IMPEDITA DALL'ASREM LA VISITA AL "SAN TIMOTEO" AI CONSIGLIERI FACCIOLLA E FONTANA. CONSIGLIO REGIONALE: "ERA UN LORO DIRITTO" - Molise Web giornale online molisano

Impedita dall'Asrem la visita al "San Timoteo" ai consiglieri Facciolla e Fontana. Consiglio Regionale: "Era un loro diritto"

«Lo scorso 26 aprile insieme al consigliere Valerio Fontana abbiamo chiesto di poter visitare l’ospedale San Timoteo di Termoli per verificare l’organizzazione dello stesso. - lo scrive in una nota il Consigliere Regionale del Partito Democratico Vittorino Facciolla - Era un nostro diritto. Purtroppo i vertici Asrem ce lo hanno impedito sostenendo che lo Statuto “non contempla alcun genere di sindacato ispettivo oltre a travalicare le funzioni attribuite dalla norma allo status di consigliere regionale”.
Bene, questa dichiarazione è stata smentita oggi dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale che ha accolto le nostre valutazioni e la nostra istanza confermandoci la possibilità, in qualità di consiglieri, ‘di avere libero accesso agli uffici, prendere visione degli atti a cui è interessato ed ottenerne copia’ come riporta l’articolo 103 dello Statuto.
L’Ufficio di Presidenza, nella nota odierna ha ribadito anche che ‘La disposizione statutaria riconosce ai consiglieri regionali un generale potere di acquisizione di notizie e informazioni presso gli uffici della Regione, degli enti, delle agenzie, della aziende istituite dalla Regione e presso le società partecipate, menzionando un ambito oggettivo molto ampio e comprensivo di tutte le soggettività attraverso le quali si da attuazione alla direzione politica e amministrativa regionale e quindi anche quella relativa all’erogazione di servizi che si inquadrano nella competenza in materia sanitaria’.
Dispiace constatare come i vertici Asrem non solo non conoscano le leggi e ci abbiano negato un diritto, ma soprattutto è aberrante vedere che l’Azienda sanitaria che è emanazione diretta della Regione, stia seguendo la stessa linea dettata dal duo Toma e Florenzano ovvero quella della chiusura e delle ostilità nei confronti di chiunque voglia contribuire al miglioramento della nostra Sanità.
Eppure bisognerebbe ricordargli che molte delle azioni adottate durante l’emergenza Covid sono state ideate e proposte proprio da chi, in Consiglio regionale, siede nei banchi della minoranza».