nelle zone bianche tra Ministero della Salute e Regioni. Questo l’esito dell’incontro fra il ministro Roberto Speranza e il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a cui hanno partecipato anche Giovanni Rezza e Silvio Brusaferro. Nel corso del confronto è stata discussa e condivisa una linea di azione per le zone bianche che sarà poi recepita in una prossima ordinanza del ministro.

La proposta condivisa, informa il ministero, “prevede che - fermi restando i criteri base della prevenzione, mascherine, distanziamento, areazione e sanificazione luoghi chiusi - una volta che una Regione entri nella zona bianca, sia superato il cosiddetto ‘coprifuoco’ e si possano anticipare al momento del passaggio le riaperture delle attività economiche e sociali per le quali la normativa vigente 
dispone già la ripresa delle attività in un momento successivo”. Il riferimento per lo svolgimento delle attività ”è quello delle “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali”, adottate dalla Conferenza delle Regioni.

Cosa proponevano le Regioni. I governatori erano tornati alla carica chiedendo al Governo risposte sui due punti più caldi del fronte riaperture. Nessun coprifuoco, ma regole e protocolli da zona gialla e far ripartire subito, insieme a tutte le attività economiche, il settore del wedding e le discoteche. Muovendosi, nel primo caso, in anticipo sulla tabella di marcia definita dal governo, che fissava la ripresa di cerimonie e ricevimenti per i matrimoni al 15 giugno, nel secondo addirittura sbloccando un settore, quello delle discoteche, non ancora contemplato nel piano delle ripartenze. E ancora garantire il vaccino a chi va in vacanza fuori regione per periodi lunghi, almeno dalle tre settimane in su.

Questi i cardini delle proposte emerse nel corso della Conferenza delle Regioni, riunita nel primo pomeriggio, per il prosieguo della campagna vaccinale in estate e la zona bianca, la fascia di rischio più basso tra le quattro del sistema di catalogazione del rischio, nella quale da lunedì 31 maggio dovrebbe entrare il Friuli Venezia Giulia, con il Molise e la Sardegna e - secondo le previsioni degli scienziati - se l’andamento dell’epidemia continuerà a far registrare un abbassamento delle curve di contagi, morti e ricoveri, entro la fine di giugno buona parte del Paese. Proposte che saranno presentate già oggi al Ministro della Salute, Roberto Speranza.

“Entrati in zona bianca - sottolinea raggiunto da HuffPost subito dopo la Conferenza delle Regioni - dobbiamo comunque continuare a rispettare le regole di base - distanziamento, sanificazione e mascherina - e, cosa fondamentale, evitare gli assembramenti. La prudenza resta un elemento indispensabile”.

“Il Covid non tornerà semplicemente perché ogni giorno che passa vacciniamo migliaia di persone - ha detto in mattinata, Toti - Una nuova ondata come quella di ottobre scorso non potrà accadere perché o abbiamo sbagliato tutto sui vaccini, cosa che non credo, oppure la campagna vaccinale ci metterà al sicuro”.