TERMOLI, LA MINORANZA: «LA MAGGIORANZA METTE LE MANI NELLE TASCHE DEI CITTADINI» - Molise Web giornale online molisano

Termoli, la minoranza: «La maggioranza mette le mani nelle tasche dei cittadini»

«Si è conclusa in poco più di 1 ora la seduta di Consiglio comunale convocata per oggi alle 10:00. E' bastato così poco tempo alla maggioranza per mettere mano alle tasche dei cittadini aumentando le tasse a loro carico.  - La nota del centrosinistra al comune di Temoli - Si perché oggi tra gli altri punti all'ordine del giorno, v'era  l'approvazione del regolamento per l'applicazione dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche per l'anno di imposta 2021, con la previsione di un importante  aumento delle aliquote dell'addizionale comunale IRPEF anche per le fasce di reddito più basse. In merito a tale regolamento ed alle aliquote decise dall'amministrazione, noi della minoranza in maniera compatta, abbiamo stilato, sottoscritto e depositato un emendamento con la finalità di estendere la soglia di esenzione dal pagamento dell'addizionale IRPEF dai 12.000,00 euro previsti ad € 20.000,00, nonché di ridurre per i primi due scaglioni di reddito (oltre € 20.000,00 fino a 28.000,00 e oltre  € 28.000,00 fino a 55.000,00) le percentuali delle aliquote, rispettivamente da 0,70% a 0,40% da 0,75% a 0,50%  nel precipuo ed esclusivo interesse dei cittadini.

Il  Presidente del Consiglio però ha ritenuto di dichiararlo inammissibile e dopo un primo tentativo di non metterlo al voto, di fronte  alle proteste di noi consiglieri di minoranza,  ha declinato senza però farlo discutere. L'emendamento nel merito purtroppo è stato bocciato dalla maggioranza compatta. Contestiamo a viva voce questo modus operandi del Presidente e di tutta la maggioranza . Vi racconteremo meglio a breve in un video preannunciandovi che la nostra azione si articolerà nelle apposite sedi amministrative affinché il rispetto del diritto dei consiglieri allo svolgimento delle funzioni alle quali è demandato vengano rispettate insieme al diritto dei cittadini ad essere rappresentati e ad essere informati».